/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 31 dicembre 2010

Una splendida immagine da Sarasota (Florida)

DALLA SCATOLA ESCE
UNA BAMBOLINA:
È IL NUOVO ANNO
Ricordate l'anno scorso? Pramzanblog aveva annunciato il nuovo anno, il 2010, con una foto bellissima, arrivata da Sarasota, Florida: il grande fotografo parmigiano Giovanni Lunardi vi aveva ritratto la nipotina Anna, figlia di Christian e Jamie, affacciata con una candelina a una finestra aperta all'orizzonte. Una grande emozione. Quest'anno Giovanni si è addirittura superato. La dolcissima Anna, sei anni compiuti da poco, è ritratta in veste di bambolina, dentro a un pacco dono. A Pramzanblog piace immaginare che Anna - bambolina esca dall'involucro per rappresentare il 2011 che nasce. Auguriamo a lei e a tutta la sua meravigliosa famiglia e all'esercito di lettori di Pramzanblog, che il nuovo anno, se non stratosfericamente felice, sia almeno... clemente, portando al mondo un po' di serenità (e lavoro per i giovani). Chiediamo troppo?
CLICCARE SULLA FOTO PER INGRANDIRLA

giovedì 30 dicembre 2010

Il tradizionale incontro con la stampa

LA CONFERENZA STAMPA
DI FINE ANNO
DEL SINDACO VIGNALI
Il primo cittadino ha incontrato i giornalisti per fare il punto, come ogni anno, delle cose fatte e dei progetti - Ha ammesso anche qualche errore, come il caso Tep - Ecco che cosa ha detto in un messaggio videoregistrato
IL MESSAGGIO DEL SINDACO - "È stato un anno complesso, di luci, ombre, paure e speranze e io credo che il 2010 sia stato un anno in cui la grande crisi ha cessato di essere un titolo sui giornali per diventare un fatto reale e concreto per tutti. Per quanto riguarda Parma è stato un anno che è iniziato con l'inaugurazione del nuovo Pronto soccorso e l'inaugurazione del Palazzo del Governatore ed è proseguito con un'edizione straordinaria di Cibus e il grande evento del vertice dei ministri della salute di 54 Paesi. È stato sempre per Parma un anno importante perché abbiamo ottenuto il riconoscimento del terzo posto nella classifica ambientale e il riconoscimento di Parma capitale europea dello sport per il 2011. Un anno di inaugurazione di scuole, di asili, di case, della posa della prima pietra della scuola europea, l'anno dell'estensione del quoziente Parma un po' in tutta Italia, a partire dalla città di Roma. L'anno del lancio del più grande progetto di edilizia speciale mai realizzato a Parma, alla presenza del ministro Tremonti, e un anno che si è concluso con l'inaugurazione del centro polisportivo Campus, ma anche del progetto della Ghiaia. È stato un anno anche di polemiche, l'anno in cui la crisi ci ha imposto di prendere delle decisioni anche importanti, come l'accantonamento del progetto della metropolitana. Un anno di errori, anche, e mi riferisco al caso Tep. Nel 2011 agiremo in particolare sicuramente nel settore dello sport perché nel 2011 Parma è capitale europea dello sport, nel settore della famiglia con l'estensione del quoziente familiare e lanciando anche tre nuovi bandi soprattutto per le giovani coppie, per i contributi per gli affitti per le giovani coppie e soprattutto per il primo anno in famiglia. Un anno di speranza e soprattutto di riscatto in modo da metterci definitivamente alle spalle questa brutta crisi che ha colpito, come ho detto prima, tutto il mondo e anche la nostra città".
IL VIDEO DEL COMUNE CON IL MESSAGGIO

Parma nelle ouverture verdiane -2-

PARMA E I PARMIGIANI
CON LA MUSICA
DELLA
"FORZA DEL DESTINO"

Dopo il preludio de "La Traviata", ecco l'ouverture della "Forza", con immagini di Parma e dei parmigiani - Tra i tantissimi personaggi ritratti in questo primo video Francesca Strozzi, Alberto Michelotti, Elvio Ubaldi, Pietro Vignali, Paolo Bucci, Lucetta Bizzi, Mauro Biondini, Carletto Nesti, Baldassarre, Giuliano e Filiberto Molossi, Giovanni Ferraguti, Hernan Crespo, Bernardo Bertolucci, Fabrizio Cassi e Michele Pertusi

La nuova serie Parma nelle ouverture verdiane, partita con il preludio de La traviata e le foto della città e dei parmigiani, è partita con successo ed ora prosegue con la seconda puntata. Oggi è la volta dell'ouverture de La forza del destino. Tanti i luoghi di Parma che vengono rivistati e tantissimi i volti pramzàn. Eccoli: Francesca Strozzi, la Corale Verdi, Luciano Campanini, Pippo Frati, Felice Bonazzi, Tonino Fereoli, Alberto Michelotti, Stefano Spagnoli, Elvio Ubaldi, Pietro Vignali, Paolo Bucci, Carla They, Al Dsèvvod, Alberto e Gianluigi Montacchini, Lucetta Bizzi, Mauro Biondini, Paola Sanguinetti, quelli del dialetto, Enzo Petrolini, Carletto Nesti, Baldassarre, Giuliano e Filiberto Molossi, Giovanni Ferraguti, Francesco Canali, Paolo Bucci , Umberto Masetti, Guido e Vittorio Dalla Rosa Prati, Caterina Coriani, Hernan Crespo, Ivo Cocconi, Sante Ferro, le Starlight, Manuela Boselli, Florio Manghi, Daniela Ferrari, Roberta Di Mari, Bernardo Bertolucci, Fabrizio Cassi, Bruno Lucchini "il sordo", Leo Nucci, Paolo Ampollini, Mauro Meli, Patrizia Monteverdi, Michele Pertusi.
PARMA NELLE OUVERTURE VERDIANE (LA FORZA DEL DESTINO)

Una foto, una storia -145-

IL PICCONE SI ABBATTÈ
SUL TEATRO DUCALE

Un giorno di febbraio del 1998 fu un gran brutto giorno per la maggioranza dei parmigiani: il piccone cominciò ad abbattersi sul Cinema Teatro Ducale, il cosiddetto "Regio dell'Oltretorrente", una perla di teatro, dove in quasi cinquant'anni di vita si erano esibiti grandi personaggi, da Renata Tebaldi a Mina. Purtroppo prevalse la logica del commercio e il teatro, che già aveva chiuso i battenti nel 1991, venne abbattuto. La rievocazione di quello scempio è nella rubrica "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti. Cliccate qui sotto per vederla.
LA FINE DEL TEATRO DUCALE

mercoledì 29 dicembre 2010

San Silvestro speciale all'Auditorium Paganini

AVETE PRENOTATO
PER
"LA VEDOVA ALLEGRA?"

