/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 1 giugno 2010

L'editorialino - parliamoci chiaro

RUGBY: TRA PARMA
E NOCETO
UNA FUSIONE “FREDDA”
(che però fa venire
un po’ di “magone”)
Magari tra poche ore queste note saranno state cancellate dagli eventi, ma è giusto parlarne comunque anche adesso, alla vigilia di quello che potrebbe essere un momento “epocale” per lo sport parmense: la Rugby Parma che, per partecipare al prossimo Campionato d’Eccellenza di rugby, si allea con l’emergente Noceto Rugby, appena promosso. Per carità, non si deve parlare di “fusione”. Le due società si offendono, perché ognuna vuole mantenere (e ne ha diritto) la propria identità. Ma di che cosa dovrebbe trattarsi, altrimenti, se le due società, la Rugby Parma (80 anni di vita, 3 scudetti) e il Rugby Noceto (40 anni di vita, 5 promozioni nella massima serie), daranno vita, pur mantenendo la propria autonomia, a una società tutta nuova, con nuovo presidente, nuovo consiglio, campo un po’ qui un po’ là (vale a dire un po’ a Parma un po’ a Noceto). Nuova maglia (per fortuna che i colori sociali sono gli stessi, giallo e blu). Chiamiamola, allora, “fusione fredda”. Con un bel “in bocca al lupo a tutti: alla società carica di storia e di antico blasone e alla società del piccolo comune di 9mila abitanti, che ha sempre fatto dell’orgoglio della sua unicità (ricor-diamo un bellis-simo filmato su YouTube, “Il Paese che gioca a rugby”) la sua bandiera. Se avverrà, come sembra, (proprio oggi si riunisce il consiglio della Rugby Parma e dovrebbe prendere una decisione) che “matrimonio sarà? E durerà? ......

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