/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 11 marzo 2010

Le interviste di Pramzanblog: Elvio Ubaldi -1-

NON MI RICANDIDERÒ
COME SINDACO DI PARMA

“Se volessi fare ancora il sindaco”, ci ha detto l’ex primo cittadino “non adotterei l’atteggiamento che adotto adesso” “Se non avessi avuto la mia cocciutaggine, che oggi mi viene rimproverata, strumentalmente, proprio dai beneficiati di questa situazione, noi ad amministrare Parma non ci saremmo mai arrivati” - “La Parma di adesso ha perso di chiarezza negli obiettivi che deve raggiungere” - “Dovrebbe essere una città che produce cultura e non che imita quello che fanno a Milano, a Mantova, a Ferrara”

di ACHILLE MEZZADRI
* PRIMA PARTE”

Una volta era il centro del mondo. O meglio, il punto di riferimento di Parma. Ubaldi qui, Ubaldi là. Poi tre anni fa Elvio Ubaldi ha passato il testimone al nuovo sindaco Pietro Vignali e adesso, anche se ricopre ancora l’incarico di presidente del Consiglio Comunale, la sua stella politica sembra caduta. Sembra. Invece basta parlargli per due ore e mezza, come ha fatto Pramzanblog, per capire che quest’uomo che ha governato Parma in due mandati è ancora pieno di cose da dire e da fare. Un uomo che, comunque, la si voglia a o no, a Parma ha dato il suo contributo e che solo per questo entra di diritto nella galleria dei nostri intervistati. A parlare di tutto. Della sua infanzia, di come è nata la sua vocazione politica, di chi dice che intende ricandidarsi come sindaco, della città che ha sognato lui, della città che stanno disegnando altri... Ma anche del polo tecnologico, del metrò, dell’inceneritore, di San Francesco del Prato, del mat Sicuri, del teatro dei dialetti, del Teatro Regio...
Insomma, un’intervista molto articolata, anche un po’ lunghetta, che non poteva non essere divisa in due parti.
Lei è nato il 26 novembre, quindi è un sagittario. Quelli nati sotto questo segno vengono definititi...
(Le foto sono di Steve Mezzadri ©)

1 commento:

Anonimo ha detto...

caro intervistatore, perchè non rilegge le interviste che scrive e non corregge gli errori grammaticali e i tanti refusi? ma dove ha imparato a scrivere? al bar? l'italiano che usa è zoppicante, però, almeno, corregga gli errori la prego...

con stima

giovanni b.