O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 30 ottobre 2009

Le interviste di Pramzanblog: Mauro Meli

NUCCI NEI "VESPRI"
E ÁLVAREZ
NEL "TROVATORE"
Il sovrintendente del Teatro Regio, appena concluso il Festival Verdi, ha concesso a Pramzanblog una lunga intervista, nella quale ha anche anticipato due titoli (verdiani) della prossima stagione lirica – “Le favole sui miei guadagni sono falsità: porto a casa 6500, 6700 euro netti al mese” – “Il festival, compatibilmente con i mezzi a disposizione, è stato un grande successo” – “La serata più magica: quella della “Messa” in Duomo” – “Dei parmigiani apprezzo la simpatia e la passione per la musica”
di ACHILLE MEZZADRI
Cinquantacinque anni, cagliaritano, da quattro anni a Parma, dove ha tanti amici e pochi nemici, alcuni dichiarati, altri meno. Mauro Meli, sovrintendente del Teatro Regio, è un sardo doc e come tale è molto legato a uno spirito antico dell’amicizia. Sa distinguere i veri amici da quelli che dicono di esserlo. Davanti alle critiche, ai sussurri urlati in un orecchio, ai detrattori, non si deprime, non si arrende, ma va avanti per la sua strada. In tempo di Festival o di stagione, lavora venti ore al giorno su ventiquattro. Perché, con i mezzi a disposizione, è molto difficile “tirar su” un evento importante, con nomi importanti e, soprattutto, tenere alta la bandiera dell’onore musicale di Parma. Dunque Meli non può essere ignorato da Pramzanblog, anche se certe Cassandre lo vorrebbero fuori dai piedi, vorrebbero che si dimettesse.....
(Nella foto: Il sovrintendente Mauro Meli con Achille Mezzadri)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

bhe bhe sti 6000 / 7000 euro al mese non sono mica da buttare via..soprattutto sapendo che c'è gente che lavora 8 ore in fabbriche chimiche tra sostanze pericolose e velenose per 950 euro..

ACHILLE MEZZADRI ha detto...

Lo sappiamo tutti e lo sa anche il sovrintendente Meli. Purtroppo la vita va così. Signor Anonimo, quanto guadagnano all'anno Biabiany? Paloschi? Amoruso? Non credo che la "cultura" calcistica possa essere paragonata alla "cultura cultura".

Anonimo ha detto...

concordo con lei. Ha ragione. Sugli stipendi esistono delle disparità inammissibili e lo sappiamo tutti. Anzi, già dire che guadagna 6000 - 7000 euro è già un enorme passo in avanti che gli fa onore, visto che spesso chi guadagna molto tende a tenerlo nascosto (forse sono consapevoli di non meritarli?). Ma attualmente è il mondo che va così, non se ne può dare una colpa a nessuno in particolare. Certo che chi ne prende 900,00 ha poi una certa ragione a "restarci male" ed avere una certa invidia.