O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


mercoledì 9 dicembre 2009

Gli strascichi di Genoa - Parma

PANUCCI: ECCO LA VERITÀ
Come è noto il post-partita di Genoa - Parma è stato burrascoso, sia tra il presidente del Genoa Enrico Preziosi e quello del Parma Tommaso Ghirardi, sia tra lo stesso Preziosi e il difensore del Parma Christian Panucci - Ecco, in proposito, la dichiarazione ufficiale del calciatore

Il pareggio 2 a 2 a Genoa del Parma probabilmente è rimasto indigesto al presidente rossoblu Enrico Preziosi che, come è stato ampiamente riportato da stampa e Tv, dopo l'incontro era un po' nervosetto, al punto che non le ha mandate a dire né al presidente del Parma Tommaso Ghirardi, né al difensore crociato Christian Panucci, con il quale il diverbio è sfociato in quasi-rissa, prontamente sedata dai presenti. Al proposito Panucci ha rilasciato, in pieno accordo con la società gialloblu, questo comunicato:
Non ho offeso il presidente del Genoa Preziosi e contesto assolutamente le sue parole. Al termine di Genoa-Parma ho lasciato lo spogliatoio in direzione del pullman; là ho incrociato il presidente del Genoa Preziosi e ci siamo salutati; io gli ho ricordato come l’estate scorsa, quando ero ancora senza squadra mi avesse lasciato due giorni in albergo a Milano, in attesa di un incontro per un ipotetico passaggio al Genoa. Non avendo ricevuto alcun tipo di comunicazione in merito, al terzo giorno sono andato via. Io mi sono solo limitato a ricordargli questo episodio, aggiungendo testualmente che “non sono più un ragazzino di 20 anni e che nella vita bisogna sapere campare” e per tutta risposta ho ricevuto una manata al collo, di cui carabinieri, steward e dirigenti del Genoa e del Parma sono testimoni. Qualora non dovessero pervenire scuse ufficiali dal parte del sig. Preziosi, mi riservo di richiedere agli Organi Federali preposti l’autorizzazione a ricorrere alla giustizia ordinaria. Ringrazio pubblicamente la società, ed in particolar modo il Presidente Tommaso Ghirardi e l’Amministratore Delegato Pietro Leonardi, mister e compagni di squadra per la vicinanza che mi hanno dimostrato. Colgo l’occasione per ringraziare anche i tifosi del Parma, perché in questa squadra io mi trovo benissimo, e spero di poter continuare ad indossare questa maglia ancora per molti anni.

2 commenti:

Maganuco ha detto...

...Bisogna saper campare...? Ma vai a farti f..tere, mercenario che c'è gente che non sa come arrivare a fine mese. Pagliaccio.

Anonimo ha detto...

Panucci intendeva dire " ...nel mondo del calcio.." Non nel mondo e nella vita reale. Leggendo il comunicato del giocatore si capisce anche che la fedelta' alla maglia crociata e' arrivata perche' il DOTTOR Preziosi non lo ha neanche c...to! Che brutta vita fanno questi Campioni e questi dirigenti .