/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 19 giugno 2010

Una foto, una storia -43-

LA VACANZA FORZATA
DELLA "VITTORIA"
Da molti anni l'autosilo di viale Toschi è molto apprezzato dai parmigiani, perché è una preziosa, insostituibile "valvola di sfogo" per il problema dei parcheggi nel centro della città. Ma nel 1991, furono parecchi i mugugni, perché l'area interessata, quando cominciarono i lavori per costruirlo, fu rivoltata come un calzino e molti pensarono che, costruito il supergarage, nulla sarebbe stato più come prima. Furono sradicate le ginkobilobe, trasferite in una serra, e anche il monumento alla Vittoria, inaugurato nel 1931, dovette affrontare una vacanza forzata. Per saperne di più andate a vedere la rubrica di Gion Guti "Una foto, una storia". Cliccate qui sotto.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

eh si...io avevo proposto di spostare il monumento alla Vittoria...(che sinceramente nella posizione attuale nessuno nota) altrove, ad esempio al centro di piazza Ghiaia...dove anche per la posizione ribassata si sarebbe potuto apprezzare maggiormente... Anche collocarlo al temine del ponte Verdi dove c'è la rotondina davanti alla Pilotta potrebbe essere un'altra soluzione...o anche a Barriera Garibaldi...al posto di quella fontana che è stata creara da qualche anno...
I posti insomma si sprecano..anche se il mio preferito anche a distanza di anni rimane il centro di Piazza Ghiaia...

pramzanserass ha detto...

Certamente renderebbe il centro della Ghia un pò più prezioso. Oggi il monumento rivolge lo sguardo a quell' orribile palazzo sorto nel dopo guerra al fianco dell' Istituto d' Arte. Un bell' esempio di differenze costruttive.Non c'è che dire. In Ghiaia il monumento sarebbe al centro di tutto il complesso commerciale della piazza. In quel luogo "la Vittoria" avrebbe una voce propria, una domanda a cui rispondere e i più giovani potrebbero perfino rivolgergliela: " Tu, chi sei???"
Nel luogo dove si trova ora ,invece, può solo fungere da richiamo per i più attenti, per coloro che conoscono la storia e non si capacitano ancor' oggi di vederla rivolta verso lo scempio che questa città ha costruito nell' immediato dopo guerra.