/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 31 gennaio 2010

Cór crozè - l'opinione di Michelotti

CRESPO L'É VÓN DI NÒSTOR
Oggi, com'è noto, la partita Parma - Inter non è stata disputata, causa la neve, quindi al "nostro" Albertone Michelotti abbiamo chiesto soltanto di commentare il ritorno in maglia gialloblu - crociata di Hernan Crespo - Le foto della nevicata a Parma
"A 'm són comòs. Còll ragàs lì, Hernan, l'é vón di nòstor", ci ha detto oggi l'Albertone Michelotti al posto del suo rituale commento dopo la partita, che non si è disputata al Tardini causa l'abbondante nevicata. "Dovevi vedere com'era commosso anche lui a mostrare la sua nuova maglia con il numero 77. Questo è proprio un gran bel ritorno. Certo, adésa Crespo al gh'à i sò àn, però si inserirà sicuramente alla grande in questa squadra che aveva bisogno di uno come lui. Gran bella operazione. A m'intartàj tànt a són contént".
(Nelle foto: 1) Alberto Michelotti; 2) Hernan Crespo; 3) Il campo del Tardini oggi /dal sito del Parma FC/; 4) Il Tardini circondato dalla neve; 5) Tifosi attorno allo stadio; 6) Il Portone di San Lazzaro; 7), 8), 9) e 10) Neve sulla città / Le foto da 4) a 6); by effeci ©/ le foto da 7) a 10); by Enrico Ghirarduzzi ©)








Quelli che il rugby - Serie A1

NOCETO ANCORA LEADER
La squadra allenata da Pippo Frati ha vinto meritatamente all’Arena Civica di Milano per 24 a 11 contro l’Amatori Milano del DS nocetano Massimo Giovanelli – Frati: “Sapevamo che sarebbe stata una parta ostica, ma abbiamo dimostrato di non essere primi in classifica per caso” – La trasferta milanese dei tifosi nocetani – Strolghino di culatello, prosciutto, lambrusco e torta per tutti
IN FONDO ALL'HOME PAGE
DUE GALLERIE FOTOGRAFICHE
(Foto di Steve Mezzadri e aemme)
di ACHILLE MEZZADRI
Vittoria meritata, per 24 a 11 a favore del Noceto (primo tempo 9 a 11), ma risultato anche un po’ bugiardo. Il Vibu Noceto, che mantiene la prima posizione in classifica conquistata la settimana scorsa, avrebbe potuto anche arrotondare di molto il punteggio se non avesse commesso una serie di errori. Comunque, grande soddisfazione nella società nocetana, presieduta da Angelo Barocelli. E felicità fra i tifosi, (tra questi anche miss Parma, Alessandra Giavarini, fidanzata di uno dei giocatori del Noceto, Diego Delnevo) che hanno seguito la squadra con il solito spirito guascone. Trascinati anche dal "solito"...
(Nella foto /CLICCARE PER INGRANDIRE/: 1) la tifoseria nocetana, arrivata a Milano in pullman; 2) Alessandra Giavarini, mis Parma, fidanzata del giocatore del Noceto Diego Delnevo, con la mamma all'Arena Civica di Milano)

A COLORNO:
BLUGEO COLORNO - BANCO DI BRESCIA 36 - 3

Speciale Stagione Lirica - I protagonisti

ALESSANDRA MARIANELLI
"Il mio successo più grande
è Nicola, mio figlio"
Per tutto il periodo della stagione lirica pubblichiamo una nuova rubrica a cura di Paolo Zoppi, intitolata "I protagonisti" - Cominciamo con Alessandra Marianelli, che ha debuttato in "Un giorno di regno"
di PAOLO ZOPPI
Graziosissima, slanciata, con un simpatico accento toscano, non sfacciato, pisano da non confondersi col fiorentino e men che meno con il livornese, Alessandra Marianelli sarà stasera Giulietta nel Giorno di Regno che inaugurerà la stagione lirica 2010 al Teatro Regio. Ventitre anni e qualche mese, certamente non è più l’età delle mele, ma si è comunque giovanissimi. Se poi consideriamo che i 23 anni sono di una cantante lirica, età in cui si percorrono a grandi e speranzosi passi i corridoi del Conservatorio, e per di più già in carriera, allora ci troviamo di fronte......

sabato 30 gennaio 2010

Storia e Memoria - Per non dimenticare

GLI ANNIVERSARI
DEL 2 FEBBRAIO
i 40 anni dalla scomparsa
del dottor Rastelli
i 160 anni dalla nascita
del cardinal Ferrari

Speciale Stagione Lirica: Dopo la prima

SUCCESSO SÌ, MA MODERATO
“Un Giorno di Regno”, opera giovanile di Verdi, ha aperto la stagione senza destare entusiasmi, con un pubblico che ha dimostrato di gradire moderatamente questa riproposta, forse troppo vicina all’edizione del ’97 - Anna Caterina Antonacci splendida primadonna - Pier Luigi Pizzi ha riproposto un’ambientazione forse un po’ datata, ma di grande effetto - Donato Renzetti ha tenuto in pugno con la consueta abilità e esperienza una compagnia di canto molto giovane

di PAOLO ZOPPI
Ieri sera non c’è stato il fiasco come alla Scala il 5 settembre 1840 e l’opera scelta per l’inaugurazione della stagione lirica 2010, Un Giorno di Regno, oltre ad essere approdata felicemente avrà, a differenza della sua antenata, le altre quattro recite programmate. Non che l’opera abbia entusiasmato, ma rispetto agli spettatori scaligeri del debutto, il pubblico di ieri sera aveva il vantaggio di conoscere e soprattutto di aver ascoltato più e più volte i capolavori che sono venuti dopo Un Giorno di Regno, motivo che ha indotto senza alcun dubbio ad indulgere sui peccati di gioventù del Maestro delle Roncole. L’opera in sé, partorita forzatamente in tempi brevissimi per necessità...

