/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 31 maggio 2010

Socuànt minùd in djalètt pramzàn -3.a puntata-

UN VERO DILUVIO
DI PROVERBI PARMIGIANI
SU GIOVANNI PAOLO TV
Un'altra bellissima puntata, la terza, di "Socuànt minùd in djalètt pramzàn" è andata in onda ieri sera su Giovanni Paolo Tv ed ora, per chi se l'è persa, c'è la possibilità di rifarsi in vari modi. Potete infatti vedere il programma condotto dal méstor Enrico Maletti su YouTube, oppure su Parmaindialetto, oppure su Pramzanblog Tv o infine, per chi non ha voglia di girare per il Web, restare qui, su Pramzanblog e cliccare nella colonna di destra, dove, in alto, c'è lo spazio dedicato al "Méstor Malètt". La terza puntata è dedicata nella prima parte ai mesi e alle stagioni e la seconda ai proverbi parmigiani della "bón'na e mäla sòrta". Ce ne sono di "stratosferici", come, per esempio, "A chi è mäl nasù a gh' pióva in t al cul da stär sedù". Buon apprendimento del pramzàn.
(Nella foto: una scenetta della terza puntata del programma)

La nuova puntata di "Su il sipario"

TUTTO COME PREVISTO
AL PROSSIMO
FESTIVAL VERDI
Come si può leggere nel sito "Food Valley Travel & Leisure" tutto è definito e non dovrebbero esserci sorprese al prossimo Festival Verdi che si svolgerà dal 1° al 28 ottobre: "Il trovatore", con Álvarez, "I Vespri", con Armiliato e Dessì e "Attila" con una compagnia di giovani - Successo del "Barbiere" dei giovani a Cesena - Le premiazioni del concorso "Tu conosci Verdi?" - Questi gli argomenti della puntata odierna di "Su il sipario" di Paolo Zoppi
Il nostro Paolo Zoppi conosceva da tempo la composizione del cartellone del prossimo Festival Verdi, che si svolgerà dal 1° al 28 ottobre, ma ha preferito aspettare per non schiacciare le uova nel paniere a chi questo Festival dovrà annunciarlo poi ufficialmente. I segreti di Pulcinella però, si sa, non sono veri segreti e quindi Zoppi può "rivelare" il cartellone del prossimo Festival prendendolo pari pari dal sito food valley travel & leisure, che fornisce titoli, interpreti e date. Si tratta del tour operator che vende i pacchetti turistici di Parma. Quindi il mistero non è più un mistero. Nella rubrica di oggi, ricca come sempre, Zoppi ha anche aggiunto la recensione del "Barbiere di Siviglia" dei giovani al Teatro Bonci di Cesena e la premiazione del prezioso concorso del Club dei 27, "Tu conosci Verdi?", giunto alla ventiseiesima edizione. Una puntata tutta da leggere.

sabato 29 maggio 2010

Una foto, una storia -34-

IL PARMA IN PARADISO
Il 27 maggio 1990: che giorno. Il "giorno dei giorni" per i pramzàn , perché il Parma del mai dimenticato Ernesto Ceresini, guidato da Nevio Scala, conquistò la storica promozione, addirittura con una giornata di anticipo. Ma quali furono gli avversari che, perdendo 2 a 0, diedero al Parma il biglietto d'ingresso in paradiso? Basta cliccare qui sotto per saperlo. Nella rubrica "Una foto, una storia", a firma Gion Guti, troverete una delle tantissime foto scattate quel giorno da Giovanni Ferraguti , il curioso della cronaca.

venerdì 28 maggio 2010

A proposito della grande mostra del Panathlon

100 ANNI DI SPORT A PARMA
A M‘ARCORD, A M’ARCORD

Alla Galleria San Ludovico è stata inaugurata, e resterà aperta fino al 26 giugno, una straordinaria mostra fotografica, con prezioso catalogo allegato alla “Gazzetta di Parma”, su un secolo di sport nel nostro territorio - È la realizzazione di un sogno del piccolo grande presidente del Panathlon, Ruggero Cornini, resa possibile dalla passione e dalla professionalità (e da sette mesi di lavoro) di un altro grande dello sport parmense, il giornalista Giorgio Gandolfi - Trecento immagini per documentare i meriti (e i grandi risultati) di Parma sportiva

di ACHILLE MEZZADRI

Non per vanagloria, ma perché è un tema che calza perfettamente con la straordinaria mostra del Panathlon “Fotografie di cento Anni di sport a Parma” (Galleria S. Ludovico, 26 maggio - 26 giugno) ricordo il mio esame a Roma nel luglio 1969 per il passaggio al giornalismo professionistico. Il presidente della commissione era il compianto Maurizio Barendson, capo dei servizi sportivi della Rai. All’orale fu lui a farmi la prima domanda. “Qual è il campione sportivo più popolare a Parma?”. Lo guardai negli occhi, per cercare di capire se stava prendendomi in giro, se era stato preso da un colpo di calore o se, più semplicemente, voleva farmi fare un atterraggio morbido all’interrogazione. Il fatto che è non me la sentivo proprio di rispondergli “Vittorio Adorni” che a Imola, il primo settembre dell’anno prima, aveva vinto il titolo mondiale di ciclismo su strada. No, non volevo dargli la soddisfazione di rispondere con una banalità a una domanda banale. Mi sentivo, come parmigiano di 24 anni, perfino offeso. Ebbi l’ardire.......

