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/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 25 aprile 2010

La Liberazione nel ricordo di 4 parmigiani famosi

25 APRILE 1945: “IO C’ERO”
Riviviamo l’atmosfera di quel giorno memorabile di 65 anni fa attraverso le testimonianze di Bruno Rossi, una delle firme più prestigiose del giornalismo parmigiano, Tonino Fereoli, corista della Corale Verdi e inimitabile interprete della “Stornellata parmigiana”, Paolo Ampollini, presidente di Parma Lirica e Alberto Michelotti, famosissimo ex arbitro internazionale e icona della parmigianità oltretorrentina

di ACHILLE MEZZADRI

Sessantacinque anni. Sono trascorsi sessantacinque anni. Ma chi c’era ha fissato nella memoria quel giorno al punto che, ogni anno, sembra ieri. Sembra di ieri l’incubo della guerra. Sembra di ieri un ammassarsi tumultuoso di sentimenti, la paura, la speranza, l’incertezza, l’inquietitudine, la solidarietà. Sembra di ieri la gioia irrefrenabile per la fine di un’orribile guerra civile, italiani contro italiani, parmigiani contro parmigiani. Momenti straordinari che hanno accompagnato come macigni, per tutta la vita, chi c’era. Chi, in quei giorni, era bambino o adolescente. Chi ha visto aprirsi le finestre alla primavera, ma soprattutto alla libertà. Parma liberata. Come il titolo a tutta pagina della Gazzetta di Parma del 27 aprile. Sì, perché a Parma città la Liberazione avvenne il giorno dopo, il 26. Un giovedì. Gioia e lacrime. Lacrime e gioia. Abbracci, fiori, bandiere sventolanti, urla liberatorie in piazza Garibaldi, in tutte le vie cittadine, in tutti i paesi della provincia. La gran festa per i partigiani che scendevano trionfanti dalle montagne, l’astio rancoroso verso i tedeschi in fuga e verso i fascisti, ora tremanti di paura, che avevano fatto i gradassi fino a pochi giorni prima. I sentimenti di vendetta. Giorni indimenticabili, certo. E chi c’era li porta con sé, nell’archivio dell’anima. Pramzanblog, per ricordare quel giorno, quei giorni che aprivano all’Italia e a Parma un futuro di libertà e di pace, ha voluto ascoltare, appunto, chi c’era. Bambini e adolescenti di quei magici.......
(Nelle foto: 1) Bruno Rossi; 2) Paolo Ampollini; 3) Tonino Fereoli; 4) Alberto Michelotti)

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