Crespo torna in gialloblu, via Amoruso

BENTORNATO HERNAN
Il Parma calcio ha annunciato ufficialmente l'acquisto dal Genoa, a titolo definitivo, di Hernan Crespo, 34 anni, che già giocò a Parma dal 1996 al 2000 e la vendita all'Atalanta, sempre a titolo definitivo, di Nicola Amoruso - Il centrocampista Mariga in partenza per l'Inghilterra
A volte ritornano. Hernan Crespo, l'argentino che arrivò a Parma nel 1996 e che si affermò proprio nella società di viale Partigiani d'Italia, per poi spiccare il volo verso Lazio, Inter, Chelsea, Milan e Genoa, torna a giocare nel Parma. Lo ha annunciato ufficialmente la società presieduta da Ghirardi. Contempraneamente a questo clamoroso arrivo, ci sono due partenze eccelenti: il bomber Nicola Amoruso e il centrocampista Mariga. "Non ho parole", ha detto Crespo "a caldo". "La mia felicità va aldilà di tutto. Non ci posso credere. Il mio ricordo più bello con il Parma? L'1 a 1 alla Juventus, incredibile. Sono impazzito e mi ricordo Malesani e tutti i compagni che mi sono finiti addosso. Sono sempre stato un tifoso del Parma ed essere tornato con questa maglia è un'emozione incredibile". Crespo arrivò nella nostra città nell'agosto 1996. Nelle prime due stagioni segnò 24 gol (12 per campionato), nella terza 16, 22 nel 1999-2000. Con il Parma ha vinto la Coppa Uefa a Mosca, in finale contro il Marsiglia per 3-0, segnando anche un gol, e la Coppa Italia contro la Fiorentina: segnò in entrambe le finali e ad agosto segnò anche in Supercoppa italiana contro il Milan.
(Nella foto: l'annuncio dell'arrivo di Crespo sul sito del Parma calcio)