giovedì 27 maggio 2010

Una foto, una storia -33-

IL PROBLEMA È RISOLTO
C'è un monumento, nel cuore di Parma, la cui ubicazione non va giù ai parmigiani fin dal dopoguerra. Sembra messo in castigo e certamente il personaggio al quale il suddetto monumento è dedicato non lo merita. Che fare? Ben poco, in pratica. Non resta che accettare la situazione così com'è. Ma Giovanni Ferraguti , il curioso della cronaca, è anche un uomo che sa sognare e così un bel giorno decise di "inventare", grazie all'arte del fotomontaggio, alcune soluzioni. E adesso una di queste, forse la più poetica, la più romantica, l'ha "passata" a Gion Guti che la utilizza nella sua rubrica Una foto, una storia. Ovviamente è stato facile capire, pensiamo, di che quale monumento di tratta. Comunque il "mistero" è facilmente svelabile. Per vedere come il problema è stato "risolto" basta cliccare qui sotto.

mercoledì 26 maggio 2010

L'editorialino - parliamoci chiaro

(Il Premio La Salle
a Roberto Formigoni)
LA TRASGRESSIONE
DI UN LASALLIANO
PERBENE
Dunque la questione è questa: Pramzanblog è un giornäl-blòggh tutt pramzàn, lo sanno anche i muri. Un contenitore dove tutto quello che riguarda la nostra città (e provincia), trova spazio: storia, musica, cultura, tradizioni, cronaca, gastronomia, personaggi, grandi e piccini.
Qualcuno mi ha perfino detto che non riesce a capire come, in poco più di due anni, io sia riuscito a metterci dentro tanta parmigianità in questo Pramzanblog. Be’, non lo so nemmeno io. A volte mi meraviglio io stesso. Comunque, mi potete dare atto che ho sempre difeso ad oltranza questa impostazione. E continuerò a farlo. L’impostazione questa è e questa rimarrà. Poi però arriva il giorno che dai Fratelli delle Scuole Cristiane, non da Parma, addirittura da Roma, mi giunge il caldo invito per la pubbli-cazione di una notizia. Leggo, con sottile preoccupazione. Ecco, la notizia è questa: il 27 maggio (domani) a Roma, al Teatro dell’Istituto “Villa Flaminia”, viale del Vignola 56, ore 17, sarà assegnato il primo Premio La Salle, all’onorevole Ro-berto Formigoni, presidente della Regione Lombardia. Il tutto...

Socuànt minùd in djalètt pramzàn

SU PRAMZANBLOG TV
LA SECONDA PUNTATA
Avete più di un modo per vedere, se non l'avete già vista in diretta su Giovanni Paolo Tv, la seconda puntata di "Socuànt minùd in djalètt pramzàn", il programma condotto da Enrico Maletti: andare su YouTube, oppure su Parmaindialetto, oppure su Pramzanblog Tv o infine, per chi non ha voglia di girare per il Web, restare qui, su Pramzanblog e cliccare nella colonna di destra, dove, in alto, c'è lo spazio dedicato al "Méstor Malètt". Anche la seconda puntata è molto bella e istruttiva. Buon apprendimento del pramzàn.

Quando i lettori scrivono

LA BOTTEGA DEI TESORETTI
Maria Cristina Brandonisio è rimasta incantata dall'atmosfera che si respira nella Bottega dell'arte di Ugo Canasi, in via Mistrali e ha inviato un "pezzo" a Pramzanblog. Lo pubblichiamo volentieri
Generalmente i lettori, quando scrivono a Pramzanblog, rievocano la Parma di ieri, la Parma perduta e con i loro scritti vogliono recuperarla, farla rivivere. Sono sfoghi di nostalgia che puntano dritto al cuore, nello spirito della parmigianità più pura. Ma esiste anche la Parma di oggi, con le sue peculiarità, le sue specificità. Si può rimanere incantati, per esempio, come è accaduto a Maria Cristina Brandonisio, dalla Bottega dell'arte di Ugo Canasi, in via Mistrali, un negozio non negozio, dove si vendono oggetti, ma anche emozioni. Maria Cristina ha scritto un bel "pezzo" sul signor Canasi e la sua bottega e lo pubblichiamo. Se lo scritto avesse solo il timbro di uno spot pubblicitario, lo cestineremmo. Ha invece il profumo delle emozioni e dà il senso di una unicità, di un sapore d'antico ormai perso: merita, per questo, di essere pubblicato.
(Nella foto: Ugo Canasi nella sua bottega)

martedì 25 maggio 2010

Una foto, una storia -32-

MA CHI C'È
SOTTO
IL BORSALINO?
In quel giorno del 1999 Mara Colla era da poco sindaco di Parma e andò ad assistere, in tribuna, a una partita amichevole del Parma, allora allenato da Nevio Scala. Il Parma era ancora in B e il presidente era l'indimenticabile Ernesto Ceresini. Ma si stava avvicinando il tempo dei trionfi. L'amichevole era contro una blasonata. E sotto un elegante Borsalino che "svettava" per perfezione e eleganza in tribuna, c'era il suo presidente. Ovviamente Giovanni Ferraguti era nei pressi e documentò sia il Borsalino, sia chi c'era sotto. Ora Ferraguti, diventato Gion Guti per Una foto, una storia, ha inserito la foto nella rubrica. Certo avrete capito su quale testa era calato il Borsalino, comunque, se non l'avete capito, cliccate qui sotto.