Il 31 grande serata di fine anno con la celebre operetta di Lehár - Principale interprete Paola Sanguinetti, in un cast in gran parte parmigiano - Incasso a favore dell'Assistenza Pubblica - Ultimi biglietti disponibili

INVITO IN DIALETTO SU "PARMA IN DIALETTO"

martedì 28 dicembre 2010

Una foto, una storia -144-

L'ONOREVOLE
E L'ORO DI DONGO

Ventitrè anni fa scomparve uno dei personaggi politici parmigiani, e nazionali, più noti e controversi. Da giovane fu Ardito del popolo e partecipò alle barricate contro i fascisti nel '22, poi fu capo partigiano e quindi onorevole per tre mandati. Ma una vicenda "macchiò" la sua immagine: fu accusato di aver contribuito, facendo parte del Comitato di Liberazione nazionale, a far sparire il tesoro di Mussolini, il cosiddetto "oro di Dongo". Di quei valori e di quei preziosi non si è mai saputo che fine abbiano fatto. Ma chi era il politico parmigiano? Andate a scoprirlo, se già non lo sapete, cliccando qui sotto per leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti.
L'ONOREVOLE E L'ORO DI DONGO

lunedì 27 dicembre 2010

Una nuova iniziativa di Pramzanblog

SU PRAMZANBLOG TV
LA PRIMA PUNTATA
DI "PARMA
NELLE OUVERTURE
VERDIANE"
Inauguriamo una serie di video comprendenti fotografie di Parma e di parmigiani con una ouverture di Verdi come colonna sonora - Cominciamo con quella della "Traviata" - Tra i personagi ritratti in questo primo video Luca Sommi, Leo Nucci, Anna Maria Dall'Argine, Edoardo Fornaciari, Tonino Fereoli

Parma e la musica, binomio molto stretto. Così Pramzanblog ha deciso di riproporre ai suoi lettori, attraverso il suo canale youtube Pramzanblog Tv, immagini di Parma e di parmigiani, usando come colonna sonora le celebri ouverture delle opere di Giuseppe Verdi. È un modo per rivisitare la città attraverso i suoi luoghi e i suoi volti, riascoltando le musiche immortali del Cigno di Busseto. Nel primo video della serie abbiamo scelto la celebre ouverture della Traviata, che ha già fatto da colonna sonora a una serie infinita di documentari e di film. Ma è così bella, così struggente, che non si può accantonarla. Sono tanti i personaggi i cui volti fanno parte di questo video: Luca Sommi, Leo Nucci, Matteo Pagliari, Ilaria Notari, Enrico Maletti, i piccoli coristi di Ars Canto, Andrea Rinaldi, Elvis Piovani, Angelo Mezzadri, Enrico Ghirarduzzi, Tamara Baroni, Giuseppe Azzali, Caterina Zanirato, Nicole Fouquè, Manuela Boselli, Anna Maria Dall'Argine, Edoardo Fornaciari, le voci bianche della Corale Verdi, Paolo Zoppi, Tonino Fereoli, Mario Bartoli.
PARMA NELLE OUVERTURE VERDIANE (LA TRAVIATA)

In video "Spéta ch'am mètt a djéta"

DOMANI A TV PARMA
RITORNA IL DIALETTO

Finalmente Tv Parma riscopre il dialetto: domani sera, alle 20,30, trasmette lo spettacolo che il Gruppo Interassociativo per il Dialetto ha portato la scorsa estate nelle piazze

In questi giorni, anche a Milano, abbiamo potuto vedere su Tv Parma uno sketch natalizio in djalètt pramzàn con Mariangela Bazoni, Maurizio Landi e Giorgio Capelli. Grande è stata la sorpresa e ci siamo chiesti: "Che Tv Parma, dopo un lungo sonno, abbia riscoperto il teatro dialettale di casa nostra? Magari, chissà, presto vedremo anche qualche commedia....". Poi ci è arrivata la e-mail di Enrico Maletti, al princip dal djalètt che ci annunciava la messa in onda, domani, di Spéta ch'am mètt a djéta, lo spettacolo dialettale itinerante che il G.I.D. (Gruppo Interassociativo per il Dialetto, acronimo che non ci piace e che noi preferiamo interpretare così: Gruppo Irresistibilmente Dialettale) ha portato nelle piazze la scorsa estate, dopo il successo dell'anno precedente con Stasìra parlèmma in djalètt. Finalmente. Un sogno si avvera. Il dialetto, il nostro caro dialetto, torna in Tv. E il grazie va a tante persone. Ai "missionari del dialetto" che hanno messo in piedi queste serie di spettacoli (Anna Maria Dall'Argine, Maurizio Landi, Luigi Frigeri e Giorgio Capelli per la Famìja Pramzàna, Giuseppe Mezzadri per Parma Nostra, Enrico Maletti per Parmaindialetto, Mariangela Bazoni per Parma Musicale, Ermes Ghirardi per Circolo Pertini e Claudio Cavazzini per Circolo Guareschi); a Luca Sommi, assessore alla cultura, che ha sempre favorito il rilancio del dialetto; a Andrea Gavazzoli, direttore di Tv Parma, che ha riaperto le porte alla nostra "lingua" pramzàna. Così lo spettacolo che la scorsa estate è andato in scena, con grande successo, a Orzi di Baganza, Corcagnano, Baganzola, piazzale Salsi, strada Quarta e Parco Bizzozzero, domani sera avrà anche la più vasta platea televisiva. Evviva! Appuntamento domani, martedì, ore 20,30, incollati allo schermo di Tv Parma. A m'arcmand.
NOTA PER GLI STRAJÈ - Tv Parma si può vedere in digitale (nei luoghi dove arriva) o in streaming (sul sito di Tv Parma).
(Nelle foto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) La compagnia di Spéta ch'am mètt a djeta. Da sinistra: Claudio Cavazzini, Giuseppe Mezzadri, Giorgio Capelli, Enrico Maletti, Anna Maria Dall'Argine, Mariangela Bazoni, Maurizio Landi, Elena Di Dato e Ermes Ghirardi; 2) Una scenetta con Maurizio landi, a sinistra, Anna Maria dall'Argine e Claudio Cavazzini; 3) Giuseppe Mezzadri; 4) Enrico Maletti)
IL SERVIZIO DI PARMAINDIALETTO