venerdì 29 gennaio 2010

L'inaugurazione della stagione lirica al Regio

LE REAZIONI A CALDO:
IL PRIMO APPLAUSO
È ARRIVATO DOPO LO STRIP







Applausi, non ovazioni. Qualche mugugno, non fischi. Questo in sintesi l'esito della serata inaugurale della stagione lirica del Teatro Regio con l'opera verdiana Un giorno di regno diretta, con superba bravura, dal maestro Donato Renzetti e con un cast di giovani che ha fatto da corona a una "primadonna" di gran classe e bravura, Anna Caterina Antonacci (la marchesa Del Poggio). Alla fine dello spettacolo applausi anche per il tenore, Ivan Magrì (Edoardo di Sanval), incappato in una defaillance all'inizio del secondo atto. Accomunato da una soddisfazione generale complessiva, anche se senza entusiasmi, tutto il resto del cast, da Alessandra Marianelli (Giulietta di Kelbar) a Guido Loconsolo (il cavaliere di Belfiore), da Paolo Bordogna (il signor La Rocca) ad Andrea Porta (il barone di Kelbar), da Ricardo Mirabelli (il conte di Ivrea) a Seung Hwa Paek (Delmonte). Sempre sugli allori il coro, magistralmente diretto da Martino Faggiani, alto gradimento per la regia, le scene e i costumi di Pierluigi Pizzi, così come per la direzione d'orchestra di Donato Renzetti. Curioso comunque il fatto che il primo applauso del pubblico sia arrivato soltanto dopo lo "strip" della Antonacci. Come di consueto Pramzanblog ha raccolto a caldo le reazioni di "chi c'era": dal palcoscenico (Faggiani e Rinaldi), dai camerini (il "nostro" Paolo Zoppi, del quale domani pubblicheremo la critica dello spettacolo), dalla platea (la Notari e Ampollini), dai palchi (Petrolini) e dal loggione (Marcheselli).
QUI PALCOSCENICO
Martino Faggiani, direttore del Coro del Teatro Regio
"Una serata tutto sommato positiva. Un bellissimo spettacolo, molto ben diretto da Renzetti, con dei giovani che hanno fatto la loro parte. Molto bene Anna Caterina Antonacci. Il dissenso per il tenore? Va detto che è arrivato dopo un'aria molto faticosa, molto difficile. Forse hanno giocato anche po' l'inesperienza, l'emozione. Ma si tratta, in questi casi, di lievi "scricchiolii" che possono succedere. Direi che in generale, insomma, è andata bene".
QUI PALCOSCENICO
Andrea Rinaldi, componente del Coro del Teatro Regio e presidente della Corale Verdi:
"
Innanzitutto vorrei dire che mi è dispiaciuta la contestazione a Magrì, il tenore. Non bisogna sempre prendersela con i giovani. Particolarmente in questo momento di crisi dei teatri. Se non diamo una mano ai giovani cantanti, anche nei momenti in cui non cantano alla perfezione, la lirica muore. Bisogna, invece di contestarli sempre, incoraggiarli. E poi un plauso al nostro collega, Seung Hwa Paek, componente del Coro del Teatro Regio e della Corale Verdi, che questa sera ha debuttato come solista al Regio. Una particina, d'accordo, ma è importante. La Antonacci? Grande artista, vera trascinatrice dello spettacolo. E gran bella donna: il suo strip, che ha suscitato un po' di fermento dietro le quinte, ha rivelato un filino di cellulite che 12 anni fa non c'era, ma che non ha abbassato l'indice di gradimento. Con il fisico che si ritrova avrebbe potuto osare anche un tantino di più. Comunque, strip a parte, bravissima davvero. Il maestro Renzetti è stato grande, come sempre. Con la sua calma, la sua straordinaria esperienza, riesce sempre a sistemare ogni situazione. Molti applausi per Pizzi e anche per il Coro, che certamente ha figurato bene, anche se non starebbe a me dirlo".
QUI CAMERINI
Paolo Zoppi, "Falstaff" del Club dei 27
"
Sì, in un paio di circostanze c'è stato un po' di dissenso nei confronti del tenore, ma bisogna dire subito che Edoardo di Sanval è una parte impervia per il tenore. Ci sono note molto alte che poi Verdi non ha più scritto. Che dire di Anna Caterina Antonacci? Che anche stasera si è confermata una vera regina della scena. È una donna di grande classe e bravura. E Paolo Bordogna è riuscito a dare un risvolto "buffo" a quest'opera che in realtà buffa sarebbe poco. Sono stati anche molto applauditi i due duetti dei due bassi. Subito dopo lo spettacolo sono entrato nei camerini degli artisti dove regnava un clima disteso, di soddisfazione. Per lo meno per quanto riguarda la Antonacci, Bordogna, la Marianelli, Loconsolo. Un pochino amareggiato, invece, Ivan Magrì, il tenore, per il mugugno che si è sentito (non fischi) all'inizio del secondo atto, per altro in un passaggio dell'opera particolarmente difficile. Comunque, va, si può dire che in generale l'opera è andata bene: prova superata".
QUI PLATEA
Ilaria Notari, inviata di Teleducato:
"
Io credo che Un giorno di regno sia un'opera adatta proprio per essere interpretata dai giovani. Non dimentichiamo che anche l'Antonacci, quando l'interpretò 13 anni fa, aveva 36 anni... Ora Anna Caterina è una grande diva, mi piace da matti. E in quel ruolo è perfetta. Ha un modo straordinario di essere "intrigante" nonostante le primavere vadano avanti... E poi una grande regia di Pizzi, che adoro. Anche perché ci ha fatto gustare la nostra Parma, con il Petitot, con il parmigiano, con il prosciutto... La regia di Pizzi provoca un piccolo orgasmo di felicità per noi parmigiani, che vediamo riflessa la nostra peculiarità, la nostra energia positiva.... Che dire poi del coro? Semplicemente straordinario insieme con l'orchestra, in una partitura così veloce... Su Alessandra Marianelli (Giulietta di Kelbar) direi che ci ha abituato a grandi cose e stasera mi è sembrata che avesse un pochettino di paura. Ma ha solo 24 anni. Magrì? Be', il tenore in effetti ha avuto un momeno di defaillance, ha steccato. Non è che si può passare sempre tutto, via... Comunque mi è piaciuto l'atteggiamento del pubblico, che non ha infierito e che alla fine ha applaudito anche lui. Molto bravo Bordogna. Straordinari i costumi di Pizzi. Mi viene da dire che in quest'opera, dove non è arrivato Verdi, ci è arrivato Pizzi. Lo strip dell'Antonacci? Gradito dal pubblico, al punto che, e qui è sorprendente, il primo applauso è arrivato dopo lo strip".
QUI PLATEA
Paolo Ampollini, presidente di Parma Lirica
"Uno spettacolo piacevole a vedere, anche se il cast, a mio avviso, Antonacci a parte, era un tantino modesto. Il tenore, Magrì, ha un po' deluso, anche se non è stato fischiato. Forse non era in serata. Comunque, nel complesso, uno spettacolo dignitoso, che si vede volentieri. Renzetti è un grande maestro, bene il coro diretto da Faggiani, sempre all'altezza della situazione. Insomma, non c'è stato un trionfo, ma l'opera è filata via liscia. Anna Caterina Antonacci la migliore, mi è piaciuto Bordogna
".
QUI PALCHI
Enzo Petrolini, Vicepresidente del Club dei 27 ("Un giorno di regno"):
"Non potevo mancare a quest'opera che è la "mia" opera, quella che io rappresento nel Club dei 27.... Comunque il tenore, poverino, è andato in cimbali. Ha cominciato a vacillare nell'aria iniziale del secondo atto ed è partito... per altri lidi. Insomma, è andato in tilt. Al gh'è restè déntor, come si dice da noi. Comunque alla fine hanno applaudito anche lui. A 23 anni può succedere una cosa così. Per il resto, bello spettacolo, un allestimento stupendo, bello, delicato, che non suscita mai fastidio. Un'Antonacci superlativa, bene anche Bordogna. Molto bene i due bassi, in particolare Loconsolo. Il direttore d'orchestra, Donato Renzetti, è un signor direttore e non l'abbiamo scoperto stasera. Lo strip dell'Antonacci? Sempre bello da vedere ".
QUI LOGGIONE
Tiziano Marcheselli, giornalista, autore della rubrica "Lassù in loggione" della "Gazzetta di Parma"
"Serata discreta.
Alla fine ci sono stati applausi per tutti, ma l'opera non vale niente. Ha sollevato qualche commento, ovviamente, lo strip di Anna Caterina Antonacci. Qualcuno ha detto: "Dopo 13 anni l'è caläda la vóza mo l'è carsuda la cellulite". Comunque tutti hanno convenuto che è sempre una bella donna e, ancor più, un'ottima cantante. Dissensi per il tenore, Magrì, che qualcuno ha ribattezzato
vóza 'd pégra". C'è anche chi ha avuto da dire per Loconsolo, il "finto Stanislao. E coll al sarìss il finto Stanislao? No, coll lì l'è un fäls cantànt".

