/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 27 maggio 2010

Una foto, una storia -33-

IL PROBLEMA È RISOLTO
C'è un monumento, nel cuore di Parma, la cui ubicazione non va giù ai parmigiani fin dal dopoguerra. Sembra messo in castigo e certamente il personaggio al quale il suddetto monumento è dedicato non lo merita. Che fare? Ben poco, in pratica. Non resta che accettare la situazione così com'è. Ma Giovanni Ferraguti , il curioso della cronaca, è anche un uomo che sa sognare e così un bel giorno decise di "inventare", grazie all'arte del fotomontaggio, alcune soluzioni. E adesso una di queste, forse la più poetica, la più romantica, l'ha "passata" a Gion Guti che la utilizza nella sua rubrica Una foto, una storia. Ovviamente è stato facile capire, pensiamo, di che quale monumento di tratta. Comunque il "mistero" è facilmente svelabile. Per vedere come il problema è stato "risolto" basta cliccare qui sotto.

7 commenti:

e.piovani ha detto...

Uhm...mi spiace dirlo...ma a me come soluzione non piace per niente ;) Chiuderebbe la prospettiva da strada farnese (e non scordiamoci che è quello il vero ingresso al giardino, ragione d'essere della stessa etoile) e anche quella del viale centrale... In più non si armonizza con il contesto del parco. Secondo me si può fare di meglio.... ;)

Maganuco ha detto...

No,non mi piace...

pramzanserass ha detto...

Lasciam perdere.La parte piu' brutta del monumento dedicato a Giuseppe Verdi ha creato molti piu' problemi che altro.Conservata ,perche' ritraeva il volto del Maestro,di facile sistemazione viste le dimensioni e' stata risparmiata.L' unica che forse,si poteva demolire.

e.piovani ha detto...

azz....no bhe io non sarei così drastico, solo che non lo vedo bene al parco ducale...soprattutto in una tal posizione...

Io sinceramente inizialmente avevo pensato che sarebbe stato bella spostare il monumento a Verdi nel piazzale Salvo d'Acquisto...ovvero quello a fianco della casa della suono. Questo perchè una volta riaperta al culto la chiesa di San Francesco del Prato, si sarebbe creato un bel percorso turistico di questo tipo:
duomo e battistero, San Giovanni, spezieria, piazzale salvo d'acquisto con Monumento a Verdi casa del suono e della musica (ottima la vicinanza a Verdi) e chiesa di San Francesco del Prato... Inoltre camminando che collega San Giovanni a San Francesco si sarebbe proprio vista apparire la testa di Verdi...e poi piano piano tutto il monumento. Un bellissimo fondale insomma. E magari lo si potrebbe circondare da una fontana...

pramzanserass ha detto...

Bello.Veramente.Purtroppo in quella zona di Parma,pare che gli investimenti non siano mai stati di "moda".
Per ora si attende la costruzione del parcheggio sotteraneo nell' area verde dedicata a Padre Pio.San Francesco del Prato attende ,sommessa, una soluzione al suo incomprensibile degrado che perdura da oltre 190 anni.S.Elisabetta e' diventata la casa del suono mentre (come abbiam potuto vedere dalla foto di Ferra-Guti) il Convento dedicato alla stessa Santa e' stato abbattuto senza tanti complimenti dai fautori della "Citta' nuova".Non so'.Credo che una fontana in cemento armato massiccio possiam lasciarla a barriera Repubblica.posto di lato alla Casa della Musica avrebbe un senso.Ma rammentiamoci che e' e rimane la parte piu' insignificante di un monumento perduto.Meglio sarebbe recuperare le forme che erano alla sommita' dell' arco dello stesso monumento.

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

Ricordo agli amici che la foto in questione era un gioco. Ce ne erano anche altre due. io ho scelto quella perché c'era la neve ed era suggestiva. Ma non si trattava assolutamente di una proposta seria.... In effetti il vialone centrale non può essere nascosto...

pramzanserass ha detto...

Ok Direttore.Allora ci mostri le altre,cosi' le possiamo commentare.