/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 24 giugno 2010

Una foto, una storia -45-

IL SUPERSTITE
DI CEFALONIA
Adesso, splendido ultraottantenne, va nelle scuole di Parma a raccontare agli alunni che cosa accadde davvero nel settembre del '43 a Cefalonia, l'isola greca che fu tragico teatro di una delle pagine più nere della seconda guerra mondiale. Si chiama Mario Pasquali, è parmigiano, e ha la fortuna di poter raccontare quei giorni. Ma allora scampò per curo caso alla strage (furono sterminati dai tedeschi, dopo l'8 settembre, più di 9mila soldati italiani): era già davanti al plotone di esecuzione nazista, quando provvidenzialmente passò un camion e lui riuscì a fuggire. Per saperne di più di quei giorni basta leggere la pagina della rubrica di Gion Guti "Una foto, una storia", cliccando qui sotto.

1 commento:

pramzanserass ha detto...

Un sentitissimo grazie Sig. Pasquali.