/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 29 marzo 2010

La terza puntata della rubrica di Elvis Piovani

PARMA DA RISCOPRIRE:
PORTA SANTA CROCE
Elvis Piovani ci accompagna sui sentieri della nostra città che non c'è più, alla riscoperta di monumenti, chiese, palazzi, intere vie, spesso capolavori che sono stati cancellati o spostati, o divisi in più parti e spesso "nascosti" in qualche angolo - Dopo la chiesa di Santa Maria della Scala e Porta San Michele, oggi ecco la volta di Porta Santa Croce
Come sarebbe Parma se tanti pezzi di città, distrutti, spostati, cancellati dalle guerre e della burocrazia, ci fossero ancora, e con il loro antico splendore, e con il loro eterno fascino? Moltissimi parmigiani non sanno nemmeno com'è stata la città in passato, quali tesori non ci sono più, a volte soltanto per pura incuria. Pramzanblog ha affidato a Elvis Piovani il compito di andare a riscoprire la Parma che non c'è più e Piovani lo sta facendo egregiamente con la sua rubrica "Parma da riscoprire". Dopo le prime due puntate dedicate alla chiesa di Santa Maria della Scala e a Porta San Michele, Piovani oggi ci parla di Porta Santa Croce.
(Nelle foto: 1) Elvis Piovani; 2) Il logo di "Parma da riscoprire"; 3) Porta Santa Croce com'era, in una cartolina dei Flli Bocchialini)

3 commenti:

pramzanserass ha detto...

E' un piacere apprendere come era la nostra citta' in tempi lontani.
Purtroppo anche a Porta S.Croce ,non ci rimangono che poche testimonianze per aiutarci a capire.Per fortuna ,c'e' Elvis Piovani che ci porta a quei tempi,a vedere quanto bella era la nostra citta'.Occorre,oggi piu' che mai,preservarlo con cura,questo nostro patrimonio che ci rimane.Quasi fosse un monito ad impedire altre distruzioni.Quasi fosse un tenero invito a conoscerlo e rispettarlo.

Anonimo ha detto...

Interessantissima anche questa "puntata" riguardo le porte, o quel che rimane, della cittá. Ho in mente di stampare queste e le prossime a venire per farne una interessante guida da usare nel mio prossimo viaggio nella cittá.
Complimenti ancora all´autore...e continua cosi´!!!!

e.piovani ha detto...

grazie mille, sono contento che trovi interessante la mia rubrica, non solo per una soddisfazione personale, ma anche perchè vuol dire che come me, ha a cuore la nostra città.