O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


domenica 13 giugno 2010

Montacchini ricorda il dottor Maurizio Alpi

"QUELLE NOTTI MAGICHE
QUANDO FACEVA IL DISC JOCKEY
A CASA SUA, IN VIALE TOSCHI"
La nostra città ha perso un altro dei suoi figli più amati, il dottor Maurizio Alpi, morto la notte scorsa all’età di 99 anni – Per più di cinquant’anni fu il medico del Teatro Regio, e curò i malanni improvvisi, veri o presunti, di molti cantanti – Il commosso ricordo del fotografo Gianluca Montacchini – “In inverno, durante la stagione lirica, amava organizzare una festa a tutta musica nella sua casa” – “Era antifascista, ma in Russia aveva conosciuto Edda Ciano, la figlia del duce, e mi disse che la stimava molto” - “Quando raccontò a me e a mia sorella quelle tre ore misteriose di Arturo Toscanini nella stanza della moglie appena morta”

di ACHILLE MEZZADRI
Se ne è andato un altro grande figlio di Parma. Il dottor Maurizio Alpi. A 99 anni. Cinquanta dei quali, e più, come medico del Teatro Regio, per lungo tempo a dividersi il compito con un altro medico, il dottor Enrico Fanti. Era un pediatra, il dottor Alpi, e da lui sono passate varie generazioni di piccoli parmigiani, ma aveva due grandi, sconfinati amori: la lirica e il cinema. Uomo di profonda cultura, amico di letterati, intellettuali, critici. Aveva sposato la sorella di Attilio Bertolucci, era stato amico di Pietrino Bianchi, di Pier Maria Paoletti, di Giovannino Guareschi. Colto, ma senza tirarsela. E anche profondamente pramzàn, amante delle nostre tradizioni e del dialetto. Da anni aveva problemi di deambulazione, ma non si era abbandonato all’autocommiserazione. Si era fatto costruire un triciclo a motore con il quale si spostava, già ultranovantenne, per la città e andava a vedersi le opere. Scendeva dal triciclo e… via, con le stampelle, verso la sua poltrona di platea.
Tra i tanti parmigiani che l’hanno conosciuto, stimato, perfino amato, ce n’è uno che al Teatro Regio è stato ed è di casa, il fotografo Gianluca Montacchini, il figlio del mai dimenticato Alberto, fotografo e attore. È a lui che chiediamo di farci un ritratto del “medico del Regio”.....

1 commento:

bedo ha detto...

Caro Achille,
sai che il dott. Alpi e' stato il mio pediatra ed il dott. Enrico Fanti, poi, il mio medico?
Grandi personaggi!
Re Bedo