/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 19 marzo 2010

Gli speciali per la Stagione Lirica 2010 -10-

"SIMON BOCCANEGRA":
UN FIASCO DI 153 ANNI FA
A quattro giorni dalla "prima" della ventunesima opera verdiana, con Nucci, Scandiuzzi, Iveri e Meli, riprendiamo la rubrica "Dentro l'opera", nella quale il nostro Paolo Zoppi spiega la storia delle opere rappresentate al Regio - Ecco oggi "Simon Boccanegra" - Alla "prima", il 29 marzo 1857, venne fischiata e stroncata dalla critica e il compositore non riuscì a capire perché








Mancano ormai soltanto quattro giorni all'attesa "prima" del "Simon Boccanegra", che andrà in scena martedì con il "neo concittadino" Leo Nucci. Riprendiamo dunque la rubrica "Dentro l'opera", a cura del nostro critico musicale Paolo Zoppi, con la quale vengono presentate le opere in cartellone e raccontate le loro storie: perché e in che periodo sono state scritte, dove furono rappresentate la prima volta, come andò la "prima", eccetera. Oggi Zoppi ci parla appunto di Simon Boccanegra, che fu la ventunesima opera di Giuseppe Verdi, e che andò incontro al Gran Teatro La Fenice di Venezia, il 12 marzo 1857, a un solenne fiasco. Al punto che lui stesso scrisse: "Credevo di aver fatto qualcosa di possibile, ma pare che mi sia sbagliato. Vedremo in seguito chi avrà torto". L'opera, martedì prossimo, sarà diretta dal maestro Daniele Callegari e avrà nei ruoli principali Leo Nucci (Simon Boccanegra), Roberto Scandiuzzi (Jacopo Fiesco), Tamar Iveri (Maria Boccanegra), Francesco Meli (Gabriele Adorno).

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