/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 6 giugno 2010

Il curioso dello sport: Giorgio Gandolfi

IN SETTE MESI DI LAVORO
HO RISCOPERTO
CENT’ANNI DI SPORT A PARMA

“È stata un’impresa più difficile del previsto”, dice Gandolfi, una delle “penne” più prestigiose di Parma, che ha realizzato per il Panathlon la mostra “Fotografie di cento anni di sport a Parma” – “Senza l’aiuto determinante delle Arti Grafiche Step forse non ce l’avrei fatta” – “Mi alzavo ogni mattina fra le 3 e le 4 per lavorare tranquillo” – “Sono andato anche alla ricerca delle storie di campioni parmigiani dimenticati, come quella di Francesco Del Grosso, ciclista ignorato per motivi politici o quella di Norberto Bocchi, grande campione di bridge o quella del mezzofondista Alfredo Furia che partecipò alle Olimpiadi Los Angeles nel 1932”
di ACHILLE MEZZADRI
Possiamo definirlo, senza paura di sbagliare, un inguaribile curioso dello sport. Nel senso che Giorgio Gandolfi, classe 1938, dopo una lunga e onorata carriera di giornalista giramondo, con spiccate preferenze per calcio e baseball (disciplina della quale è stato ed è una delle “anime” indiscusse), anche nell’età in cui potrebbe “godersela”, andando al cinema o per shopping con la moglie, continua invece imperterrito a curiosare nei meandri dello sport. Scrive di baseball e di tutto ciò che merita un articolo, una storia, un libro. Perché è, appunto, un curioso dello sport: appena gli chiedono di andare a sfrugugliare tra le pieghe delle storie sportive, lui si sente a nozze. Non bada a viaggi, a orari. Un militante effettivo. E così, con Gianfranco Bellè, altro stakanovista dello sport, ha scritto la storia del Cus Parma. E così, da solo, ha scritto la storia del Circolo Inzani. Così come ha confezionato......

1 commento:

Anonimo ha detto...

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