SPAVENTÒ GLI AMICI DI AZNAVOUR
Domani sera, venerdì 30, alle 21, al Teatro Regio, il mitico Charles Aznavour, 85 anni, comincerà la sua nuova tournée italiana, a 26 anni dall'ultima, quando si esibì anche allora, con grande successo, al Teatro Rergio. Era il 1983. Ma qualche anno prima l'artista franco-armeno era già stato a Parma e si era esibito al Cinema Teatro Ducale. In questa foto lo vediamo preso di mira dall'obiettivo dell'immancabile Giovanni Ferraguti, mentre era seduto a tavola con i suoi amici al ristorante "Al Dsèvod" di Luigi Zanichelli, in via Bruno Longhi. Allora il ristorante godeva di ottima fama ed aveva perfino una stella sulla prestigiosa Guida Michelin. A raccontare il retroscena di quella foto è lo stesso Ferraguti, che da Nizza ci spiega: "Aznavour era venuto per cantare al Ducale e il parmigianissimo Giorgio Torelli, allora inviato di Grazia, il settimanale diretto allora da un altro parmigiano, Pier Boselli, mi chiese di fare un servizio con Aznavour in veste "gastronomica". Per questo mi recai al ristorante "Al Dsèvod" dove sapevo che il cantante era andato a pranzo. Appena entrato venni circondato, con maniere non proprio gentilissime, dai suoi amici armeni, che evidentemente non avevano gradito l'intrusione. Erano decisi a vietarmi di lavorare. Intervenne lo stesso Aznavour. "Che succede?", chiese. "Chiediamogli almeno che cosa vuole". Il suo intervento fu determinante. Potei spiegare le mie intenzioni e tornò subito la calma. Aznavour fu gentilissimo e mi fece perfino sedere accanto a lui. E i suoi amici si tranquillizzarono. Qualcuno mi fotografò accanto all'artista e questa foto l'ho anche pubblicata in uno dei miei libri".





















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