O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 8 ottobre 2009

Festival Verdi: nell'anniversario del "Cigno"

SABATO GRANDE SERATA
PER IL GRANDE BERGONZI






C'è molta attesa per il "galà" in onore di Carlo Bergonzi che nel luglio scorso ha compiuto 85 anni - Sarà presentato un film documentario sul tenore bussetano, realizzato da Mauro Biondini - Per l'occasione pubblichiamo, per la rubrica "State Allegri", un articolo di Renzo Allegri, noto inviato e scrittore, che ricorda la devozione del cantante a Sant'Antonio - "Mi schiantai con l'auto contro un albero, lo invocai e lui mi salvò la vita" - "Un giorno gli dedicai un concerto"
Gli 85 anni del tenore verdiano per eccelleza, Carlo Bergonzi, nel luglio scorso erano passati un po' sotto silenzio. Ma per fortuna ci pensa ora il Festival Verdi a riparare. Sabato 10 infatti, come da programma, proprio in concomitanza con il 196° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, a Bergonzi sarà riservata una specialissima serata di gala nella sua Busseto, la cittadina da dove ha preso il volo per i trionfi in tutto il mondo e dove torna appena può, alternando la sua residenza bussetana con quella milanese, sempre affiancato dall'amatissima moglie Adele. E a Busseto ci sono anche i figli, il ristorante "Due Foscari" e la sua Accademia Verdiana. Sarà una straordinaria serata, quella di sabato, perché il grande Carlo avrà intorno tutto l'affetto della gente che gli vuole bene e lo apprezza per la sua arte di grande maestro del canto, nonché di insegnante al quale devono molto tanti cantanti che ora vanno per la maggiore. Serata magica per il grande Carlo, durante la quale sarà presentato un attesissimo film - documentario di Mauro Biondini, intitolato Carlo Bergonzi, tenore verdiano del secolo. Alla vigilia di questo evento Renzo Allegri, grande firma del giornalismo, veronese di nascita ma salsese di adozione (vive nelle nostre colline da dodici anni) ha preparato per la nostra nuova rubrica "State Allegri" un bell'articolo nel quale viene messo alla luce uno degli aspetti meno noti di Bergonzi: la sua religiosità. Allegri infatti, nella sua lunga carriera di inviato, ha incontrato più volte Bergonzi, che in un'occasione gli svelò il suo rapporto intenso di "amicizia" con uno dei santi più popolari: Sant'Antonio da Padova. Bergonzi infatti svelò ad Allegri che tanti anni fa, con la sua auto, andò a schiantarsi contro un albero e che, mentre stava avvenendo il tremendo impatto, invocò il santo del quale era devoto. "Uscii illeso dalle lamiere contorte dell'automobile", raccontò Bergonzi ad Allegri "e sono sicuro che fu il Santo a salvarmi la vita. Per ringraziarlo tenni un concerto, che gli dedicai". Ed è proprio la religiosità di Bergonzi il tema principale dell'articolo di Allegri che trovate nella rubrica "State Allegri". Buona lettura.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Carlo Bergonzi davanti al monumento a Verdi a Busseto /by Nicola Allegri©/, 2) Il tenore con i suoi allievi dell'Accademia; 3) La rubrica "State Allegri", di Renzo Allegri)

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