/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 26 giugno 2010

Una foto, una storia -46-

L'ULTIMA LINOTYPE
DELLA "GAZZETTA"
Molti linotipisti, cioè i tipografi che componevano i testi dei giornali usando piombo fuso con le linotype, hanno fatto una brutta fine, nonostante l'antidoto del latte bevuto regolarmente per limitare i danni delle inalazioni di piombo. E così tirarono un respiro di sollievo i linotipisti della "Gazzetta di Parma" (e quelli degli altri giornali, naturalmente) quando all'inizio degli anni Settanta dalla sede del giornale, in via Emilio Casa, uscì l'ultima linotype. Cominciava l'era dell'offset e dietro l'angolo c'era già la rivoluzione elettronica, l'era dei computer. Giovanni Ferraguti ovviamente testimoniò il pensionamento dell'ultima linotype della "Gazza" e ora la fotografia la potete vedere nella rubrica "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti. Basta cliccare qui sotto.

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