Paola Sanguinetti ci spiega…

I CINQUE
BUONI MOTIVI

PER SALUTARE
IL NUOVO ANNO
SULLE NOTE
DELLA
“VEDOVA ALLEGRA”

Il popolare soprano parmigiano, protagonista la sera del 31 dicembre, all’Auditorium Paganini, della celebre operetta di Franz Lehár, spiega in cinque punti quali sono i motivi per scegliere questo spettacolo come intelligente alternativa alle tante proposte di fine anno
di ACHILLE MEZZADRI
Paola Sanguinetti, lo sanno bene i parmigiani, è un soprano di valore, ben conosciuto anche all’estero e chi ha ascoltato almeno una volta la sua voce è uscito da teatro con un’emozione in più. Ebbene, com’è noto, Paola offrirà ai parmigiani, la sera del 31 dicembre, un’emozione in più. Con una celeberrima operetta, La vedova allegra, di Franz Lehár, della quale sarà protagonista, assieme a un cast in gran parte parmigiano, all’Auditorium Paganini. Qui abbiamo già spiegato perché sarebbe una scelta intelligente puntare sullo spettacolo del “Paganini” per salutare l’anno che viene, ma a Pramzanblog sta a cuore questa grande serata e sarebbe felice che il “Paganini” registrasse il tutto esaurito (anche perché l’incasso andrà all’Assistenza Pubblica) per cui vuole tornare sull’argomento. Allora ha chiesto proprio a Paola Sanguinetti, che.........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

La nuova puntata di "Su il sipario"

RICORDIAMO LA TEBALDI
CON UNA SERIE
DI FOTO STRAORDINARIE
A sei anni dalla scomparsa di Renata Tebaldi, Paolo Zoppi ricorda il grande soprano parmigiano con una serie di foto eccezionali, autografate, alcune delle quali inedite, nella nuova puntata di "Su il sipario" - La rubrica comprende anche la cronaca del concerto di Natale organizzato dagli Amici della Lirica del Cral CariParma alla Corale Verdi
Il 19 dicembre scorso era il sesto anniversario della scomparsa di un'assoluta regina della lirica mondiale, Renata Tebaldi, parmigiana, gloria della lirica e della parmigianità. Paolo Zoppi, nella nuova puntata della sua rubrica Su il sipario, ha voluto ricordarla con una serie di foto straordinarie, alcune delle quali inedite, provenienti dagli Stati Uniti. La rubrica si apre con il resoconto di un applauditissimo evento musicale celebrato alla Corale Verdi di vicolo Asdente: il Concerto di Natale organizzato dagli Amici della Lirica del Cral Cariparma. Sul palcoscenico si sono avvicendati cinque artisti del Coro del Teatro Regio, Alessandro Bianchini, Sara Piceni, Elisa Bonora, Matteo Mazzoli e Silvia Zanardi, accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Barrali. Ha presentato la sempre più brava Stefania Melloni, che ha anche contribuito alla perfetta organizzazione.
(Nelle foto: 1) Renata Tebaldi in una foto autografata del 1953; 2) I protagonisti del concerto di Natale degli Amici della Lirica del Cral CariParma)
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

domenica 26 dicembre 2010

Il successo del "gruppo Sicuri" su Facebook

SALVIAMO LA STATUA
DI SICURI:
CI AVVICINIAMO AI
1000 ISCRITTI

L'appello lanciato sul celebre social network il 14 dicembre è stato accolto: in 12 giorni gli iscritti al gruppo "Salviamo la statua del Mat Sicuri a Parma" sono saliti da 765 a 876 - L'obiettivo sperato di almeno mille iscritti è vicino ad essere raggiunto













Da tempo non si parla più della statua di Enzo Sicuri di piazza della Macina (anche perché, ovviamente, ci sono problemi molto più importanti) e in fondo è in buon segno perché, come già aveva detto pubblicamente il vicesindaco Paolo Buzzi "lo spostamento della statua di Sicuri non è una priorità". Ma non mi risulta che il proposito della commissione istituita dall'assessore alla cultura Luca Sommi, cioè quello di trasferire la statua alla Villetta sia stato mai definitivamente e ufficialmente cancellato. E allora, visto che non si tratta di un trasloco "prioritario", ma comunque ancora possibile, ritengo giusto che la "campagna" in difesa del popolare clochard lanciata da
Pramzanblog sia ancora valida, anche perché ritiene di interpretare i desideri della maggioranza dei parmigiani, per lo meno di quelli "malati di parmigianite". Perché Sicuri, pur essendo un uomo vestito di stracci e al margine della società, è stato, a suo modo, un simbolo del cuore di Parma. Mesi fa avevo lanciato su Facebook il gruppo "Salviamo la statua del Mat Sicuri a Parma" e in breve trempo erano arrivate adesioni a centinaia. Più di un parmigiano era andato anche a farsi fotografare accanto alla statua, proprio per testimoniare l'affetto dei pramzàn nei confronti di Sicuri. Poi l'interesse era sembrato un po' sopito ed io il 14 dicembre, su Facebook, ho lanciato un appello ai 765 iscritti invitandoli a fare in modo di allargare la dimensione del gruppo. Detto e fatto. In soli 12 giorni il gruppo è passato da 765 iscritti a 876. Centoundici iscritti nuovi. Ciò significa che, basta riaccendere l'attenzione e i parmigiani rispondono. Nessuno ha dimenticato Sicuri. E questo deve servire come monito per chi un giorno avesse intenzione di rispolverare il progetto di spostamento e attuarlo. Colgo l'occasione per ricordare a tutti i lettori di Pramzanblog che anche una foto accanto alla statua può essere considerata una "pressione psicologica" su chi ha tentazioni di trasloco. Chi non è su Facebook non si preoccupi. Inviate la vostra foto con Sicuri a Pramzanblog (pramzan45@gmail.com), specificando il vostro nome. Provvederò io stesso a inserire la foto sulla pagina del gruppo di Facebook. Grazie a tutti gli amici di Sicuri e buon proseguimento di feste.
(La splendida foto di Sicuri con i piccioni è di Giovanni Ferraguti ©)
Achille Mezzadri

sabato 25 dicembre 2010

Il Natale in versi, alla “pramzàna”


