/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 8 luglio 2010

Domani sciopera anche il nostro giornäl-blòggh

ANCHE PRAMZANBLOG
È CONTRO
LA LEGGE BAVAGLIO
Il sindacato dei giornalisti ha indetto per domani venerdì 9 luglio la "giornata del silenzio dell'informazione" per protestare contro il disegno di legge Alfano che limita la libertà di stampa - Oggi sono in sciopero i giornalisti della carta stampata, domani quelli delle radio e tv, degli uffici stampa e del web








Il primo "sciopero" di Pramzanblog. Non mettiamola in politica, per carità, ma domani è un giorno importante per la libertà di stampa nel nostro Paese. Perché, se l'appello del sindacato dei giornalisti (la FNSI) sarà raccolto con unanimità (o quasi), i giornalisti italiani faranno sentire la loro voce di dissenso (con un silenzio assordante -l'ossimoro qui è d'obbligo-) nei confronti del disegno di legge Alfano che prevede pesanti sanzioni, anche il carcere, contro editori e giornalisti che, come si legge nella nota della FNSI, "danno conto di fatti di cronaca giudiziaria e indagini investigative". Pramzanblog, i lettori lo sanno bene, non fa politica, non dà notizie di cronaca quotidiane (se non in qualche rara occasione), non segue la cronaca giudiziaria, non pubblica i testi di intercettazioni (nemmeno riportando quelle pubblicate da altre fonti di stampa e riguardanti personaggi parmigiani) perché ha un solo "credo": la parmigianità. Ma Pramzanblog è una testata giornalistica fondata, e diretta, da un giornalista che ama moltissimo la propria professione e che ha sempre creduto nella sua funzione di servizio al pubblico, quindi attraverso un'informazione che sia onesta e veritiera, certo, ma libera da lacci e "veline". Per questo anche Pramzanblog, anche se è soltanto un piccolissimo giornäl-blòggh tutt pramzàn, si allineerà a tutta la stampa libera con il suo silenzio - assordante. (mez)
(Nella foto: la vignetta di Rolli pubblicata oggi dal Secolo XIX)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto e la buona volontà, non riesco capire cosa c'entra fare sciopero (silenzio assordante!?!)Non era meglio un'altra forma di protesta, ad esempio un bell'articolo di fondo su tutti i quotidiani? E poi FNSI, ANM, tutti sindacati unici di categoria...adesione bulgara o quasi...mah!?!
Angelo