lunedì 24 maggio 2010

La nuova puntata di "Su il sipario"

LA "CORALE" AL FARNESE
E I NUOVI SOCI
DEL CLUB DEI VENTISETTE
Nel numero di oggi Paolo Zoppi riferisce dell'applaudito concerto della Corale Verdi al Teatro Farnese, con Alice Quintavalla, Antonio Corianò e Franco Montorsi - L'intervista al giovane mezzosoprano Valentina Vanini - I nuovi soci al Club dei 27: Maurizio Dardari (Il corsaro) e Angelo Luigi Cattaneo (La Traviata) - Per l'Almanacco, Giuseppe Valdengo
Puntata molto ricca quella odierna di "Su il sipario", a firma di Paolo Zoppi. Si apre con il resoconto di un applaudito concerto della Corale Verdi al Teatro Farnese, con un ottimo cast di solisti, Alice Quintavalla, Antonio Corianò e Franco Montorsi. Ma c'è anche l'intervista a un mezzosoprano emergente, Valentina Vanini e la notizia dei nuovi soci al Club dei 27: Maurizio Dardari (Il corsaro) e Angelo Luigi Cattaneo (La Traviata). Chiude la puntata l'Almanacco, con il ricordo del grande baritono Giuseppe Valdengo, nato il 24 maggio 1914.
(Nella foto : La Corale Verdi durante le prove al Teatro Farnese)

sabato 22 maggio 2010

Rugby . I commenti a caldo

FRATI: "MI DISPIACE
PER I TIFOSI
CHE CI HANNO SEGUITO"
"Eravamo venuti per giocarcela, per vincere. No, da quello che ci siamo detti in settimana e anche poco prima della partita, non eravamo assolutamente appagati dopo l'avvenuta promozione. Purtroppo abbiamo sofferto proprio in quelli che sono stati i nostri punti di forza durante il campionato, vale a dire le fasi statiche, le mischie e le touche. Il primo tempo avremmo anche potuto concluderlo in vantaggio, ma non ce l'abbiamo fatta. Se avessimo concretizzato maggiormente nel primo tempo, forse avremmo trovato le energie per l'affondo finale. Invece nel secondo tempo è andata come è andata. Comunque devo fare i complimenti ai giocatori del Mantovani Lazio: ben impostati fisicamente, bravi nel gioco duro... Insomma, hanno meritato nettamente questo titolo. A me dispiace, in particolare, per i nostri tifosi che sono venuti qui per sostenere i ragazzi. Comunque possiamo essere fieri del campionato straordinario che abbiamo fatto. E ora, proprio per ricordare che in fondo abbiamo trascorso un anno trionfale, ora, anche se incombe Inter - Monaco, festeggiamo con i nostri tifosi".

Rugby - I commenti a caldo

BAROCELLI: QUESTA PARTITA
NON CANCELLA IL NOSTRO
STRAORDINARIO CAMPIONATO
"Alla fine del primo tempo, finito 8 a 6 per loro, eravamo ancora in partita, è vero, ma eravamo in grande sofferenza. Si capiva che cosa sarebbe successo poi. Infatti nel secondo tempo c'è stato il tracollo. Eravamo cotti, anche mentalmente. Forse eravamo appagati dopo la conquista della Top Ten domenica scorsa. In mischia abbiamo subito tanto. Comunque questa partita non cancella il nostro meraviglioso campionato".

