/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 18 aprile 2010

Nasce l’associazione “Professione musicista”

QUELLI CHE… LA MUSICA
Mercoledì prossimo, all’Auditorium dell’Istituto comprensivo “Toscanini” di via Cuneo sarà presentata una coraggiosa iniziativa, che ha lo scopo, senza avere i compiti di un vero e proprio sindacato, di tutelare i diritti dei musicisti - Come primo atto,un’assemblea nazionale per il diritto al lavoro - Pramzanblog ha intervistato il presidente, Maria Lisa De Simone, milanese-abruzzese, ma da sette anni parmigiana di adozione

di ACHILLE MEZZADRI







Un giorno (e chi l’ha dimenticato?), Renato Brunetta, il ministro, ne sparò una grossa, una delle sue. Sostenne, questo il succo, che i musicisti non sono altro che suonatori per diletto e che dovrebbero guadagnarsi da vivere con un lavoro serio, mica con la musica, diamine! Premio dell’umorismo di Bordighera al merito. Vabbè. In una società che considera alla stregua di genio della musica un Giovanni Allevi, ex pianista della Banda dell’Esercito, ex pianista di Jovanotti, ex pianista di Simone Cristicchi, al punto di affidargli perfino la direzione di un Concerto di Natale al Senato davanti al Capo dello Stato Giorgio Napoletano, ci può stare, via. Sì, ma in una società dove un Allevi è esaltato dai media e spernacchiato da molti big del mondo della musica classica (il celebre violinista Uto Ughi l’ha definito “un nano” e le sue composizioni “musicalmente risibili”) ci sono anche decine, centinaia, migliaia di musicisti che.....
(Nelle foto: 1) Il logo di "Professione musicista"; 2) Maria Lisa De Simone)

1 commento:

Anonimo ha detto...

viva Dio che ci sono ancora giovani con animo sensibile che, in qualche modo, vogliono difendere una categoria di lavoratori sempre più dimenticati dagli organimi preposti, adoperandosi concretamente, per far si che in questo mondo di l...., dove vanno avanti solo segnalati che fanno parte di questa o quell'altra lista privi di talento e molte volte incapaci raggiungano notorietà non meritata,negando, nel contempo, qualsiaisi possibilità o vetrina a tantissimi giovani preparati e davvero talentuosi che hanno trascorso l'infanzia e l'adolescenza a studiare uno strumento e quanto necessario per raggiungere un traguardo che è per pochi.
Con l'auspicio, che l'associazione" Professione musicista " possa raggiungere vette elevate, saluto il presidente, il vice e la segretaria e, mi auguro che per una volta, sia fatta giustizia e questi ragazzi possano arrivare lontano.In bocca al lupo per tutti i vostri sogni.