/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 21 giugno 2010

Il trionfo della tradizione

ROZÄDA 'D SAN ZVÀN:
TEMPO DI TORTELLATE
Tortellate a go-go a Parma e provincia, nonostante l'inclemenza del tempo - Un'occasione per stare insieme e per mettersi a tavola per un "rito pramzàn"














di ACHI.ME.
Ricordo le mie tortellate d'infanzia, con famiglia, al Molinetto, con quei tortelli preparati in paradiso. In attesa della rugiada di San Giovanni. Che poi poco ci importava della rugiada cosiddetta "salvifica", scaccatrice di ogni male, ma di quei tortelli d'erbetta sublimi, e della torta fritta, e del tagliere coi salumi. Festa di tradizione, festa popolare che si rinnova con letizia perché riunisce amici e parenti con i piedi sotto una tavola, a gustare delizie e sentirsi, una volta di più, pramzàn dal sas. Anche quest'anno, come in tutti gli anni, il rito si rinnova, maltempo permettendo. Perché quando la pioggia si sostituisce alla rugiada, che rozäda 'd San Zvàn è? Comunque, imperterriti, tiriamo avanti e confidiamo nel buon dio dei buongustai. Non pensiamo alla pioggia. Pensiamo che le tortellate sono previste ovunque, nei quartieri di Parma ("storica" quella di borgo del Correggio) così come nei comuini della provincia. Per sapere dove e come, basta cliccare nei link qui sotto.

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