/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 16 maggio 2010

Serie A1 di rugby: il trionfo

NOCETO IN PARADISO
Vittoria netta e promozione
Ora però vuole il titolo
La squadra di Pippo Frati ha conquistato l'ingresso nell'Olimpo del rugby italiano battendo nettamente il San Gregorio Catania per 44 a 10 - Sei le mete segnate (tre di Majstorovic, due di Maio e una di Garulli) - Domenica prossima, probabilmente in Toscana, titolo italiano di categoria in palio, contro il Mantovani Lazio - IN FONDO LA GALLERIA FOTOGRAFICA
Trionfo. Alla fine il risultato è stato perfino troppo roboante per Il Vibu Noceto, contro i catanesi che hanno fatto la loro onesta partita. L'agognata promozione nell'eccellenza del rugby di casa nostra è arrivata. È la quinta volta che accade nella storia del Noceto. E da quando, c'è il binomio Angelo Barocelli (presidente) e Pippo Frati (allenatore) questa è la seconda promozione in due anni. Grande festa oggi, pubblico del Nando Capra in delirio, champagne a fiumi in campo e negli spogliatoi. Ma, insaziabili questi nocetani ("su le mani, siam nocetani") mente già rivolta, con determinazione, alla partita di domenica prossima 23 maggio, quando Vibu Noceto e Mantovani Lazio, in campo neutro (molto probabilmente in Toscana) si contenderanno il titolo italiano di categoria. L'appetito vine mangiando e il Vibu Noceto non è mai sazio... Dopo il trionfo di oggi, che apre orizzonti nuovi alla società presieduta da Angelo Barocelli, abbiamo chiesto i commenti sulla partita, e sul campionato, all'allenatore del Noceto, Filippo Frati e al presidente, Angelo Barocelli.
IL COMMENTO A CALDO DI FRATI
"Lo scudetto l'anno prossimo?
Ci proveremo sicuramente"
"Be', dopo il trionfo di oggi, perché non fare un pensierino al titolo italiano di categoria? Domenica prossima ci proviamo, contro il Mantovani Lazio, che ha perso oggi a Mogliano, ma passa in finale per la differenza punti. Con noi sarà la "bella". Loro hanno vinto qui, noi abbiamo vinto a casa loro e in campo neutro... vedremo. Certo, venderemo cara la pelle, questo è sicuro. Be', oggi, più che parlare della partita che abbiamo vinto, si può fare il punto sul nostro campionato, che è stato praticamente perfetto. La maggior parte dei giocatori che abbiamo utilizzato era proveniente dal nostro vivaio. Abbiamo creduto nei giovani, abbiamo dato loro fiducia e i risultati sono questi. In Italia ci sono i giocatori di rugby. Basta dargli fiducia, dargli delle regole e farli giocare a rugby. In più posso dire che tutti gli acquisti che abbiamo fatto li abbiamo sempre decisi insieme, vale a dire la dirigenza assieme a me. Abbiamo deciso ovviamente in base al budget che avevamo a disposizione e in base al gioco che volevamo fare. C'è da dire però che i giocatori che sono arrivati quest'anno per una serie di circostanze hanno giocato poco, quindi hanno giocato in pratica quelli dell'anno precedente. Innesti? ne arriveranno. Gli italiani arriveranno dal nostro settore giovanile, gli stranieri... vedremo. Penso comunque che il nostro mercato, la nostra campagna acquisti, sarà tutta indirizzata verso l'estero. Vorrei concludere dicendo che sono molto contento, anche per me: due campionati da allenatore, due promozioni. Ma per me non è finita. L'anno prossimo siamo in un campionato dove è in palio lo scudetto... Perché no?" Noi ci proveremo. Sicuramente".
IL COMMENTO A CALDO DI BAROCELLI
"Abbiamo mantenuto la promessa"
"La promessa fatta al nostro paese e ai tifosi, e a tutto l'ambiente rugbistico, è stata mantenuta. La promozione nel campionato d'eccellenza del Rugby Noceto è stata centrata. Quarta promozione in cinque anni... E dire che siamo partiti dalla C, nel campionato 2005-2006. Penso che sia un palmares invidiabile da qualsiasi altra società. Certamente il merito va dato alla dirigenza di allora, alla dirigenza attuale e certamente ai ragazzi che cinque anni fa hanno creduto nel nostro progetto e sono rimasti a giocare con noi, qui a Noceto. Per altro stiamo cercando di far tornare a Noceto quei ragazzi che per vari motivi sono andati in altre squadre. Tebaldi? No... Lui è nocetano, è vero, ma fa parte del progetto Aironi, giocherà nella Celtic League. Gli stranieri? Be', vedremo. Se troveremo qualcuno capace di elevare il nostro livello, certo, proveremo a prenderlo.".
IN FONDO ALLA HOMEPAGE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

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