NADÄL

di Maurizio Corradi Cervi


Gh’aral fredd

còll putén sénsa pagn,

cuatè soltant

da ‘na brassäda äd paja,

sensa gnàn na camisa

e gnàn ‘na maja

anca sutila

cme tela d’un ragn?

‘N äzon e ‘n bo

i gh’én sóra col so fiè;

la Mama, béla,

giòvvna, ma povrètta,

da därogh l’a n’ gh’à

ätor che la tètta

e do màn bjanchi

par scaldär’gh i pè.

L’arja l’é ciära,

il stéli j én un luzór!

Da lór, socuant pegrén’ni

i s’én tosädi,

e par scaldär chill gambi

freddi, zlädi,

i porton un po ‘d lana

a nostor Sgnór.

venerdì 24 dicembre 2010

L’omaggio di New York al regista parmigiano

IL GRANDE
RITORNO

DI BERNARDO BERTOLUCCI

Sono in corso nella metropoli americana una retrospettiva di film e una mostra fotografica dedicate al regista di capolavori del cinema come “L’ultimo imperatore”, “Ultimo tango a Parigi” e “Novecento” - All’inaugurazione della mostra, curata da Solares Fondazione delle Arti, era presente anche Giovanni Lunardi, “strajè” a Sarasota - Bernardo Bertolucci era sulla sed
ia a rotelle, per i postumi di una lunga malattia che gli ha creato gravi problemi alla schiena - Ora gli è tornata la voglia di ricominciare ed ha annunciato l’intenzione di tornare sul set per un film tratto da un romanzodi Niccolò Ammaniti - L’incontro con Lunardi, che ha fornito splendide foto del secondo film di Bertolucci, “Prima della rivoluzione”
articolo di ACHILLE MEZZADRI
foto di GIOVANNI e CHRISTIAN LUNARDI

Bernardo Bertolucci: dove eravamo rimasti? Al 2003. The Dreamers - I sognatori. Poi, del grande regista di L’ultimo imperatore (film da nove Oscar, compreso il suo), Ultimo tango a Parigi, Novecento, Il tè nel deserto, poco o nulla. Poche notizie, fuori dal suo giro stretto di amici. Frasi bisbigliate. “Non sta bene”, “sta male”, “Bernardo è messo male”. E anch’io, che ai tempi in cui ero inviato di Gente avevo intervistato Bertolucci a Parma, in una camera - mansarda dell’Hotel Palace Maria Luigia, all’indomani della “prima” nazionale de La tragedia di un uomo ridicolo, non mi ero tentato di cercarlo, di trovare il grimaldello per entrare nella sua privacy. Anche per il timore, mi sarebbe dispiaciuto un sacco, di trovarmi di fronte a un uomo sul viale del tramonto, schiacciato da una malattia. Invece ecco che, all’improvviso, come un “colpo di teatro”, ce lo vediamo a New York, omaggiato dagli americani che al prestigioso Mo.MA, il Museum of Modern Art, in collaborazione con Cinecittà Luce gli ha dedicato una retrospettiva di diciannove film, che si è aperta il 15 dicembre con Il conformista e che si concluderà il 12 gennaio. E ce lo vediamo anche, sempre a New York, il 16 dicembre, all’Art Directors Club, all’inaugurazione........
(Nelle foto, di Giovanni e Christian Lunardi © /RIPRODUZIONE VIETATA/ - CLICCARE PER INGRANDIRE -: 1) Bernardo Bertolucci sulla sedia a rotelle; 2) Bertolucci con Giovanni Lunardi)
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Altro che calendario Pirelli…

IL CALENDARIO
DEI "PARMIGIANINI"

Edoardo Fornaciari, grande fotografo parmigiano dell'agenzia francese Gamma, ha realizzato uno stupendo calendario 2011 per il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati – I 12 mesi non sono rappresentati da immagini di modelle o di particolari del Centro diagnostico europeo, ma dai meravigliosi nipotini del marchese Guidolbaldo - Pramzanblog lo offre ai suoi lettori

di ACHILLE MEZZADRI
Il celebre "calendario Pirelli" è considerato, da quando è nato, "il calendario dei calendari". E la gente fa la coda per averlo. È un must. Chi riesce ad averlo si considera più "in" degli altri e guarda il prossimo con sufficienza. “Ah tu non ce l’hai? A me arriva ogni anno…”. Mah. Però basta vedere il calendario 2011 del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - Centro Diagnostico Europeo, per farsi venire qualche dubbio. Perché anche questo può essere considerato un must, visto che può essere considerato un piccolo capolavoro. L'ha realizzato il grande fotografo par-migiano Edoardo Fornaciari, della celebre agenzia parigina Gamma. Fornaciari, si sa, è un uomo di idee. Lontano dai luoghi comuni, dalle situazioni stereotipate, dal dejà vu. Così ogni volta che c'è di mezzo lui arriva una sorpresa. Che veste dare al calendario del Poliambulatorio? Modelle seminude che girano........

