/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 25 marzo 2010

Oggi nella rubrica "State Allegri"

MAGDA OLIVERO
COMPIE CENT'ANNI
"Alla prima audizione mi dissero:
signorina cambi mestiere"
“Ho cent’anni ma non me li sento: ho tenuto il mio ultimo concerto due anni fa”, ha detto il grande soprano a Renzo Allegri che l’ha intervistata nella sua casa milanese - “Gli inizi della mia carriera furono disastrosi” - “Avevo lasciato il canto per la famiglia, ma tornai alle scene per accontentare Cilea, l’autore di Adriana Lecouvreur” - “La Callas, la Tebaldi e la Carteri non vedevano di buon occhio il mio ritorno” - “Il mio repertorio comprendeva 82 opere” - “Una delle più belle recite della mia vita è stata per un’opera di Gerardo Rusconi, il fratello dell’editore Edilio” - “L’incontro con Arturo Toscanini: uno dei più importanti della mia vita” – “Perché Maria Callas se la prese con me”
di RENZO ALLEGRI
Oggi, 25 marzo, Magda Olivero, una delle più celebri cantanti liriche di tutti i tempi, compie cent’anni. La incontro nella sua casa milanese, serena e felice. Mi dice: “Ringrazio Dio del tempo che mi ha dato e soprattutto della qualità del tempo che mi ha dato. Cento anni! Per la verità non me li sento. Certo, arrivare a questa età e poter avere una memoria perfetta, nessun problema inerente all’età che mi dia fastidio, è un grande dono di Dio. Il mio cervello funziona magnificamente, posso ricordare quando avevo tre anni e tutto il resto della mia vita. Dentro di me non sono cambiata. Il mio spirito è quello di quando avevo vent’anni”. Come artista, Magda Olivero è stata un vero fenomeno. Oltre a una voce stupenda, a una tecnica assoluta, a una musicalità raffinata, possedeva un’arte interpretativa somma. Varie volte, nel corso della sua carriera, le furono assegnati premi che in genere erano riservati ai grandi interpreti del teatro di prosa e del cinema. È certamente la cantante che ha avuto la carriera più lunga. Iniziò nel 1932, quindici anni prima della Callas e della Tebaldi, e quando queste due famose cantanti si sono ritirate, lei ha continuato a pieno ritmo, nei più importanti teatri del mondo. Si ritirò nel 1981, quando morì suo marito. Ma solo per gli impegni di intere opere. Ha continuato invece a tenere concerti. L’ultimo, due anni fa, a 98 anni. “Sono fortunata”, dice lei sorridendo. “Non avrei mai immaginato di poter fare una carriera così lunga e così intensa”. Siamo nel salotto del suo bell’appartamento milanese. Un salotto zeppo di........

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