/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 4 maggio 2010

Una foto , una storia -23-

NEL REFETTORIO
DEL CONVENTO
La grande sala (lunga 30 metri, larga 10) del refettorio del convento benedettino di piazzale San Giovanni e, sulla parete in fondo, un celebre dipinto di Girolamo Mazzola Bedoli, "L'ultima cena". E tanti tavoli, per la precisione quindici, disposti verticalmente, più un sedicesimo sotto il dipinto. Un convivio ad alto livello, di frati neanche l'ombra. Allora chi sono i commensali fotografati da Giovanni Ferraguti, il nostro "Gion Guti" di "Una foto, una storia"? E che cosa ci facevano lì nel refettorio del convento benedettino? Per avere riposta a questa domanda basta cliccare qui sotto....

1 commento:

pramzanserass ha detto...

Proprio un convento?
Forse la cifra che questi signori avevano donato per interventi nel sociale o nel recupero di beni artistici,era stato cosi' "congruo" da meritare simile disponibilita'.
L' importante sarebbe che lor signori facessero altrettanto oggi per un monumento che ci sta' particolarmente a cuore, a noi di Pramzanblog:
San Francesco del Prato.
Se fosse cosi',meriterebbero davvero l' offerta di una cena,in un luogo bellissimo,unico.