O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


venerdì 4 settembre 2009

Il libro in due volumi di Lorenzo Sartorio

PARMA E LA LUNIGIANA:
UN ANTICO AMORE
Sarà presentato ufficialmente domani a Licciana Nardi (alle 18) il libro in due volumi "Amica Lunigiana", di Sartorio - È la testimonianza del legame che ha sempre unito, ed unisce tuttora, la nostra città e il territorio di "approdo al mare" - Dedicato a Baldassarre Molossi, ha già avuto grande successo
Lorenzo Sartorio, si sa, è un laboratorio vivente di parmigianità. Inguaribilmente curioso delle cose di Parma, ha scritto libri su libri, articoli su articoli, entrando nelle pieghe più recondite dei segreti e delle tradizioni della città. Da un vero pramzàn come lui, però, c'era da aspettarsi che prima o poi si sarebbe occupato anche della Lunigiana. Perché è una terra che confina con le nostre, perché è il nostro "approdo al mare", perché sono stati molti, in passato, a sognare la Lunezia, quella regione che avrebbe avuto come capoluogo Parma. E infatti Sartorio ha scritto, un interessantissimo libro (in due volumi) che si intitola Amica Lunigiana. Più di duecento pagine, molte fotografie, certamente dedicate ai lunensi, ma anche ai parmigiani che da questo territorio passano ogni anno per andare al mare, il "loro" mare. Pontremoli, Sarzana, Aulla, Licciana Nardi, Bagnone, sono nomi familiari per i pramzàn. Lunigiana terra di storia, di leggende, di magìa. Terra che aveva fatto innamorare Baldassare Molossi, il mitico direttore della Gazzetta, la cui famiglia era originaria proprio della Lunigiana, Gravagna di Pontremoli. Ho un ricordo limpido del tempo in cui Molossi fece nascere la "pagina della Lunigiana". Era la fine degli anni Sessanta. In redazione la curava Paolo Bongrani. Da Pontremoli guidava le operazioni Carlo Drapkind. Che tempi. Lunigiana terra di frontiera. Lunigiana terra da amare. Molossi era molto fiero di quella pagina , ed anch'io la amavo perché proiettava Parma al di là dei suoi confini. Poi anche Lorenzo Sartorio è "passato di lì". Perché il suo amore per la Lunigiana era sincero, vero, irresistibile. "Come si fa a non amare una terra così magica, così ricca di storia?", dice Sartorio, che ha dedicato il suo bel libro in due volumi proprio a Baldassarre Molossi. Libro bellissimo, da emozionare. Con storie antiche, con personaggi meravigliosi come "la signora degli agnelli", unica allevatrice italiana di agnelli, con le ricette più gustose della gastronomia lunense, con vicende di scultori, ristoratori, cantastorie come Bugelli, con l'affascinante storia del falò di Pontremoli, che il 31 gennaio di ogni anno arde sul greto del torrente Verde per portare fortuna agli abitanti del territorio. Un libro che ha già avuto successo, Amica Lunigiana, ma che, dopo la presentazione ufficiale di domani a Licciana Nardi, alle 18, nella piazza del Municipio, e poi dopo le prossime a Sarzana, a Pontremoli, a Bagnone, ad Aulla, di successo, ne siamo certi, ne avrà ancora di più. (a.m.)
(Nelle foto, dall'alto: 1) e 2) Le copertine dei due volumi di "Amica Lunigiana"; 3) Lorenzo Sartorio; 4) Baldassarre Molossi)

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