/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 29 marzo 2010

Tutti gli amici di Sicuri

ARRIVANO LE PRIME FOTO
I lettori di Pramzanblog cominciano a raccogliere l'appello lanciato su Facebook: fatevi fotografare accanto alla statua di Sicuri, per dimostrare quanti sono i parmigiani che ricordano con affetto il clochard e non vogliono che la statua venga spostata


Arrivano. Sì, cominciano ad arrivare. Sulla scrivania di Pramzanblog cominciano ad arrivare le prime foto dei parmigiani che non dimenticano Sicuri e che desiderano che la sua statua resti dov'è. Le pubblichiamo qui e, ovviamente, nel sito del gruppo "Salviamo la statua di Enzo Sicuri a Parma", su Facebook, che in brevissimo tempo ha già raggiunto la quota di 143 iscritti. È una "battaglia" affettuosa (senza alcun intento polemico nei confronti dell'amministrazione comunale) che si basa sulla convinzione che sono parecchi i pramzàn che non dimenticano una delle figure minori, ma caratteristiche, della nostra città. Assieme alle prime foto arrivano i messaggi. Per esempio Tamara Baroni e il marito Gianni Garbellini, dal Brasile: "Siamo piú che d'accordo che la statua del caro Sicuri debba restare lí, dove sta!!!". E (su Facebook) Colonnina Metano Crocetta: "Non si può spostare la statua del caro Sicuri, è un riferimento per qualunque parmigiano e chiunque sà dove sia collocata".Elena Vallara: "Spostarla al cimitero vorrebbe dire uccidere la memoria! ho un bimbo di cinque anni che mi chiede, ogni volta che passiamo di lì: "chi è?". Gabriele Picelli: Salvaguardiamo la nostra storia..giù le mani dal nostro Mat Sicuri". Maria Giovanna Agostini: "Mi associo volentieri al gruppo "salviamo la statua del Mat Sicuri", sarebbe veramente un grosso sgarbo rimuovere la statua dove si trova, fa parte della storia di Parma, della nostra storia, lo rivedo ancora oggi come allora,vivo, a girare per la città e tutti noi che lo guardavamo con simpatia". Marina Bruno: "Non sono di Parma, ma la mia mamma si.....adoro qs città. Quando ero piccola mia nonna mi parlava sempre del Mat Sicuri ". Insomma, andiamo a gonfie vele. Avanti così!

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