Dalla nostra inviata Alessandra Giavarini

Mantovani Lazio - Vibu Noceto
per il titolo italiano
DIARIO DI UN GIORNO
MALEDETTO
Lazio 43 - Noceto 6
(Il secondo tempo:
un supplizio)
Miss Parma è in collegamento diretto con Pramzanblog per dare le emozioni dei tifosi nocetani che allo stadio "Enrico Chersoni" di Iolo - Prato, inciteranno i loro beniamini, che dalle 17,30 contenderanno al Mantovani Lazio il titolo italiano di serie A - Il primo pullman con la squadra è partito alle 12,30, i due con i tifosi, alle 14 - Ecco il resoconto in diretta di "Ale", in esclusiva per il nostro giornale
14.14 - Appena partiti due pullman da Noceto. La tensione è palpabile, ma non mancano di certo cibo e... tanto alcol! Sapete com'è... Se si vince bisogna festeggiare con brindisi, se si perde bisogna
affogare il dispiacere! In ogni caso qui si beve!
17.04 - Arrivati in quel di iolo!in un mini paesino suppongo in provincia di prato!:) c è un caldo assurdo,e il campo lascia un pò a desiderare..già mi vengono i brividi a vedere le coppe qui davanti a me:)
17.29 - Partita iniziata!tensione alle stelle!i romani ci tengono testa con il tifo..e anche con i fumogeni!
17.36 - NOCETO 3 - LAZIO 0 Drop di Anversa per il Noceto! Seeeeee
18.14 -
LAZIO 8 - NOCETO 6 Meta non trasformata dei romani, cp dei romani e cp di Anversa. Così finisce il primo tempo. Sto ufficialmente morendo! E mi sto finendo le dita ormai! Se non prendono un po' di vantaggio torno a casa senza più le dita!
18.17 - Salito Delnevo e già cambia la storia!
18.25 - LAZIO 15 -NOCETO 6 Altra meta della Lazio, trasformata. Ci stiamo demoralizzando un po'
18.27 - LAZIO 22 - NOCETO 6 Al dodicesimo del secondo tempo, terza meta della Lazio, trasformata. Errore nostro... No comment...
18.35 - LAZIO 29 - NOCETO 6 Purtroppo al 20' del secondo tempo quarta meta della Lazio, ancora trasformata. Ancora... Ormai restiamo per la gloria!
18.48 - Tre drop sbagliati per il Mantovani Lazio. Abbiamo una macumba personale per farli sbagliare... peccato che funzioni solo per i drop e non per le mete...
18.54 - LAZIO 36 - NOCETO 6 Quinta meta, trasformata, del Mantovani Lazio. Bastaaaa. Siamo giù di morale da morire, ma siamo sempre con la nostra squadra! La nostra mitica squadra, con un tifo incredibile!
19.00 LAZIO 43 - NOCETO 6 Altra meta, trasformata, dei romani al quarantesimo! E' imbarazzante ormai! Fischio dell'arbitro. Finalmente è finita!
19.10 Tra i giocatori l'amarezza è tanta... E' così strano vedere le lacrime negli occhi di questi bestioni. Questo dimostra quanto cuore e dedizione ci hanno messo per arrivare fin qui... Sinceramente vedere loro così fa commuovere anche me... Vi voglio bene ragazzi, siete come una grande famiglia per me, vi adoro e grazie per tutto questo campionato meraviglioso! In ogni caso siamo in top ten. Gliele spezziamo l'anno prossime le gambe alla Lazio! Grande Noceto!
19.20 - Come precedentemente annunciato i tifosi festeggiano comunque con formaggi, salume e tanto, tanto vino!
20.23 - Continua il terzo tempo made in Noceto! Stiamo boicottando il terzo tempo della Lazio! Nessuno in Club House, ma tutti nell'angolo di Noceto. Come successe anche a Milano!

Presentato il libro al Centro Congressi

L’ABBRACCIO A MICLÒT
Tanta bella gente pramzàna, persino la grande attrice Lidia Alfonsi, alla presentazione del libro “Dirige Michelotti da Parma” di Claudio Rinaldi - I ricordi di Alberto Michelotti e di Eugenio Bersellini - Il “papà” di Pramzanblog ha letto le frasi più divertenti in dialètt regalate dall’ex arbitro ai lettori

di ACHILLE MEZZADRI













Alberto Michelotti, al grand Miclòt, 80 anni vicini ad arrivare, stavolta l'à miga cridè, ma ci è arrivato vicino, perché l'abbraccio che gli hanno riservato i suoi amici parmigiani in occasione della presentazione del libro Dirige Michelotti da Parma, di Claudio Rinaldi è stato davvero caldo e commovente. I parmigiani, dicevo, perché di forastér, dico Pizzul per esempio, o Rivera, che pure erano a Parma per Agorà e che erano stati contattati, non si sono visti. Peccato, l'Albertone avrebbe ampiamente meritato anche la loro presenza. Almeno, Roberto Boninsegna ha voluto essere presente almeno in video e, prima di partire con l'Inter per Madrid, a tifare nerazzurro nella finale di Champions, ha lasciato il suo amichevole ricordo al microfono di Claudio Rinaldi, l'autore del libro. Tanta Parma, però, a tributare affetto al Gran Miclòt. Io ne ho riconosciuti.......
(Nella foto: Alberto Michelotti premiato con la targa di "Agorà")

Una foto, una storia -31-

ADDIO, VECCHIA BARILLA
Nel 1999 Parma salutò per sempre un pezzo storico del suo passato, l'antico stabilimento Barilla di via Emilia Est - via Veneto. Le ruspe e il piccone demolirono l'antica fabbrica, perché tutta l'area, compresa quella della vicina Eridania, doveva essere riqualificata. Poteva, Giovanni Ferraguti, il nostro Gion Guti di Una foto, una storia, ignorare (e con lui la Gazzetta) l'abbattimento della vecchia sede? Certo che no. Per vedere questo documento "storico" basta cliccare qui sotto....

venerdì 21 maggio 2010

Rugby - La finalissima della seria A1

DOMANI IL NOCETO
VA A CACCIA
DEL TITOLO ITALIANO
E Miss Parma sarà
inviata di Pramzanblog
Domani alle 17,30, allo stadio "Enrico Chersoni" di Iolo - Prato, si disputerà la finale del campionato italiano di serie A1, tra Mantovani Lazio e Vibu Noceto - Chi vincerà sarà campione d'Italia - Miss Parma, Alessandra Giavarini, ci invierà le notizie in diretta












Grande giornata, domani, per il rugby parmense. Domani, alle 17,30, allo stadio "Enrico Chersoni" di Iolo - Prato, il Vibu Noceto, dopo aver conquistato domenica scorsa la promozione nel Top10, andrà addirittura a caccia del titolo italiano di serie A. L'avversaria sarà il Mantovani Lazio. Avversario ostico, partita apertissima: i romani, durante il campionato, vinsero a Noceto e i nocetani vinsero a Roma. Questa, con titolo italiano in palio, è la "bella". Grande giornata anche per Pramzanblog che avrà un'inviata d'eccezione: Alessandra Giavarini, miss Parma. "Ale", che com'è noto è fidanzata con una delle "colonne" del Noceto, Diego Delnevo, partirà domani mattina in pullman con i tifosi nocetani e ci invierà in diretta il "diario" del pomeriggio sportivo più atteso da tutta Noceto e anche da tutti gli sportivi del Parmense.
(Nelle foto: 1) Nocetani in trionfo dopo la promozione in Top10; 2) Miss Parma, Alessandra Giavarini)

giovedì 20 maggio 2010

Per la presentazione ufficiale del libro

IL MONDO DELLO SPORT
ATTORNO AL “MICLÒT”

Da domani, e fino a domenica, al Centro Congressi di via Toscana, va in scena “Agorà dello sport”, la grande kermesse cultural sportiva organizzata dal Centro Sportivo Italiano - Molti i personaggi presenti, da Tommaso Ghirardi a Nick Mallet, da Antonio Rossi a Dino Meneghin - Tra gli eventi di domani anche la presentazione del libro “Dirige Michelotti da Parma”, di Claudio Rinaldi, che avrà luogo alle 18,30 nella Sala Atene 2004, con la presenza dell’autore, e con Alberto Michelotti, Bruno Pizzul, Eugenio Bersellini, Cesare Gussoni e il “papà” di Pramzanblog - Sarà trasmesso anche un videomessaggio di Roberto Boninsegna

Domani è un giorno importante per lo sport a Parma. Perché, al Centro Congressi di via Toscana, si inaugura “Agorà dello sport”, la grande kermesse cultural sportiva organizzata dal Centro Sportivo Italiano nazionale, che si concluderà domenica e alla quale prendono parte numerosi personaggi dello sport, dirigenti e campioni. Scorrere i nomi è come sfogliare alcune importanti pagine dello sport italiano: Gian Paolo Montali, Tommaso Ghirardi, Bruno Pizzul, Nick Mallet, Carlo Checchinato, Raffaele Pagnozzi, Dino Meneghin, Carlo Magri, Gianni Petrucci, Andrea Lucchetta, Antonio Rossi… Convegni, dibattiti, incontri. Un evento importante che dà lustro anche a tutto il movimento sportivo di Parma. Tra i tanti appuntamenti, domani, ci sarà anche la presentazione del libro Dirige Michelotti da Parma, di Claudio Rinaldi, caporedattore della Gazzetta di Parma, che avrà luogo alle 18,30 nella Sala Atene 2004 del Centro Congressi. Non poteva........

Storia e Memoria - Per non dimenticare


LA NUOVA PUNTATA
DELLA RUBRICA
DI
CARLETTO NESTI

Domani sera a Parma Lirica

MAGIERA TRA
PAVAROTTI E CHOPIN
Grande ospite d’onore domani sera nel circolo musicale di via Gorizia: il celebre maestro Leone Magiera, che eseguirà al pianoforte i 12 studi op. 25 di Frédéric Chopin - Prima del concerto il musicologo Gian Paolo Minardi e il giornalista Mauro Balestrazzi, presenteranno il libro di Magiera “Pavarotti visto da vicino”, che in pochi mesi è già arrivato alla seconda edizione

Straordinaria serata, domani, a Parma Lirica, la storica associa-zione musicale di via Gorizia, presieduta da Paolo Ampollini. Sarà ospite d’onore infatti un grande nome della musica, il maestro Leone Magiera, direttore d’orchestra, piani-sta, scopritore di talenti. Sarà nell’auditrium dell’associazione per suonare al pianoforte musiche di Chopin (i 12 studi opera 25), ma anche per presentare, assieme al critico musicale Gian Paolo Minardi e al giornalista Mauro Balestrazzi, il suo libro Pavarotti visto da vicino, che in pochi mesi è già arrivato alla seconda edizione. Il libro racconta .......

Commedia inedita a Palazzo Dalla Rosa Prati

IL SINDACO COMMEDIOGRAFO
Questa sera, alle 20,45, nell’antico palazzo di piazza Duomo, sarà rappresentata la commedia inedita “Lo zio Bernardo”, che il marchese Guido Dalla Rosa Prati (1821 - 1882), sindaco di Salsomaggiore dal 1863 al 1874 e di Parma dal 1875 al 1877, scrisse nel 1881 - La rappresentazione è a cura di Labor Artis

