/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 4 luglio 2010

Chiedi chi era... Angelo Mazza

FU IL POETA
DELL'ARMONIA
Ebbe importanti incarichi all'Università e fu una delle colonne dell'Accademia d'Arcadia, con il nome di Armonide Elideo - Parma gli ha dedicato il borgo che collega via XX marzo con via Cavour
Borgo Angelo Mazza è una via centralissima che da via Cavour, “la vasca” porta dritta dritta al Teatro Regio. Già, questo i parmigiani lo sanno. Ma sanno anche chi era Angelo Mazza? E in che periodo è vissuto? E come mai a Palazzo Pigorini, in via della Repubblica, c’è un affresco del sissese Francesco Scaramuzza che lo raffigura, incoronato dalla Musa dell’Armonia? Mah, forse saranno in molti ad annaspare. Eppure Angelo Mazza (1741 – 1817), è un parmigiano che ha lasciato il segno. Un poeta. Un grande poeta del suo tempo. Il tempo degli Arcadi. Già, annasperanno ancora molti: ma chi erano questi Arcadi? I poeti dell’Accademia letteraria dell’Arcadia fondata a Roma nel 1690 e attiva con la Colonia Parmense dal 1739 (due anni prima della nascita di Angelo Mazza) per iniziativa del conte Jacopo Sanvitale, che ospitò le riunioni nel suo Palazzo e ........
(Nel ritratto: Angelo Mazza)

Nessun commento: