/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 17 giugno 2010

Una foto, una storia -42-

COSÌ SI UCCIDONO
I MAIALI
A FIN DI BENE
Quando nelle campagne di Coloreto, a due passi da Parma, nel luglio 1986 arrivò l'afta epizootica, una malattia infettiva che si diffonde tra varie specie animali, tra cui bovini, ovini e suini, l'allarme fu altissimo. Il virus infatti sta in incubazione una settimana e si diffonde molto velocemente. Così il medico provinciale decise l'abbattimento di varie centinaia di animali. Giovanni Ferraguti, il curioso della cronaca, documentò questa strage "necessaria". Immagini crude, che però davano impietosamente il senso di quello che stava accadendo nelle campagne vicino a Parma. Chi se la sente di vedere come avvenne l'abbattimento di tanti poveri maiali, può aprire la pagina della rubrica di Gion Guti "Una foto, una storia", cliccando qui sotto.

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