/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 12 maggio 2010

Per una volta usciamo dalla “parmigianità”

UN LIBRO
DA LEGGERE:
“TERRONI”
L’ha scritto il giornalista e scrittore pugliese Pino Aprile e ieri Pramzanblog ha partecipato alla presentazione al Circolo della stampa di Milano - Moderatore il direttore di “Oggi”, il bussetano Umberto Brindani - Un libro provocatorio e avvincente, e nello stesso tempo contro corrente, perché proprio alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ribalta le “verità” che ci sono state propinate per un secolo e mezzo dai libri di storia - Tanti mali del Sud di oggi sono la conseguenza dell’aggressione al Regno delle Due Sicilie, che prima di essere invaso, come dimostra Aprile, era il terzo Paese più industrializzato del mondo, dopo Inghilterra e Francia - L’intervista con l’autore

di ACHILLE MEZZADRI









Non credo di dovermi arrampicare sugli specchi per spiegare perché Pramzanblog, giornäl blòggh tutt pramzàn, all’improvviso si mette a parlare di Meridione e, specificamente, del libro Terroni (edito da Piemme) del giornalista e scrittore Pino Aprile, pugliese. No, non mi ha dato di volta il cervello. D’accordo, Parma e la parmigianità non c’entrano, ma il motivo per cui ho deciso di occuparmi di questo libro e per il quale ho partecipato alla presentazione, ieri pomeriggio, al Circolo della stampa di Milano, è semplicemente perché si tratta di un libro importante, scritto bene, e soprattutto ricco di verità, su un tema assolutamente attuale, proprio alla vigilia delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Insomma, l’Unità fu davvero il frutto di una Liberazione di un popolo oppresso, o piuttosto l’Aggressione di uno Stato che era florido, correttamente governato e soprattutto, come spiega Aprile nel suo libro, il terzo Paese più industrializzato del mondo dopo Inghilterra e Francia? Io, il papà di Pramzanblog, di sicura fede “nordista”, “padano”, per quel che mi risulta, da almeno sei, sette generazioni, io che ho sempre stigmatizzato i gravi mali del Sud (vogliamo fare l’elenco? mafia, camorra, ‘ndrangheta, corruzione, assistenzialismo, vittimismo) ero cosciente però ....
(Nelle foto: 1) Pino Aprile con il suo libro; 2) Il direttore di "Oggi", il bussetano Umberto Brindani e Pino Aprile durante la presentazione)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho la soluzione: il sud diventi indipendente, al limite con un bel buonuscita del nord.