giovedì 28 gennaio 2010

La scelta di Tamara Baroni

MA CHI HA PAURA
DEL MIO LIBRO?
ORA LO METTO ON LINE
Tamara Baroni, ex attrice ed ex cantante ed icona della femminilità degli anni Sessanta e Settanta aveva scritto qualche anno fa la sua autobiografia - Nessun editore gliel’ha pubblicata allora lei, che vive da molti anni in Brasile con marito e figli, ha deciso di pubblicarla on line, a forma di blog - Il libro, che si intitola “Tamara, la parmigiana”, sarà presentato a Parma l’8 febbraio - “Probabilmente a qualcuno dava fastidio che io dicessi la verità sulle mie vicende di tanti anni fa”, ha detto Tamara “ma io voglio che si sappia che cosa accadde veramente”
di ACHILLE MEZZADRI
L'aveva detto e l’ha fatto. Tamara non è donna che si piange addosso e si dispera quando le cose non vanno come dovrebbero andare. Così, dopo aver capito che molto probabilmente nessun editore avrebbe mai pubblicato la sua autobiografia, scritta qualche anno fa, ha deciso di fare da sé. E la “sua verità” sta per metterla on line. Sì, sul web, a disposizione di tutti. Nel suo libro che si intitola Tamara, la parmigiana. Un libro zeppo di nomi, circostanze, rivelazioni. Un libro a forma di blog, proprio come come Pramzanblog, il giornale on line che ho la soddisfazione e l’onore di avere inventato nel maggio di due anni fa. Ed è proprio da questo giornal-blog che Tamara ha preso spunto. “Voglio fare una cosa così”, ha deciso un giorno “una cosa che tutti possano leggere senza andare a comprarla in una libreria o in un’edicola”. Ma perché l'ha fatto? "Perché vorrei che molti avessero il coraggio.....

Domani l'inaugurazione della stagione lirica

SÌ, LO "STRIP" CI SARÀ





Ieri è andata in scena al Regio la prova generale di "Un giorno di regno", l'opera verdiana che già fu rappresentata a Parma il 19 dicembre 1997, con la stessa regia di Pier Luigi Pizzi e Anna Caterina Antonacci nel ruolo della marchesa del Poggio - Allora la cantante si esibì in un casto strip - Dopo 12 anni lo ripete - Abbiamo chiesto al nostro critico Paolo Zoppi come è andata la "generale"
Non che sia l'elemento più importante, per carità, ma a Pramzanblog premeva sapere se Anna Caterina Antonacci, la principale interprete di Un giorno di regno, l'opera verdiana che domani aprirà la Stagione lirica, ripeterà anche quest'anno, dodici anni dopo, il casto strip che fece nel 1997 nella stessa opera, al Regio. Anche perché il regista, Pier Luigi Pizzi, era ed è lo stesso. Ebbene, ieri nella prova generale, come 12 anni fa, Anna Caterina è rimasta per pochi secondi in body nero. Bellissima e affascinante. Il tempo passa, ma non per lei. Detto questo, parliamo della "generale" che, come ci ha detto il nostro critico musicale, è stata accolta molto favorevolmente. "Non dimentichiamo che si tratta della seconda opera di Verdi", ci ha detto Zoppi "è modestina. Più che un'opera buffa sembra un'operetta e poi si sente molto l'influenza di Donizetti e di Rossini. Se Verdi si fosse fermato alle sue prime due opere nessuno ne parlerebbe , adesso... Comunque, limiti dell'opera a parte, la "generale" è andata bene. Come sempre non faccio commenti critici alle prove, perché la "prima" è un'altra cosa, ma posso già dire che si tratta di un allestimento positivo, con una compagnia di giovani interpreti attorno all'esperta Antonacci , supportati dall'orchestra diretta da Donato Renzetti. Ieri applausi per tutti, in particolare per il "solito" Coro del Teatro Regio diretto dal maestro Martino Faggiani".
(Nelle foto: 1) Anna Caterina Antonacci; 2) Paolo Zoppi; 3) Il primo libretto di "Un giorno di regno")