Fu tante cose il marchese Guido Dalla Rosa Prati, nato a Parma il 6 giugno 1821 e scomparso a Salsomaggiore il 17 dicembre 1882: deputato, sindaco di Salsomaggiore (dal 1863 al 1874), sindaco di Parma (dal 1875 al 1877), scopritore delle doti terapeutiche delle acque salsoiodiche di Salsomaggiore, indiziato di essere avverso al regime del duca Carlo III, scopritore delle saline di Trani, docente di matematica all'Università di Parma, colonnello della Guardia Nazionale Parmense, consigliere comunale e provinciale… ma anche un uomo di grande cultura. Un letterato che scriveva poesie, romanzi e commedie, che furono raccolte in due volumi sotto il titolo "Teatro drammatico per fanciulli e per filodrammatici". Tra queste: L'orfana di Milano, Patria e famiglia, Un episodio dell'inondazione, I precetti della nonna e Lo zio Bernardo, che il marchese Guido scrisse nel 1881, un anno prima della scomparsa. Proprio Lo zio Bernardo, assolutamente inedita, sarà rappresentata per la prima volta questa sera, ore 20,45, proprio a Palazzo Dalla Rosa Prati, a cura di Labor Artis. Una buona occasione per scoprire il talento letterario di un uomo che ha lasciato il segno nella storia di Parma e di Salsomaggiore.
(Nelle foto: 1) Palazzo Dalla Rosa Prati accanto al Battistero e al Duomo; 2) L'allbero genealogico dell'antica famiglia Dalla Rosa Prati)

Edoardo Fornaciari a Parmafotografica

FOTOGRAFI ALLA FRUTTA
Il notissimo fotogiornalista parmigiano terrà stasera, presso la sede del Circolo Aquila Longhi, in vicolo Santa Maria 1, un incontro sul tema “Fotografia e giornalismo fotografico: aria di crisi”

“Viene da piangere”, dice Edoardo Fornaciari, 57 anni, uno dei maghi dell’obiettivo, fotogiornalista, parmigiano, tra i più quotati d’Italia. “Viene da piangere a pensare come si è ridotta la mia, la nostra categoria, quella dei fotogiornalisti. Viene da piangere a pensare come eravamo e come siamo adesso. Schiacciati dalla crisi, ma anche da altri fattori, per esempio l’avvento della fotografia digitale che ha consentito a chiunque di sentirsi (attenzione, “sentirsi”, non essere) fotografo e di proporre, anche gratis, immagini ai giornali. Viene da piangere a pensare come gli editori.......

Una foto, una storia -30-

LA CINA FU PIÙ VICINA
Parma ha otto città gemelle, per chi non lo sapesse. Lubiana in Slovenia, Tours e Bourg-en-Bresse in Francia, Rosario in Argentina, Guadalajara in Spagna, Worms (quella della Dieta) in Germania, Szeged, in Ungheria e, in Cina, Shijiazhuang, la capitale della provincia di Hebei. Il gemellaggio con la città asiatica avvenne nel 1987 e l'anno seguente fu celebrato ufficialmente con l'arrivo a Shijiazhuang di una delegazione di Parma guidata dall'allora sindaco Lauro Grossi. Andarono in Cina con lui alcuni assessori. Poteva mancare la "Gazzetta di Parma" con Giovanni Ferraguti, per documentare l'evento? Certo che no. E così adesso Ferraguti, nelle vesti di Gion Guti per la sua rubrica "Una foto, una storia", ci regala una testimonianza di quel viaggio, con il "taglio del nastro" dei due sindaci. Ma come si svolse la cerimonia e chi erano gli assessori? Basta cliccare qui sotto....

mercoledì 19 maggio 2010

Giovanni Paolo Tv

LA TELEVIZJÓN DAL DJALÈTT
Domenica scorsa, sulla piccola emittente pramzàna della parrocchia di San Paolo Apostolo, è andata in onda, con successo, la prima delle venti puntate della trasmissione “Socuànt minùd in djalètt pramzàn”, condotta da Enrico Maletti nei panni di “méstor dal djalètt” – “Per poterla seguire ogni domenica sera”, ci ha detto il responsabile tecnico e coautore del programma, Nicola Gennari “è necessario sintonizzarsi sul canale digitale vhf 184,50 e possedere un’antenna di terza banda

di ACHILLE MEZZADRI










Molti anni fa sulle emittenti radiofoniche e televisive di Parma c’era spazio anche per il dialetto. Poi niente. Gli amanti della nostra lingua sono rimasti a bocca asciutta. Fino a domenica scorsa, quando, alle 21, sulla piccola ma valorosa emittente parrocchiale Giovanni Paolo Tv, è andata in onda la prima delle venti puntate di Socuànt minùd in djalètt pramzàn, condotta da Enrico Maletti, al principp dal djalètt, qui nei panni di méstor del nostro vernacolo. Chi è un po’ avanti negli anni ricorderà sulla Rai, dal 1959 al 1968, la trasmissione Non è mai troppo tardi, con la quale il maestro Alberto Manzi combatteva l’analfabetismo, che allora ancora esisteva, insegnano l’italiano a chi non sapeva né leggere né scrivere. Diventò un’istituzione, il maestro Manzi. Ma anche il dialetto, anca al djalètt pramzàn, ha i suoi analfabeti e allora ecco che, in pieno 2010, spunta al méstor Malètt che...