(Tutte le foto del servizio e del calendario sono di Edoardo Fornaciari © - Vietata la pubblicazione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'autore)
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO
SCARICATE IL CALENDARIO
IN FONDO ALLA HOMEPAGE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Un evento speciale all’Auditorium Paganini

SAN SILVESTRO
CON “LA VEDOVA ALLEGRA”
PER AIUTARE
L’ASSISTENZA PUBBLICA
La notte del 31 dicembre la festa non sarà solo in piazza Garibaldi - Al “Paganini” se ne celebrerà una bellissima, con la rappresentazione del capolavoro di Franz Lehár “La vedova allegra”, di cui sarà interprete principale il soprano Paola Sanguinetti, “primadonna” di un cast in gran parte parmigiano - Regia, scene e costumi di Artemio Cabassi - L’incasso della serata andrà all’Assistenza Pubblica - Finito lo spettacolo, brindisi di mezzanotte nel foyer con tutti gli artisti e il pubblico

di ACHILLE MEZZADRI
Che fare a San Silvestro per quelli che non sono in Madagascar, alle Maldive, a New York o minimo minimo a Parigi (nonostante la crisi)? Ampia scelta, a Parma. Il Comune si è dato, come sempre, un sacco da fare, per offrire ai parmigiani un bel Capodanno con i botti, in piazza Garibaldi. E ovviamente saranno tante altre le occasioni per far festa, per dimenticare tutto quello che è andato storto nell’anno che va, sperando che vada meglio in quello che viene. Come sempre. (Tanto poi, al San Silvestro seguente…). Ma c’è un evento… C’è un evento a Parma, la sera di San Silvestro, che Pramzanblog si permette di suggerire (caldamente) ai suoi lettori. Uno spettacolo speciale, diverso dal solito, un’occasione per vivere........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

giovedì 23 dicembre 2010

Una foto, una storia -143-

"CARO DE NIRO,
LEI È STATO NOMINATO"

La scena, vista con gli occhi di oggi, è spassosa. Fontevivo, autunno 1974: alla porta di una villetta senza campanello, bussa Giovanni Ferraguti, dotato dell'inseparabile macchina fotografica. Apre, meravigliato e infastidito perché sorpreso in un rifugio che credeva segretissimo, Robert De Niro, impegnato nelle riprese di Novecento di Bernardo Bertolucci. "De Niro, lei ha ricevuto la nomination all'Oscar", dice Ferraguti. "Lei è matto", risponde De Niro. Come andò a finire l'incontro - battibecco lo potete vedere nella nuova puntata della rubrica Una oto, una storia, che Ferraguti firma con lo pseudonimo di Gion Guti.
☞ DE NIRO E LA NOMINATION

mercoledì 22 dicembre 2010

Le interviste di Pramzanblog: Carlo Chiesa

QUELLO CHE…TIENE
A FRENO
MICHELOTTI

È uno dei volti più amati delle televisioni di Parma - Preciso, garbato, molto professionale, con la sua trasmissione “Pronto, chi Parma?”, su Tv Parma, divide il successo con Luca Ampollini e il vulcanico Alberto Michelotti - Esiste perfino, su Facebook, il “Carlo Chiesa Fan Club” - “Da bambino andavo matto per le partite alla Tv, toglievo l’audio di Martellini e facevo io la telecronaca” –“Quando ero a Radio Parma con Mauro Coruzzi, il futuro Platinette” - “Già a quei tempi, in radio, mi trovai al fianco Michelotti” - “Non è facile lavorare con Alberto, è un fiume in piena, ma io lo so arginare” - “Quando il Parma va male, per assurdo, la trasmissione ha più ascolto” - “Ghirardi e Leonardi stanno facendo un bellissimo lavoro”

di ACHILLE MEZZADRI
Francamente, e non me ne voglia nessuno, non l’avrei immaginato. Su Facebook esiste il “Carlo Chiesa Fan Club”. Oddio, non che sia un esercito, sono 139 membri (ora 140 perché mi sono iscritto anch’io), però il semplice fatto che questo fan club esista la dice lunga. Perché Carlo Chiesa, quello di Pronto chi Parma?, programma sportivo che va in onda la domenica sera su Tv Parma e nel quale è insieme con Luca Ampollini e Alberto Michelotti, è uno di quei giornalisti televisivi che sanno entrare nel cuore degli spettatori, nel suo caso, dei tifosi. Per la bravura, la simpatia, la chiarezza delle spiegazioni. E anche per il modo garbato con il quale riesce a tenere a freno quel simpatico “cavallo pazzo alla pramzàna” che risponde al nome ...........
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA
QUELL'URLO PER CRESPO

Le Voci Bianche della Corale Verdi

GLI AUGURI
DEI BIMBI CANTERINI

Mentre imperversano sul Web e sui cellulari gli auguri virtuali "copia-incolla", fa specie ricevere per posta, come una volta, una cartolina d'auguri. Ed è ancora più bello se questa arriva dalla Corale Verdi, uno dei simboli più vivi della parmigianità, che fa gli auguri attaverso i suoi meravigliosi bambini del Coro delle Voci Bianche, diretto da Beniamina Carretta. Pramzanblog rigrazia con commozione e vuole rendere partecipi di questo augurio tutti i suoi lettori, nel segno di Parma e del suo futuro.
(Nella foto: Il coro delle Voci Bianche della Corale Verdi davanti al monumento a Verdi con il presidente, Andrea Rinaldi e il direttore, Beniamina Carretta)