Ieri il 109° anniversario della scomparsa

IL TESTAMENTO DI VERDI
Negli archivi di Pramzanblog abbiamo trovato la copia della trascrizione del testamento olografo del maestro, depositata presso l’archivio notarile di Parma - Come tutti gli atti notarili non è di comoda lettura, ma si tratta di un documento quanto mai interessante

Immaginiamo la scena. È il 27 gennaio 1901. Verdi è morto da poche ore, a Milano. A Busseto, nello studio del notaio Angiolo Carrara, un gruppo di uomini sta per venire a conoscenza del suo testamento olografo, scritto dal Maestro pochi mesi prima, il 14 maggio 1900. Il notaio ha davanti a sé l’avvocato Umberto Campanari di Milano, il pretore di Busseto Giovanni Battista Montanari e i testimoni Luigi Leggeri, segretario comunale, e Ercole Longhi, maestro elmentare. L’avvocato Campanari consegna al notaio l’atto di morte, stilato a Milano e, contemporaneamente, una busta, con la scritta “Testamento”, che ha ricevuto a Milano dalle mani di Maria Carrara Verdi.
La busta viene aperta. Il contenuto viene letto. Verdi nomina...

mercoledì 27 gennaio 2010

Il Giorno della Memoria

QUEI POVERI SOLDATI
DI GOLESE DIMENTICATI
È da qualche giorno su Youtube un bellissimo video realizzato dal ricercatore milanese Andrea Di Betta, parmigiano d’adozione, sul dramma dei militari italiani finiti nei campi di concentramento dopo l’8 settembre - È il “promo” di una mostra fotografica organizzata dall’ARCI di Golese che resterà aperta da oggi al 31 gennaio - Lo ospitiamo in "Pramzanlog Tv"

Ma che fine hanno fatto i militari italiani che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si sono rifiutati di collaborare con la Repubblica Sociale e quindi con nazisti? Si sa: chi non è riuscito a fuggire, è finito nei campi di sterminio, negli orrendi lager nazisti. Ma quanti erano? E c’erano parmigiani? Un cocciuto ricercato milanese, Andrea Di Betta, 35 anni, parmigiano d’adozione (abita a Parma da tre anni) ha svolto indagini da detective e ne ha trovati tanti. “Nell’ottobre 2008”, ci ha detto Di Betta “è arrivata all’Archivio Storico Comunale di Parma la richiesta di documentazione di una “medaglia d‘onore” per il carabiniere Amos Grolli, internato in Germania. Era originario di Trecasali, ma poi la sua famiglia si era spostata nel 1942 a Golese. Guardando le pratiche inerenti ai militari di quel periodo, sono così saltate fuori lettere e foglietti di prigionia. E 14 elenchi di militari, nel periodo 1943-45. Facendo un piccolo sforzo di collazione dei dati, ho ottenuto una lista nominativa di 170 persone, che è stata depositata in Prefettura ed in Comune.









Poi, grazie a un consigliere del quartiere Golese, Matteo Fava, ho incontrato il presidente dello stesso quartiere, Luigi Gandolfi, ed è nata l’idea di una conferenza, avvenuta lo scorso 28 aprile. In quell’occasione ho conosciuto quelli dell’Arci Golese e così abbiamo deciso di portare sul territorio quello che avevo riportato solo su carta. Così l’Arci Golese ha fatto una battaglia contro la dimenticanza di quei tragici giorni ed ha trovato altri materiali da esporre in occasione della Giornata della Memoria. Ed io ho preparato il “promo”.
(Nelle foto: 1) Il "promo" della mostra di Golese du Pramzanblog Tv, 2) Andrea Di Betta; 3) La locandina della mostra di Golese)

Oggi è "Il Giorno della Memoria"

martedì 26 gennaio 2010

L'annuncio tanto atteso è arrivato

È FATTA: L'ORTO
È SALVO (O QUASI)
L'Orto Task-Force ha inviato ai soci dell'associazione "Amici dell'orto Botanico di Parma" una lettera con la quale conferma che ormai il timore di una chiusura del giardino creato da Ranuccio Farnese è praticamente scongiurato - Pramzanblog è felice di pubblicarla





Cari Amici dell'Orto Botanico di Parma, buone notizie. A pochi giorni dalla nomina di un custode, da parte dell’Università, per il giardino-laboratorio che Ranuccio Farnese fondò già nel XVII sec., anche gli “Amici dell’Orto Botanico” raggiungono due tappe di fondamentale importanza nel loro percorso: la registrazione ufficiale all’interno del Registro Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato, il che fa di loro una ONLUS con tutti i crismi, e la firma della convenzione con l’Università di Parma che ufficializza e regola i rapporti tra le due realtà. I link per scaricare i documenti, in piena trasparenza, sono alla fine del comunicato. Gli “Amici dell’Orto”, lo ricordiamo, sono un’associazione di volontariato regolarmente costituita sin dal 17 maggio scorso ma da oggi, grazie alla convenzione con l’Università...