Chiedi chi era... "Ok Frambati"

L’ALBERTO SORDI
DI CASA NOSTRA
Un amico di
Pramzanblog, Renato Azzoni, ci ha chiesto notizie sul musicista “OK” Frambati e noi lo accontentiamo

Purtroppo non c’è più Sergio Frambati, detto “Ok” perché in un bar che frequentava, a studenti stranieri che non capiva rispondeva sempre “occhei”, all’americana, come Alberto Sordi nel celeberrimo Un americano a Roma, di Steno (Stefano Vanzina). Eclettico, simpatico, guascone, molto pramzàn, Sergio “Ok” Frambati ci ha lasciato il 7 gennaio 2006. Era vicino agli 80 anni. Chi lo vide negli ultimi tempi lo trovò smagrito, stanco, niente a che vedere con l’omone pieno di vitalità e simpatia che era stato uno dei principali protagonisti della musica leggera parmigiana dalla seconda metà degli anni Quaranta fino agli anni Sessanta. L’Orchestra “Ok” Frambati ha fatto ballare, e divertire, migliaia di parmigiani. Come quelle di Gigi Stok, di Piero Barbieri, di Giancarlo Zucchi, di Bruno Clair, di Barimar, di Aldo Zardi, di Franco Lotti, eccetera eccetera. Tempi lontani e irripetibili. Tempi di balere, tempi di “vuol ballare con me? Grazie, preferisco di no”, tempi in cui...
(Nella foto: l'Orchestra "Ok" Frambati. Sergio Frambati è il secondo da sinistra)

Arriverebbe la Scuola per l'Europa

VICOLO SCUTELLARI
DIVENTA EUROPEO?
In vari ambienti circola insistente la voce che al posto dell'Istituto De La Salle traslochi presto, in via provvisoria e in attesa del trasferimento definitivo nella zona del Campus universitario, la Scuola Europea, ora divisa in due sedi, via Aurelio Saffi e via Toscana
Là dove c'era una scuola (per la verità c'è ancora, fino a metà giugno) ci sarà... un'altra scuola. L'Istituto De La Salle "sloggia", com'è noto è appena stata inaugurata la nuova prestigiosa sede in via Berzioli, e al suo posto dovrebbe arrivare un'altra scuola, la Scuola per l'Europa, che attualmente è distribuita in due sedi, la scuola primaria in via Aurelio Saffi (nella ex sede della scuola Pascoli) e alcune classi della secondaria in via Toscana (in locali di proprietà della Provincia). Non è ancora una notizia ufficiale, ma la voce circola insistentemente da tempo in vari ambienti e Pramzanblog ha avuto conferma della sua veridicità in questi giorni. I locali delle due attuali sedi della Scuola Europea "scoppiano" infatti di alunni e l'uso, provvisorio, di Palazzo Scutellari , che fu venduto nell'ottobre del 1875 ai Fratelli delle Scuole Cristiane e che è ora di proprietà dell'Impresa di Costruzioni Mingori, potrebbe essere un'ottima soluzione. Si attendono, in tempi brevi, sviluppi.
(Nelle foto: 1) Vicolo Scutellari, dove l'antico palazzo dei Conti Scutellari fu acquistato dai Fratelli delle Scuole Cristiane nel 1875; 2) L'attuale sede della Scuola Europea in via Aurelio Saffi; 3) L'attuale distaccamento della Scuola Europea in via Toscana)

martedì 18 maggio 2010

La "vacanza parmigiana" di Thuram

UNA SUITE PER LILIAN
(E LA COMPAGNA KARINE)
L'ex difensore del Parma, della Juventus e della Nazionale francese, è rimasto affezionato alla nostra città, dove sono nati i suoi due figli e dove ha ancora amici - Sabato scorso ha chiesto di visitare, per i suoi prossimi ritorni a Parma, le prestigiose suites di Palazzo Dalla Rosa Prati - Era assieme alla sua compagna, la conduttrice francese Karine Lemarchand, alla quale è legato da quasi tre anni
Lilian Thuram, 38 anni, l'ex straordinario difensore della Guadalupa che ha giocato nel Parma dal 1996 al 2001 e che poi ha indossato le maglie della Juventus e del Barcellona, ma contemporaneamente anche quella della Nazionale francese (con i "bleu" è stato campione del mondo ed europeo) ha lasciato il cuore a Parma, la città dove è vissuto con la moglie Sandra per cinque anni e dove sono nati i suoi due figli, Marcus e Kephren. A Parma ha ancora tanti amici, tra i quali l'architetto che ha arredato le sue case, e sfrutta volentieri ogni occasione per tornarci. Sabato scorso, appunto, era a Parma e, assieme alla sua compagna Karine Lemarchand, 41 anni, popolarissima conduttrice di France 2, alla quale è legato dall'agosto 2007, ha voluto visitare, in previsione di future visite a Parma, le prestigiose suites di Palazzo Dalla Rosa Prati, già ben conosciute da tanti Vip, tra i quali il baritono neo-pramzàn Leo Nucci. L'arrivo a Palazzo di Thuram non era previsto e io ho avuto il piacere di far conoscere a Lilian e compagna la suite dove alloggiavo io, la "Lucrezia", che è ubicata in un angolo del Palazzo, con una finestra che "sbircia" dentro il Battistero e le altre due che guardano in piazza del Duomo. Incantevole, e con letto a baldacchino. Lilian ha molto apprezzato, ma ha chiesto se ci sono anche suites comunicanti, perché in futuro vorrebbe venirci portando anche i figli. Dai responsabili del prestigioso resort in città gli è stato risposto che effettivamente ci sono ("Ermione" e "Ortensia") e Lilian, anche se non ha potuto vederle, si è mostrato soddisfatto. Si è rivolto alla sua compagna, Karine e le ha detto: "Così in una ci stiamo noi e nell'altra ci mettiamo i ragazzi". Alla fine mi ha ringraziato della "ospitalità" e si è lasciato fotografare volentieri, mentre si affacciava a una finestra e assieme a Karine. (a.m.)
(Nelle foto: 1) Lilian Thuram con la compagna Karine Lemarchand davanti al letto a baldacchino della suite "Lucrezia"; 2) Lilian in posa per "Pramzanblog"; 3) Thuram si affaccia a una finestra su piazza del Duomo)