martedì 21 dicembre 2010

La scomparsa del CT del Mundial '82

CIAO, BEARZOT
Il mondo del calcio è in lutto per la morte, a 83 anni, di Enzo Bearzot, che guidò la Nazionale azzurra durante il trionfale Mundial spagnolo del 1982
di ACHILLE MEZZADRI
Non posso dire che eravamo amici o che lo conoscevo bene. Però ci conoscevamo, abitavamo nello stesso quartiere, zona porta Lodovica, a Milano, lui in via Crivelli, io in via Borgazzi. Trecento, quattrocento metri di distanza. Qualche volta ci si vedeva da Gattullo. Il mio bar. E anche di Nicolò Carosio. E di Jannacci, e di Cochi e Renato, e di Lino Toffolo. L'ho intervistato due volte, per Gente, Enzo Bearzot. La prima a casa sua, alla presenza della moglie. Un caffè e tante chiacchiere. Era andata così anche con Carosio, che invece abitava a Porta Lodovica. Dell'intervista della prima volta, che risale al 1982, poco prima del Mundial spagnolo e nella quale Enzo si era raccontato totalmente, dalla sua infanzia fino alla vigilia del torneo spagnolo, purtroppo non ho più traccia nel mio archivio personale. Ma ricordo che Bearzot mi aveva prestato, per la pubblicazione, una sua foto con l'amatissimo nipotino. "Mi raccomando eh, Mezzadri, la voglio indietro. È la foto che mi piace di più". Glielo promisi, ma purtroppo non fui in grado di mantenere la promessa. Dalla tipografia non era tornata indietro ed io non ero stato in grado di recuperarla. Poi rividi Bearzot qualche mese dopo il trionfo in Spagna, subito dopo un avvilente pareggio dell'Italia campione del mondo con Cipro. Li aveva tutti contro. Era sommerso dalle polemiche. Non si tirò indietro. Si sfogò come lui sapeva fare, con verve polemica nei confronti dei suoi accusatori, ma mai fuori dal confine della buona educazione. Era chiaro, sanguigno, non amava i mezzi termini, Enzo Bearzot, ma era uno sportivo vero e si comportava da galantuomo. La prima intervista, quella a casa sua col "cafferino" aveva avuto un seguito: l'indomani eravamo andati assieme allo stadio, giocava il Milan non ricordo contro chi, mi fece impressione entrare con la mia auto, con lui al mio fianco, ed essere ossequiato, riverito da tutti. Ma ovviamente non ero io l'ossequiato. Era lui. La seconda intervista, invece, si svolse in un bar vicinissimo a casa sua, l'aveva preferito a Gattullo ("Là c'è troppa gente, va a finire che devo tenere una conferenza stampa"). Più di un'ora e mezza di chiacchierata, come fossimo vecchi amici. E adesso, almeno, mi resta il ritaglio di quella seconda intervista, che offro ai lettori di Pramzanblog, perché, anche se è un'intervista abbastanza "tecnica", dove si parla soprattutto di calcio, riesce a far conoscere egualmente da vicino "l'uomo-Bearzot". Ciao Enzo, salutami Carosio.
Achille Mezzadri
CLICCARE SULLE PAGINE DEL SERVIZIO PER INGRANDIRE

Una foto, una storia -142-

QUANDO I BURATTINI
DEI FERRARI
FINIRONO
A UNA BANCA

Giovanni Ferraguti, nella sua rubrica "Una foto, una storia", che firma con lo pseudonimo di Gion Guti e con la quale ripercorre il recente passato della nostra città, rievoca questa volta il grande rischio corso dalla straordinaria collezione dei burattini dei Ferrari, che finì al Banco di Sardegna. Fortunatamente i funzionari dell'istituto di credito capirono subito che non avrebbero saputo che farsene di Fasolén e Bargnòcla, così rivendettero la collezione al Comune. Poi, nel 2002, nacque il Teatro dei Burattini. Cliccando cui sotto potrete rivedere, con i burattini, i Ferrari di ieri (purtroppo tutti scomparsi), Giordano con la moglie Bianca Anesi e i figli Gimmi e Luciano.
I BURATTINI DEI FERRARI

lunedì 20 dicembre 2010

Richieste natalizie sotto l'albero

LETTERA APERTA
AL BABBO NATALE
DI PARMA

Cercando di interpretare i desideri dei parmigiani (o almeno di una buona parte di loro) Pramzanblog ha scritto una lettera aperta al Babbo Natale di Parma, rappresentante "ufficiale" di Santa Claus - Tra le richieste c'è di tutto: dal "no" all'incerenitore San Francesco del Prato, dall'Orto Botanico allo Stadio Tardini, dalla statua di Sicuri al rugby




Caro Babbo Natale di Parma,
sappiamo bene noi parmigiani che Papi (Babbo Natale Capo) non può fare tutto, accontentare tutti in tutto il mondo. È inevitabile che abbia degli “assistenti”, sparsi ovnque, in tutte le città. Per questo ci rivolgiamo a te, Babbo Natale di Parma, perché sei tu che sai come si svolge, qui, la nostra vita, sei tu che conosci le persone, le storie, sai tutto di noi. E quindi è a te che ci rivolgiamo per chiederti i doni che, speriamo, ci porterai. Non sappiamo se sarai in grado di esaudire i nostri desideri, ma non abbiamo dubbi che farai di tutto per venirci incontro, per aiutarci. Allora, tanto per cominciare, ti chiediamo di portare un vento di saggezza ai nostri amministratori, per indurli ad abbandonare il progetto dell’inceneritore, che è una roba micidiale, lo sai, produce diossina e come possiamo poi continuare a chiamarci la Food Valley se il nostro prosciutto, il nostro culatello, i nostri anolén, sono rivestiti di polvere tossica? Già che ci sei......
LEGGETE L'INTERA LETTERA AL BABBO NATALE DI PARMA

La nuova puntata di "Su il sipario"

STAGIONE LIRICA
E GRANDE CONCERTO
AL "MAGNANI"
Come sarà la nuova stagione lirica del Teatro Regio? Con quante opere e quali cantanti? Ce lo spiega Paolo Zoppi nella nuova puntata di "Su il sipario" - La rubrica comprende anche la cronaca della straordinaria serata al "Teatro Magnani" di Fidenza nel Ventennale dell'Associazione musicale "Tullio Marchetti" e il ricordo del musicologo Carlo Gatti
Sabato scorso, quando c'è stata la presentazione ufficiale della stagione lirica 2011 Pramzanblog ha "ignorato" l'argomento: non perché non ne volesse parlare, ma perché, fino all'ultimo, pur essendo da settimane a conoscenza delle opere e degli interpreti in programma, aveva atteso inutilmente per scoprire il mistero: il 27 gennaio ci saranno le aperture di due "stagioni", una a Parma e una a Busseto? Tutta Parma infatti sapeva che il 27 al Regio sarebbe andata in scena "La forza del destino". Ma anche, la stessa sera, "Nabucco" a Busseto. Poi, sabato, l'arcano è stato risolto. Il sindaco ha annunciato: "La Forza" debutterà il 28 perché è un'opera lunga ed essendo sabato si viene così incontro agli spettatori. Che forza!.... Così Pramzanblog ha preferito "ignorare" e incaricare il suo amico e collaboratore Paolo Zoppi, critico musicale, di "raccontare" la presentazione ufficiale nella sua bella rubrica "Su il sipario". Puntata molto bella e ricca, che comprende anche la cronaca della straordinaria serata al Teatro Magnani di Fidenza, dove è andato in scena un bellissimo concerto (con Daria Masiero, Luca Canonici, Luca Salsi, Renata Lamanda, Paolo Battaglia, accompagnati al pianoforte dal maestro Simone Savina), nel Ventennale dell'associazione musicale "Tullio Marchetti". La rubrica comprende anche il ricordo del grande musicologo Carlo Gatti.
(Nelle foto: 1) Daniela Dessì, Leonora nella "Forza del destino" della prossima stagione; 2) Daria Masiero sul palcoscenico del Teatro Magnani)
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