Un accorato appello ai giovani d’oggi

RAGAZZI, SVEGLIAMOCI:
DOMANI È
IL GIORNO DELLA MEMORIA

Eleonora Castelmezzano, promessa del giornalismo, studentessa di Scienze della Comunicazione e collaboratrice di Pramzanblog, ha scritto un articolo sulla ricorrenza di domani, che celebra il ricordo della Shoah - Lo pubblichiamo molto volentieri, perché è un'acuta riflessione di una ragazza di 21 anni rivolta ai suoi coetanei

Eleonora ha 21 anni. È molto carina, ma la bellezza è ininfluente quando c'è il cervello. Ed Eleonora, che frequenta Scienze della Comunicazione all'Università di Parma con il sogno di diventare giornalista (e che collabora a Pramzanblog), il cervello ce l'ha. E lo sa usare. Altrimenti non avrebbe scritto il bell'articolo sul "Giorno della memoria" di domani, che pubblichiamo qui molto volentieri. Perché è l'acuta riflessione di una ragazza di 21 anni, rivolta ai suoi coetanei. La riflessione di una ragazza che va a ballare, che sa divertirsi, che ha un sacco di amici, ma che nel "Giorno della memoria" si ferma. Si ferma a pensare a quell'orrore di tanti anni fa, quando lei non era ancora nata e nemmeno erano nati i suoi coetanei. Si ferma a riflettere su quanta sia purtroppo l'indifferenza di molti giovani d'oggi. E lei appunto scrive, tra l'altro: "Come potremo evitare che accada ancora, se i giovani d'oggi non si rendono conto della gravità di quell'olocausto maledetto?".
Brava Eleonora. Siamo onorati di pubblicare il tuo articolo.

di ELEONORA CASTELMEZZANO
Mentre questa neve cade sulle strade della città, e blocca il traffico, e provoca piccoli incidenti, mentre le frenate brusche sono bandite e l’aspetto spettrale di Parma si fa sempre più candido, il pensiero mio è rivolto a domani: il 27 gennaio, il Giorno della Memoria. Vorrei diventasse un messaggio universale, vorrei fosse ricordato qui, come in ogni altra parte del mondo. Perché per noi giovani, è facile dimenticare, mentre il tempo corre e si porta via anche gli ultimi testimoni di quell’orrenda parentesi di disumanità che chiamiamo shoah. Come lo racconteremo ai nostri figli, come glielo spiegheremo, se la nostra generazione guarda al passato come a un qualcosa di quasi impossibile, come se fosse fantasia, come se ...
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Numero speciale di "Storia e Memoria"

NON VOGLIAMO DIMENTICARE
Alla vigilia del Giorno della Memoria pubblichiamo una nuova puntata della rubrica a cura di Carletto Nesti, interamente dedicata alla giornata che ricorda l'Olocausto - Il programma delle manifestazioni a Parma domani e nei giorni seguenti - Un articolo di Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche
Per la decima volta si celebra domani 27 gennaio il Giorno della Memoria, in coincidenza con il sessantacinquesimo anniversario dell'apertura del lager di Auschwitz. Nessuno può e vuole dimenticare, anche a Parma, quella data infausta e tutte le date delle aperture dei cancelli degli altri templi dell'orrore. I parmigiani si uniscono, tutti, allo sdegno del ricordo di una delle pagine certamente più terribili della storia dell'umanità. Pramzanblog oggi ospita più volentieri del solito la rubrica di Carletto Nesti, "Storia e Memoria - Per non dimenticare", dedicata interamente al Giorno della memoria. Comprende il programma delle celebrazioni a Parma di domani e dei prossimi giorni e un articolo di Renzo Gattegna, il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche.

lunedì 25 gennaio 2010

Il nuovo numero di "Su il sipario"

IL VIAGGIO NEI TEATRI:
LA SCALA DI MILANO
Nella rubrica "Su il sipario" di questa settimana Paolo Zoppi riprende il suo viaggio tra i grandi teatri lirici con il tempio milanese della lirica - L'almanacco del giorno, con gli anniversari di Furtwängler e Bastianini

Basta la parola. La Scala è uno dei templi più celebri e amati della lirica, è la storia della musica, è il palcoscenico dove sono passati i più grandi direttori d'orchestra e i più grandi interpreti, dove sono "andate in scena" anche le più grandi rivalità, come quella tra Maria Callas e Renata Tebaldi. Insomma, un monumento della musica mondiale, con il quale il nostro Paolo Zoppi, nella puntata odierna di "Su il sipario", riprende il viaggio tra i grandi teatri lirici. Da leggere anche "L'almanacco del giorno", con (tra i vari argomenti) l'anniversario della nascita di uno dei più grandi direttori d'orchestra, Wilhelm Furtwängler.

