/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 24 febbraio 2010

Una foto, una storia -4-

QUANDO GARIBALDI
SI SENTIVA AL MARE




Vi piacciono i dehors di piazza Garibaldi? Li trovate poetici? Se sì, non andate a guardare la rubrica "Una foto, una storia" di Gion Guti di oggi. Perché lì trovate una faccia diversa di Piazza Garibaldi, una faccia "alla romagnola", con gli ombrelloni al sole e profumo di mare... Forse a Garibaldi piaceva di più, chissà...

4 commenti:

E,Piovani ha detto...

decisamente era meglio prima...

Maganuco ha detto...

No, con gli ombrelloni sa di antico, scomodo e poco ospitale. Sarebbe solo per la corta estate parmigiana e non per la totalità dell'anno. Certo che quelle strutture create oggi in piazza sono deprimenti dal punto di vista urbanistico, ma non funzionale...

e.piovani ha detto...

eh...la parte che sarebbe solo per l'estate ha un suo perchè... Almeno durante l'inverno potremmo vedere la nostra piazza come dovrebbe essere....

Maganuco ha detto...

Si, ma non siamo a Riccione che vive solo tre mesi all'anno. Qui si vive soprattutto i restanti nove, immersi nella nebbia e nella pioggia, come oggi.