O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


martedì 20 aprile 2010

La prova generale di "Werther"

PUBBLICO IN DELIRIO
OVAZIONI PER MELI
Come una "prima": l'anteprima dell'opera di Massenet ha suscitato l'entusiasmo generale, in particolare nei confronti del tenore, che aveva già riscosso un grande successo nel "Simon Boccanegra" - Ormai è un beniamino dei parmigiani, come Leo Nucci - La clamorosa protesta del direttore d'orchestra. Michel Plasson - Le reazioni dei melomani - L'opinione a caldo del nostro inviato Paolo Zoppi
Entusiasmo alle stelle. Questa volta si può proprio dire: l'é gnù zò al teàtor. Grande opera, grandi interpreti, un Francesco Meli grandissimo, con il pubblico che gli tributa un'ovazione da delirio. E con il direttore d'orchestra, Michel Plasson, che addirittura protesta per tanto entusiasmo, sostenendo che all'Opera di Parigi i cantanti vengono applauditi solo alla fine. Situazione anomala, perfino paradossale. Con i melomani che, davanti alle teecamere di Repubblica.Parma.it, come potete vedere qui sotto, protestano vivacemente per l'inconsueta protesta di Plasson. Insomma, pomeriggio che si può definire "clamoroso" al Regio. Per la "prima"di giovedì sera si preannuncia un trionfo.
L'OPINIONE A CALDO DI PAOLO ZOPPI
"Più che una prova generale è stata una recita vera e propria. Io non ho mai sentito un entusiasmo così a una "generale". Spettacolo splendido, davvero. Una regia che mi è piaciuta moltissimo, un Francesco Meli stratosferico, molto bene Sonia Ganassi, applausi a non finire. Se tanto mi dà tanto, il Werther, giovedì sera, sarà un trionfo. Meli, che debuttava oggi in quest'opera, diventerà un Werther di riferimento. Ha già una grande padronanza del personaggio, una vocalità molto adatta. Dà vita a un Werther più virile rispetto a quello di Schipa, un po' affettato, un po' troppo romantico".
(Nella foto /da Parma.Repubblica.it/: Francesco Meli e Sonia Ganassi nell'anteprima del "Werther")

Nessun commento: