/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 20 maggio 2010

Commedia inedita a Palazzo Dalla Rosa Prati

IL SINDACO COMMEDIOGRAFO
Questa sera, alle 20,45, nell’antico palazzo di piazza Duomo, sarà rappresentata la commedia inedita “Lo zio Bernardo”, che il marchese Guido Dalla Rosa Prati (1821 - 1882), sindaco di Salsomaggiore dal 1863 al 1874 e di Parma dal 1875 al 1877, scrisse nel 1881 - La rappresentazione è a cura di Labor Artis

Fu tante cose il marchese Guido Dalla Rosa Prati, nato a Parma il 6 giugno 1821 e scomparso a Salsomaggiore il 17 dicembre 1882: deputato, sindaco di Salsomaggiore (dal 1863 al 1874), sindaco di Parma (dal 1875 al 1877), scopritore delle doti terapeutiche delle acque salsoiodiche di Salsomaggiore, indiziato di essere avverso al regime del duca Carlo III, scopritore delle saline di Trani, docente di matematica all'Università di Parma, colonnello della Guardia Nazionale Parmense, consigliere comunale e provinciale… ma anche un uomo di grande cultura. Un letterato che scriveva poesie, romanzi e commedie, che furono raccolte in due volumi sotto il titolo "Teatro drammatico per fanciulli e per filodrammatici". Tra queste: L'orfana di Milano, Patria e famiglia, Un episodio dell'inondazione, I precetti della nonna e Lo zio Bernardo, che il marchese Guido scrisse nel 1881, un anno prima della scomparsa. Proprio Lo zio Bernardo, assolutamente inedita, sarà rappresentata per la prima volta questa sera, ore 20,45, proprio a Palazzo Dalla Rosa Prati, a cura di Labor Artis. Una buona occasione per scoprire il talento letterario di un uomo che ha lasciato il segno nella storia di Parma e di Salsomaggiore.
(Nelle foto: 1) Palazzo Dalla Rosa Prati accanto al Battistero e al Duomo; 2) L'allbero genealogico dell'antica famiglia Dalla Rosa Prati)

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