domenica 24 gennaio 2010

Quelle che il basket

NEL GIORNO DI GIULIA
È TORNATA LA VITTORIA
Il Lavezzini Basket Parma, dopo sette sconfitte consecutive in campionato, ha vinto oggi al PalaCiti contro il Liomatic Umbertide pe 61 a 57 - Poco prima sullo stesso parquet era stata giocata la "partita del cuore" per ricordare Giulia Cesaroni, la promessa del basket Parma scomparsa nel 2008 dopo un incidente stradale
Era una giornata particolare. La giornata di Giulia. Con la "partita del cuore" organizzata per ricordare la promessa del Basket Parma che è scomparsa nel 2008 dopo un incidente stradale e che avrebbe compiuto 21 anni pochi giorni fa. Ebbene, proprio in questa giornata di intensa commozione, le gialloblu allenate da Stefano Michelini, dopo sette sconfitte consecutive (ma domenica scorsa contro il Faenza c'erano già stati segni di ripresa) oggi ha finalmente vinto contro il Liomatic Umbertide, per 61 a 52. Partita non facile, e con il batticuore, perché a metà incontro le gialloblu erano sotto di 11 punti (26 a 37). Mattatrice Laura Summerton, con 25 punti e vittoria molto importante, in chiave playoff. Ecco il commento a caldo del presidente del Lavezzini Basket Parma, Gianni Bertolazzi.
IL COMMENTO A CALDO DI BERTOLAZZI
"Partita dai due volti. Nei primi due quarti era in campo il vecchio Basket Parma, quello delle sette sconfitte consecutive. Nel secondo invece abbiamo visto finalmente il nuovo Basket Parma. È così che dobbiamo giocare. Le avversarie non erano di quelle facili, non mollano mai, ma le nostre ragazze hanno saputo interpretare bene il match nella seconda parte. Ottima la nostra Laura Summerton, 25 punti realizzati, che sta tornando finalmente ai suoi livelli. Bene anche Maria Chiara Franchini, che ha messo dentro due "bombe" consecutive. Insomma, una bella giornata per noi, bella anche nell'anteprima della partita, con la commovente "partita del cuore" per ricordare Giulia Cesaroni".

Parla Pippo Frati, l'allenatore del Vibu Noceto

"CHE FESTA, SIAMO IN VETTA
E DOMENICA
TUTTI A MILANO"
Grande soddisfazione in casa del Rugby Noceto dopo la conquista del primato - "I giornali ci davano facili vincitori oggi, e con la conquista del bonus", dice Frati a Pramzanblog "ma io non ne ero così sicuro, perché nel rugby non si possono fare mai previsioni" - "Abbiamo avuto sei assenze importanti, ma la partita non ha avuto storia" - "Domenica prossima avremo una trasferta molto importante, all'Arena di Milano, contro l'Amatori di Massimo Giovanelli" - "Avremo al seguito un pullman di tifosi, organizzato da Antonio Ferrarini"
Noceto in festa. Il campionato di serie A1 di rugby è ancora lungo (mancano otto partite alla fine della stagione regolare) ma la conquista della vetta della classifica da parte della squadra allenata da Pippo Frati (neo promossa in A1) è stata accolta con grande soddisfazione da tutti. "Abbiamo affrontato la partita in grande emergenza", ci ha detto Frati "perché ci mancavano sei giocatori importanti. Eppoi ci sentivamo un po' sotto pressione perché i giornali ci davano facili vincitori, con la conseguente conquista del bonus, come poi è stato. Ma io non ne ero così sicuro, perché nel rugby non si possono fare previsioni. Tra l'altro abbiamo portato in panchina il viceallenatore, Leone Larini, che poi è entrato e ha addirittura segnato la nostra quinta meta. Lo ammetto, stasera sono molto, molto contento. Abbiamo giocato come si deve, abbiamo giocato a rugby. Domenica prossima avremo una trasferta importante, non certo facile, contro l'Amatori Milano del nocetano Massimo Giovanelli. Si sta già preparando l'arrivo a Milano dei nostri tifosi, con un pullman".
Ferrarini ha 45 anni, è il padre di Filippo, 19 anni, nazionale u.20 e non ha un ruolo ufficiale nel Rugby Noceto, ma è considerato un po' il "capo animazione", colui che organizza i tifosi per alcune particolari trasferte, tipo i derby a Piacenza e a Colorno. "Per la partita di Milano", ci ha detto "ci sarà un pullman per i tifosi che vorranno raggiungere l'Arena. Partenza dalla piazza del paese, di fronte alle Rocca, alle ore 11. Venti euro per il viaggio andata e ritorno e biglietto. Non ci saranno problemi per il vettovagliamento perché all'Arena ci sarà un nostro banchetto pieno di delizie gastronomiche, anche piatti caldi. Salami, prosciutto, strolghino e lambrusco a volontà. Servirà anche per il "terzo tempo". Insomma, arriveremo in massa a Milano con il nostro spirito goliardico, molto nocetano. I tifosi che vogliono partecipare alla trasferta possono telefonarmi. Il mio cellulare è 3392913374". (a.m.)
(Nelle foto: 1) L'allenatore Pippo Frati; 2) La rosa completa del Vibu Noceto; 3) Il logo del Noceto)