Pittori di Parma: Sylvia Massera

“SONO NATA A PARIGI
E ORA DIPINGO
PAESAGGI METROPOLITANI”

Domani si inaugura a Gusto Più Café di viale Mentana 130 una “personale” della pittrice parmigiana Sylvia Massera, nata nella capitale francese, ma cresciuta nella nostra città - “Presento una quindicina di oli su tela che ho raccolto con il titolo di ‘Paesaggi metropolitani’” -“Quando andavo a scuola alla Pascoli avevo come insegnante di disegno Claudio Spattini” - “Mi considero un’autodidatta, comunque ho fatto quattro anni di scuola serale di pittura, il mio maestro è stato Giovanni Melegari”













di ACHILLE MEZZADRI
Se fosse rimasta in Francia adesso sarebbe per tutti, da una vita, Silvie Massera, pronunciando alla francese così: Silvì Masserà. Invece Sylvia Massera, parmigiana, figlia di parmigiani, a Parigi ci è solo nata, perché i suoi genitori in quel periodo lavoravano lì. Poi, avrà avuto sei, sette mesi, è arrivata nella sua vera città, Parma. E qui è cresciuta, qui ha lavorato, qui si è incuneata in lei, per non uscirne più, la passione per la pittura. “Mi considero un’autodidatta”, dice “perché non ho frequentato il liceo artistico, non ho studiato, fin da ragazza, per diventare un’artista. Ma la voglia era troppo grande, la passione non aveva confini, e così, per fare le cose sul serio, poi ho frequentato una scuola serale. Quattro anni di scuola serale. Dopo il lavoro, a imparare la figura, le proporzioni. Il mio maestro è stato Giovanni Melegari. Ma il mio primo “incontro” con la pittura vera risale addirittura alle medie, alla Pascoli, dove il mio maestro di disegno era.......
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

domenica 19 dicembre 2010

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

COSSTA CHI L'ÉRA
'NA PARTIDA DA VÉNSOR

PARMA - BOLOGNA 0-0 Se al Caraco - Crespo... l'avìss fat goll.... A j'ò bruzè cme 'n falò, anca se són zlè cme un sambot. Ragas, l'é andäda mäl. Cossta chì l'éra 'na partida da vénsor, invéci èmma parzè. I crozè j àn zughè, però èmma butè via tropi ocazjón. Al Pärma l'à compì 97 ani, mo l'é stè un compleàn’ deludént.
Com'è andata in generale, Alberto?
Per spiegare questa partita basta dire che Crespo l'à zbaljè un goll za fat. Ha tirato di piatto invece che di collopiede. Il Parma ha giocato un primo tempo mogio mogio, poi invece nel secondo, soprattutto negli ultimi venti minuti, ha dominato totalmente. I zugadór dal Bològgna i n’ gh'éron pu. In sävon gnan pu indo i stäv’n 'd ca. Mo nojätor a n' sèmma miga stè bón ‘d sgnär. In tutti il partidi ormäi butèmma via un témp.
Mirante?
L'à salvè al rizultät do volti. L'à fat do parädi strepitózi.
La difesa?
Primma a ciamäva Paletta "la russpa", incó al ciam "al sbrocadór".
Al sbrocadór? Co' él?
L'é còll ch'al sbròca il pjanti, par fär ‘dla leggna. E Paletta l'é un sbrocadór: al tira zò j avarsäri cme 'l pjanti. L'é bón bombén. Bräv anca Lucaréli picén, peccato che sia stato ammonito. Era già in diffida, dovrà saltare la prossima partita. Zaccardo... Indo' érol int al primm témp? Mi an l'ò miga vìsst. Érol dardè ‘l cuinti? Gobbi così così.
E il centrocampo?
Candréva al gh'äva frèdd povrén, probabilmént l'éra sénsa scapén int il scärpi. Valiani così così nel primo tempo, meglio nel secondo, come tutta la squadra. Morrone generóz, bräv, mo la bàla al la dà sémpor a ch'j ätor...
Parlami adesso dell'attacco.
Va detto che per tutti oggi c'è stato un freddo boia. Mi séra vestì cme 'n cosacco, a m' mancäva soltant il rachètti... Be', anca Angelo l'éra zlè bombén. Al gh'äva la candéla al näz e par puliros al s' tiräva su la mànga, cme fäva Ambanél. T'arcordot Ambanél? Marino l'ha poi sostituito con Valerio... Povor nuätor... Crespo? L'ha fatta grossa, ha buttato via un gol. L'à tirè la bala ala lón'na. Ma non può fare miracoli tutte le partite il Caraco. Va assolto.
Il migliore del Parma
.
Par mi l'é stè Palètta.

E il peggiore?
Valerio, mio Valerio... È come se non fosse in campo.
Un voto a mister Pasquale Marino
.
Oggi niente voto, ma una richiesta al mister: Pasquale, próva a cambiär cuälcdón, próva... fa di tentativ. At gh'è un giovón cme Feltscher, ch'l'é un nasjonäl svissor... mettol su, almeno un minud... njénta...
Pramzan45

Quelle che il basket - Serie A1

PEGGIO DI COSÌ...
Lavezzini sconfitto in casa dalla neopromossa Lucca - Battisodo 20 punti

