/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 8 maggio 2010

L'editorialino - Parliamoci chiaro

LA STATUA DI
TAMARA BARONI:
Perché Pramzanblog
non aderisce
Quando la mia amica Tamara Baroni, dal Brasile, mi lanciò l’idea di essere effigiata in una statua, come uno dei simboli di Parma, ero convinto che scherzasse, anche se non è più carnevale e tanto meno non è nemmeno più il 1° aprile. Ma tra amici si può scherzare, si sa. Poi però Tamara tastò il polso anche ad altri amici e infine, lanciata alle ortiche ogni titubanza, ha lanciato il suo appello “ufficiale” a tutti i suoi amici di Facebook, vale a dire alle persone che, su Facebook, hanno stretto amicizia con lei. Un modo per dialogare, chattare, scambiarsi informazioni, fotografie. Il popolo di FB, al quale io stesso mi sono unito per portare avanti le mie “battaglie” (“Salviamo la chiesa di San Francesco del Prato”, “Salviamo la statua di Enzo Sicuri”) e per tenere viva l’attenzione su Pramzanblog, lo sa bene. Però adesso, quella che io definisco una “pazza idea”, è diventata una richiesta ufficiale e quindi, come papà di Pramzanblog, il giornäl blòggh tutt pramzàn che nell’estate 2008 “riscoprì” Tamara in Brasile, allacciando poi con lei un bel rapporto di amicizia e collaborazione, al punto poi che io stesso ho dato a Tamara.......
(Nella foto: la copertina del libro on line "Tamara, la parmigiana")

5 commenti:

Tamara ha detto...

caro Achille, ti ringrazio della sinceritá e rispetto le tue opinioni, ma non dico certo che sia questione di vita o di morte (poi quando hai detto che le statue si fanno ai defunti ho toccato ferro!!)Devo ammettere che c´é un pó di divertimento da parte mia e scoprire chi davvero ci terrebbe o no..ma non concordo sul fatto che la granduchessa d´Austria abbia lasciato chissá che impronta nella storia ( a parte il dar via libera a mangiar carne di cavallo e giá per questo non mi é simpatica!!)Concordo che i grandi come Verdi e Toscanini dovrebbero aver fior di monumenti.ma c´é un senso d´ironia, che spero non ti sia sfuggito, nella mia richiesta. É purtroppo vero che quel senso gli italiani lo hanno poco e chi l´ha lo sta perdendo per strada...ti voglio bene e ti ringrazio per ció che hai fatto e fai. Non te ne voglio per discordare con me. E tu non volermene se io continuo un pó a divertirmi. Mica male la mia statua!ovviamente nuda (poserei) e possibilmente davanti alla Bormioli!!ciao!!un abbraccio tamara

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

L'idea della statua nuda davanti alla Bormioli è geniale, meritevole el Premio Bordighera per l'umorismo. Brava Tamara, sei una donna di spirito.

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

Pe quanto riguarda Maria Luigia, mi stupisco che una donna come te che ha partecipato a lotte accanto alle femministe, ignori che la Duchessa Maria Luigia fu forse l'unica sovrana del suo tempo a occuparsi della condizione femminile. Nel settembre del 1817 inaugurò l'Istituto di maternità e la Clinica Ostetrica Universitaria. Pensò anche ai malati di mente, che fece trasferire in un ambiente ampio e confortevole, chiamato l'Ospizio dei Pazzerelli, che fu ubicato in un convento cittadino. Insomma, non pensò solo alla carne di cavallo, Tamara...

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

E fu anche indulgente con i carbonari. Ne lasciò scappare qualcuno e aiutò le famiglie dei fuggiaschi. Poi, dopo le condanne, proclamò un'amnistia.

Tamara ha detto...

ammetto la mia ignoranza allora, rigardo a M.Luigia!!Hai, al solito, ragione!!deve essere per via dei cavalli, la mia poca simpatia, ma, dopo ció che mi hai fatto sapere, mi é diventata simpaticissima!!Grazie di cuore e abbracci
tamara