Qulli che il rugby - Serie A1

IL NOCETO È PRIMO
IN CLASSIFICA
IL COLORNO SCONFITTO
Bonus e primato in classifica: en plein per la matricola terribile della serie A girone 1 di rugby, il Vibu Noceto. La squadra allenata da Pippo Frati, infatti, contro un avversario di scarsa consistenza, lo Zhermack Badia, ha vinto nettamente, 42 a 10, e con i 5 punti ottenuti ha conquistato la testa della classifica, davanti al mantovani Lazio, che ha espugnato Mogliano veneto e al Blugeo Colorno, che invece oggi ha perso in trasferta contro l'Orved San Donà, per 10 a 5, conquistando però almeno un punto.
VIBU NOCETO 42
ZHERMACK BADIA 10
Vittoria attesa e anche facile, che ha proiettato i nocetani in testa alla classifica. Il successo è stato propiziato da cinque mete e da un Anversa con il "piede magico". Ecco il commento del presidente de Vibu Noceto, Angelo Barocelli.
IL COMMENTO A CALDO DI BAROCELLI
"Abbiamo conquistato la vetta"
"Che dire? Ce l'abbiamo fatta a conquistare la vetta! Graziea quel bonus che continuava a sfuggirci e che invece ogi è arrivato, grazie alla facile vittoria contro lo Zhermack Badia, certo avversario abbastanza scarsino. Comunque, dovevamo vincere nettamente, con almeno quattro mete, e la vittoria netta è arrivata, con cinque mete. Me hanno segnate Boggiani (grande partita la sua e titolo meritato di Man of the Match) , Luke Andrew, Anversa, Santillo e Leone Larini e il punteggio è stato arrotondato dal piede magico di Anversa che ha trasormato mete e realizzato un bel numero di piazzati. Ovvio che oggi siamo molto contenti. da Mogliano è arrivato il risultato che ci ha pirtato in vetta. Il nosro sogno continua. Ora dovreo cominciare a far bene fin da domenica prossima, quando saremo ospiti all'Arena dell'Amatori Milano del nocetano Massimo Giovanelli..."
ORVED SAN DONÀ 10
BLUGEO COLORNO 5
Sconfitta possibile ma in un certo senso inattesa del Blugeo Colorno a San Donà contro l'Orved. sconfitta che allontana la squadra di Mordacci e Prestera dalla vetta della classifica. Ecco il commento del direttore sportivo del Colorno, Paolo Bussolati.
IL COMMENTO A CALDO DI BUSSOLATI
"Colpa di una distrazione iniziale"
"Partita in fondo equilibrata, ma anche molto spezzettata da un arbitro secondo me un po' troppo fiscale, che abbiamo compromesso con una distrazione iniziale. I veneti infatti sono andati immediatamente in vantaggio con una meta di Florin, trasformata e ci hanno messo in ginocchio. Poi ci siamo riavvicinati con una meta, non trasformata, di Cook, ma non siamo mai riusciti a riprendere in mano e redini dell'incontro. Siamo stati penalizzati anche da un cartellino giallo, al quinto minuto del primo tempo, quando già eravamo in svantaggio. No, forse non avremmo meritato la vittoria oggi, ma un pareggio ci sarebbe potuto anche stare".
LA CLASSIFICA:
VIBU NOCETO 48, MANTOVANI LAZIO 47, MARCHIOL MOGLIANO 46, BLUGEO COLORNO 43...

sabato 23 gennaio 2010

Cór crozè: l'opinione di Michelotti

I PARÄVON IL PJÒPI
'DLA VILÈTTA
CATANIA - PARMA 3-0 I s'àn miss sòtta cme 'na bara. Mi sono accorto subito, appena iniziato l'incontro, che sarebbe stata una serata tragica. Lór j én partì bén subìtta. Il periodo di ritiro a Malta, secondo me, non ha fatto bene ai crociati. J én andè in férji...
Com'è andata, in generale?

Peggio di così... L'é proprja un momént no. I s'àn dominè: tri gol, du päl, un rigór zbaljè... I crozè incó i parävon il pjòpi 'dla Vilètta. Primo tempo, poi, assolutamente inguardabile. Tutti fuori condizione: comincio ad avere dei dubbi sulla preparazione.
Però anche nel secondo...
Un altro Parma nella prima parte della ripresa, qualche speranziella la si poteva avere. Poi ancora notte fonda. Oh, ragas, in sinc partìdi vundoz gol ciapè e vón fat... Parlano i numeri.
Mirante?
Ha compiuto delle belle parate, ma c'è il solito problema nelle uscite. Chilù i n'al tìron fóra dala porta gnan du bo.
La difesa?
Difesa immobile, legnosa. Con Della Fiore ch'al pära ch'al bala al twist e Lunardini ch'al zuga con la movióla... Per fortuna Guidolin l'ha sostituito con Biabiany.
Il centrocampo?
Un dizàstor, ragas. Centrocampo evanescente. E da Mariga, appena rientrato, non potavamo aspettarci di più. Del nostro grande Latte e Miele, stasira, a gh'è restè sol un cafè macè.
L'attacco?
Che cosa posso dire? Che Valerio e Amapola, stasìra, j én stè dsevvod cme 'na mnéstra sénsa säl.
Il migliore del Parma?
Mo par caritè... Nisón.
E il peggiore?
Tutti.
Un voto a Guidolin.
Ce l'ha messa tutta per raddrizzare la squadra e, nel primo tempo, ha avuto la buona intuizione di sostituire Lunardini con Biabiany. ma... oggi gli devo dare un voto bassissimo: due. Comunque, povrètt, l'à fat còll ch'l'à podù.
Pramzan45
(Si ringrazia lo specialista Giuseppe Mezzadri per la supervisione delle parti dialettali)
TABELLINO:
CATANIA - PARMA 3-0
CATANIA: Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Ricchiuti (Izco dal 17' del St), Carboni, Biagianti; Mascara, Martinez, Llama (Morimoto dal 28' del St). All. Mihailovic.
PARMA: Mirante; Dellafiore, Paci, Panucci (Castellini dal 23' del St), Lucarelli; Lunardini (Biabiany dal 40' del Pt); Dzemaili, Mariga (Antonelli dal 1' del St), Morrone; Amoruso , Bojinov. All. Guidolin
MARCATORE: Pt: Mascara al 15'; St: Martinez al 24'; Morimoto al 30'
ARBITRO: Gervasoni