Dal grande video di Biondini sull'Oltretorrente

SU PRAMZANBLOG TV
"GH'ÉRA TRE DONNI
INSIMMA AI COPP"

Da YouTube (canale di jojolefthishome)
abbiamo "caricato" sul canale di Pramzanblog lo straordinario brano pramzàn "Gh'éra tre donni insimma ai copp", cantato dai coristi della Corale Verdi e inserito nello straordinario video sull'Oltretorrente realizzato dal magico Mauro Biondini. Dal 7 marzo ha avuto 119 visualizzazioni: facciamolo salire...

GH'ERA TRE DONNI INSIMMA AI COPP

Una foto, una storia -29-

AL FJÓL DAL DSÈVOD
In questa puntata di "Una foto, una storia", Gion Guti ci riporta al 1983, quando fotografò la maschera cittadina e della Famìja Pramzàna, Al Dsèvod, (allora interpretato dall'indimenticabile maestro e poeta Ubaldo Grassi) in piazza Duomo con... suo figlio. Sulla questione se Al Dsèvod è mai stato "sposato"o no se n'è già parlato più volte, anche su Pramzanblog. Ma questa fotografia sembra chiudere definitivamente la questione. Invece... Per saperne di più cliccate qui sotto....

lunedì 17 maggio 2010

Non solo una volta all’anno

UN ORTO DA AMARE
Notevole afflusso di visitatori (tantissimi bambinia "Beyond the garden”, la manifestazione tutta-natura che si svolge al rinato (quasi) Orto Botanico, che deve in gran parte il suo rilancio alla benemerita Associazione Amici dell’Orto, “capitanata”da Nicola Valenti - “L’orto, per avere un futuro stabile”, dice il direttore, Andrea Fabbri “ha bisogno di essere conosciuto di più. Se fosse aperto sempre alla domenica troverebbe nuovo slancio” – “L’associazione fa quel che può”, dice Valenti “ma è sempre in attesa chela convenzione, già firmata, sia approvata
dal Demanio, a Bologna” – La grande giornata di ieri, con musicanti, giochi, il papà delle favole e Fogliazza

di ACHILLE MEZZADRI











È stato perfino commovente vedere tanta gente, persone di tutte le età, all’Orto Botanico di via Farini, in una domenica che, dopo un inverno interminabile, a metà maggio, sembrava di vera primavera. Era ora. L’orto Botanico in festa, con il direttore, Andrea Fabbri, ad accogliere i visitatori, con Nicola Valenti, presidente della benemerita Associazione degli Amici dell’orto, che si aggirava tra musicanti, disegnatori, papà delle favole, giornalisti, a spiegare le novità, a raccontare a chi non lo sa come è nato questo sogno, a dire che l’associazione da lui presieduta è un sogno, è vero, ma un sogno a metà, perché una benedetta convenzione già firmata, è lì, ferma, in un cassetto del Demanio di Bologna. E senza l’approvazione il sogno.....
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO
LA GALLERIA FOTOGRAFICA È IN FONDO ALL'HOMEPAGE

La nuova puntata di "Su il sipario"

HALLA MARGRET:
"CANTAVO CANZONI
MA HO SCELTO
LA LIRICA E PARMA"
Il soprano islandese, a Parma da molti anni, era diventata famosa nel 1987 dopo aver partecipato all'Eurofestival - Ma il suo sogno era diventare cantante lirica, e ci è riuscita - La sua storia nell'intervista che ha concesso a Paolo Zoppi per la rubrica "Su il sipario" - Nella puntata anche il resoconto dell'applaudito concerto lirico alla Corale Verdi per il secondo compleanno degli "Amici della lirica", con Roberto Costi, Valentina Galullo e Roberto Barrali
Nel suo Paese, l'Islanda, aveva raggiunto una grande notorietà come cantante di musica leggera, da quando, nel 1987, aveva partecipato all'Eurofestival con una bella canzone. Ma lei, Halla Margret, aveva altro in mente. Mentre cantava canzoni sognava di diventare una cantante lirica e dopo tanta gavetta (ha partecipato perfino a Quelli che il calcio) ci è riuscita. Da anni è un soprano apprezzato e si toglie tante soddisfazioni. In più, da oltre dieci anni, è parmigiana di adozione, perché ha sposato un parmigiano e ormai si considera anche lei un po' pramzàna. Questo e altro su Halla Margret in una bella intervista che il nostro Paolo Zoppi ha inserito nella puntata di questa settimana della sua rubrica Su il sipario. Nello stesso numero anche il resoconto della bella serata di musica alla "Corale Verdi", dove nella Sala Gandolfi si è svolto il concerto per i due anni di vita della benemerita Associazione "Gli amici della lirica del Cral CariParma", con Roberto Costi, Valentina Galullo e Roberto Barrali.
(Nelle foto : 1) Halla Margret; 2) Il gran finale del concerto)