/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 30 gennaio 2010

Speciale Stagione Lirica: Dopo la prima

SUCCESSO SÌ, MA MODERATO
“Un Giorno di Regno”, opera giovanile di Verdi, ha aperto la stagione senza destare entusiasmi, con un pubblico che ha dimostrato di gradire moderatamente questa riproposta, forse troppo vicina all’edizione del ’97 - Anna Caterina Antonacci splendida primadonna - Pier Luigi Pizzi ha riproposto un’ambientazione forse un po’ datata, ma di grande effetto - Donato Renzetti ha tenuto in pugno con la consueta abilità e esperienza una compagnia di canto molto giovane

di PAOLO ZOPPI
Ieri sera non c’è stato il fiasco come alla Scala il 5 settembre 1840 e l’opera scelta per l’inaugurazione della stagione lirica 2010, Un Giorno di Regno, oltre ad essere approdata felicemente avrà, a differenza della sua antenata, le altre quattro recite programmate. Non che l’opera abbia entusiasmato, ma rispetto agli spettatori scaligeri del debutto, il pubblico di ieri sera aveva il vantaggio di conoscere e soprattutto di aver ascoltato più e più volte i capolavori che sono venuti dopo Un Giorno di Regno, motivo che ha indotto senza alcun dubbio ad indulgere sui peccati di gioventù del Maestro delle Roncole. L’opera in sé, partorita forzatamente in tempi brevissimi per necessità...

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