Risultato finale

LAVEZZINI PARMA 68
AGOS DUCATO LUCCA 81

Presentata alla Galleria Centro Steccata

UNA SCULTURA
PER MAMMA GODI
Commossa cerimonia per la presentazione di una scultura in cera in cui la scultrice Anna Cristina Negri ha effigiato Maria Godi, prendendo spunto da una celebre immagine nella quale la "storica" ostetrica tiene tra le braccia due gemelli - Presenti la figlia, Anna Poletti Zanella e i nipoti Alberto e Pietro - La poetessa Patrizia Fazzi ha letto la poesia "Quante vite" dedicata a Maria

di ACHILLE MEZZADRI
Sì, mi sarebbe piaciuto esserci. Come quando ebbi la fortuna di assistere al concerto "Vita nascente", l'anno scorso, al Regio. Perché Maria Godi, "mamma Godi", come già ho avuto occasione di ricordare, per un breve periodo entrò anche nella mia vita di giovane papà, insegnando a mia moglie come si doveva accudire un neonato, il mio primogenito Neil. Certo che la ricordo, "mamma Godi", e con grande affetto e riconoscenza, ed è per questo che mi è dispiaciuto non potere assistere alla presentazione di una scultura in cera che la rappresenta, opera della scultrice Anna Cristina Negri. Una scultura davvero bella, nella quale Maria è effigiata con due gemelli tra le braccia, come in una celebre fotografia che è diventata l'emblema della sua opera. Un grazie anche mio, dunque, alla scultrice Negri, per aver onorato una grande donna, e in particolare in concomitanza con l'iniziativa "Anno del neonato" promossa dall'Azienda ospedaliera Universitaria di Parma in collaborazione con Azienda USL di Parma e il Comune di Parma. L'evento è avvenuto venerdì nel tardo pomeriggio, alla Galleria Centro Steccata di via Garibaldi 23, alla presenza della figlia di mamma Godi, Anna Poletti Zanella e dei nipoti Alberto e Pietro. Ma c'erano anche monsignor Sergio Sacchi, gli ostetrici e ginecologi Roberto Trentadue e Giovanni Zinelli, Maria Mezzi, già presidente del Collegio delle Ostetriche, la dottoressa Daniela Viviani, responsabile del Percorso Centro Nascita dell'ospedale, la critica d'arte Stefania Provinciali, Maurizio Dodi, presidente di Mup Editore e la poetessa Patrizia Fazzi, aretina ma sempre più di casa a Parma. La Fazzi, ispirata dalla grande umanità di Maria, ha anche scritto una bella poesia, "Quante vite", che ha letto ai presenti e che Pramzanblog offre ai lettori, nel ricordo di una grande donna che ha prestato assistenza alla nascita di migliaia di "parmigianini".
(a.m.)
(Nelle foto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) La figlia Anna e i nipoti Alberto e Pietro davanti alla scultura di Maria Godi opera di Anna Cristina Negri; 2) Maria godi con i gemelli; 3) Maria Godi con Neil Mezzadri neonato; 4) Accanto alla scultura la poetessa aretina Patrizia Fazzi accanto alla scultura, che ha letto la sua poesia "Quante vite")
LA POESIA "QUANTE VITE" DEDICATA A MAMMA GODI

sabato 18 dicembre 2010

I festeggiamenti per il Parma calcio

VIVA "NONNO" PARMA!
(MA DOMANI
BATTI IL BOLOGNA!)

"Settore Crociato" e "Parma Fc" in grande spolvero per festeggiare il 97° compleanno del Parma - In fondo a questa homepage trovate una ricca galleria fotografica con servizio di Franco Saccò - Archimmagine per Stadiotardini.com - Tutto ok, ma la vera festa sarà domani pomeriggio se (ma preferiamo dire "quando") i crociati batteranno il Bologna

Tutti insieme gli "eroi" di ieri del Tardini

TANTO PARMA
E TANTA MUSICA
ALLA
CORALE VERDI

Splendida serata calcio-musicale alla festa degli "Ex Gialloblu" che si è svolta ieri sera nella sede della Corale Verdi di Vicolo Asdente - Premiati Ivo Cocconi e Alberto Michelotti - Tanto Verdi con Michele Pertusi e la Corale Verdi - Ha presentato Mauro Biondini - Tutti i particolari su Stadiotardini.com
I gh'éron tutti. O cuäsi. Tutto il mondo del "vecchio" e amato Parma calcio, gli ex campioni che ci hanno fatto sognare, primo fra tutti "Capitan Fornaio", Ivo Cocconi (premiato) e poi l'arbitro degli arbitri, Albertone Michelotti (premiato), e il maestro di cerimonia Mauro Biondini, e il direttore della Corale Verdi, il maestro Fabrizio Cassi, e la gloria lirica parmigiana Michele Pertusi, basso di valore mondiale, di casa al Metropolitan e alla Royal House di Londra, e una Corale Verdi a ranghi ridotti (ma sempre da fär gnìr i sgrizór) che ha eseguito quattro brani rigorosamente verdiani: "Arredi Festivi" dal Nabucco, "Or co' dadi" dal Trovatore, "Zingarelle e Mattadori" dalla Traviata, "Scena della Vestizione", dalla Forza del destino, con i solisti Franco Montorsi (basso) e Azusa Kinashi (soprano). Poi appunto il "Va pensiero", arricchito da Pertusi; quindi il Brindisi dalla Traviata con di nuovo protagonista la soprano Azusa Kinashi, stavolta in coppia con il tenore Eugenio Masino. Gran finale con Stornellata parmigiana, (La Rondanen'na) con Tonino Fereoli. Questo, ieri sera, alla Corale Verdi, il covo verdiano che più verdiano non si può, in vicolo Asdente, del quale è presidente Andrea Rinaldi. Grande festa, dove calcio e musica, e tradizione, e parmigianità, si sono fusi per una serata da non dimenticare (così come non sono mai da dimenticare le prelibatezza gastronomiche di Sante Ferro). Per tutti gli altri particolari e una completa galleria fotografica rimandiamo a Stadiotardini.com di Gabriele Majo, che Pramzanblog ha soprannominato "il facilitatore" per la sua capacità di facilitare il lavoro dei colleghi.
(Le foto sono di Elisa Contini per "Stadiotardini.com)
IL "VA PENSIERO" CANTATO DALLA CORALE VERDI (da Stadiotardini.com) GIÀ INSERITO SU PRAMZANBLOG TV, È STATO SCELTO COME VIDEO DEL GIORNO
IL SERVIZIO DI STADIOTARDINI.COM
PERTUSI CANTA "NON TI SCORDAR DI ME" (da Stadiotardini.com)