O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 26 luglio 2010

La scomparsa di Pier Giovanni Barigazzi

LETTERA ALL’AMICO
CHE NON HO
MAI CONOSCIUTO

Se n’è andato troppo presto, a 51 anni, stroncato da una malattia che non perdona - Era uno dei menestrelli, chansonnier, suonatori, musicisti più amati della città - Pramzanblog non ha fatto in tempo ad intervistarlo: era un suo desiderio - E adesso gli scrive una lettera….

Caro Bariga,
lo so, ti chiamano tutti Pier, o Gio, e scusami se ti chiamo così, ma è lo stesso modo con cui chiamavo un altro Barigazzi mio amico. Parlo di Giuseppe, giornalista e scrittore, che è arrivato prima di te nei pascoli del cielo. Ecco, caro Bariga, ti dico subito che mi coglie un po’ di imbarazzo a scriverti proprio adesso. Proprio adesso che il tuo numero di cellulare non mi serve più. Proprio adesso che canti e suoni così lontano. Dove forse già ti sei messo a suonare e cantare con John Lennon, Augusto Daolio dei Nomadi, Lucio Battisti… Proprio adesso che sono costretto a toglierti dalla lista dei “non ancora intervistati”. Eppure eri un mio amico. Un mio amico di Facebook. Sei ancora lì, tra i 358 miei amici di Facebook. E sei ancora lì tra i 1307 iscritti del gruppo “Salviamo la chiesa di San Francesco del Prato a Parma”. E sei ancora lì tra i 742 membri del gruppo “Salviamo la statua del Mat Sicuri a Parma”. C’era stato un contatto (ricordi?) tra di noi.......

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao caro Giovanni,
ti ricorderò sempre e soprattutto custodirò gelosamente quel piccolo calendario 2007, ma di un'importanza immensa, che mi hai regalato. Rimasi molto sorpresa soprattutto perchè specificasti che avevi ideato questo calendario con i tuoi piensieri/poesie solo per pochi. Avrò sempre fissa nella mente l'immagine di te in bicicletta e soprattutto le piccole confidenze dietro le quali si celava anche la voglia di dare risposte ai tuoi tanti perchè, ti voglio bene piccole grande menestrello...buon viaggio in una eterna e celeste danza di note.
Valentina