/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 10 maggio 2010

Una nuova rubrica "di servizio" -1-

OGGI SPIEGHIAMO...
AL DJALÈTT PRAMZÀN
Pubblicando la bellissima poesia "Padre Lino" di Renzo Pezzani ci siamo imbattuti nel verso "...col sacossi tacädi cme madòni", che ci è risultato incomprensibile - Per questo variamo una nuova rubrica, senza scadenze periodiche, con la quale chiederemo di volta in volta agli esperti del dialetto il significato di vecchi modi di dire pramzàn - Per questo "esordio" ci siamo rivolti a Enrico Maletti, al principp dal djalètt
DOMANDA - Enrico, all'inizio della sua bellissima poesia Padre Lino, Renzo Pezzani ha scritto: "L'era vestì color sigal toscan, col sacossi tacädi cme madòni". Che cosa voleva dire? Che cosa c'entrano le madonne?
RISPOSTA - Guarda, il secondo verso ha tratto in inganno molta gente. Anche i frati dell'Annunziata. Un giorno padre Berardo Rossi mi chiese, appunto: "Ma davvero Pezzani scrisse "madòni"? E perché?". Io ho risposto a lui, e adesso rispondo a te, che secondo un'opinione diffusa, che non è il verbo ma dovrebbe essere molto vicina alla verità, voleva dire che le tasche erano attaccate come pezze. E allora venivano chiamate dal popolino "madòni" perché le pezze, il pési, avevano la forma dei santini, "il madòni", appunto. Tgnèmmos vìsst".
(Nella foto: Enrico Maletti)

2 commenti:

Maganuco ha detto...

Ottima spiegazione...

Anonimo ha detto...

Ritengo che l'interpretazione del Gran Maletti, sia in questo caso un pò forzata. Infatti al "pési" non andavano applicate alle tasche ed anche paragonarle ai santini mi sembra azzardato. Forse al "madòni" sono riferite ai grani del Rosario (Ave Maria) uno accanto all'altro, perchè le tasche di Padre Lino, spesso piene di cibarie varie, risultavano "intaconate". Nessuna polemica la mia, ma soltanto un modestissimo parere.
Angelo