La "sacerdotessa del rock" si esibirà per la prima volta a Parma, con il suo Smith Acoustic Trio - Prima del concerto, a TPalazzo, si inaugura la mostra "Around Patti" dell'artista bolognese Fabio Torre
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Dopo Lucio Dalla, ecco Patti Smith. La bella estate parmigiana si arricchisce, martedì prossimo (ore 21,30) di un evento assolutamente straordinario, all'interno della rassegna musicale "Sotto il cielo di Parma": la prima esibizione a Parma di Patti Smith, 62 anni, sacerdotessa del rock statunitense e icona assoluta della musica. Non sola, ma in trio, lo Smith Acoustic Trio.
Patti sarà infatti accompagnata al pianoforte da Jesse Smith e alla chitarra da Lenny Kay. Grande serata di musica, molto attesa, che sarà preceduta, alle 18,30, al TCafè del Temporary Palazzo, da un evento artistico molto interessante: la mostra "Around Patti" (aperta fino al 2 agosto) dell'artista bolognese Fabio Torre, che già ha avuto successo l'anno scorso a Bologna e Torino.
Torre è un artista molto particolare, che da un po' di tempo a questa parte ha dedicato totalmente il suo ingegno alla celebrazione di Patti Smith e del suo mondo. In particolare i dipinti e i disegni che si ammirano nella mostra si ispirano agli anni '70 e riportano ai luoghi, alle persone, ai ricordi, di una New York che è ormai quasi scomparsa. Quella degli anni del sodalizio artistico di Patti con il fotografo Robert Mapplethorpe. Le fotografie invece raccontano la Patti Smith di oggi, tornata alla ribalta negli anni Novanta.
Patti sarà infatti accompagnata al pianoforte da Jesse Smith e alla chitarra da Lenny Kay. Grande serata di musica, molto attesa, che sarà preceduta, alle 18,30, al TCafè del Temporary Palazzo, da un evento artistico molto interessante: la mostra "Around Patti" (aperta fino al 2 agosto) dell'artista bolognese Fabio Torre, che già ha avuto successo l'anno scorso a Bologna e Torino.
Torre è un artista molto particolare, che da un po' di tempo a questa parte ha dedicato totalmente il suo ingegno alla celebrazione di Patti Smith e del suo mondo. In particolare i dipinti e i disegni che si ammirano nella mostra si ispirano agli anni '70 e riportano ai luoghi, alle persone, ai ricordi, di una New York che è ormai quasi scomparsa. Quella degli anni del sodalizio artistico di Patti con il fotografo Robert Mapplethorpe. Le fotografie invece raccontano la Patti Smith di oggi, tornata alla ribalta negli anni Novanta.(Nelle foto, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) Patti Smith; 2) Fabio Torre davanti a un ritratto di Patti Smith, 3) La locandina della mostra a TPalazzo)





















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