O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


venerdì 1 maggio 2009

Successo del "Requiem" di Fauré

SAN VITALE RIVIVE CON LA MUSICA
L'antica chiesa, ancora "a mezzo servizio" da quando è stata restaurata, ha vissuto una "serata di gloria" con la Corale Verdi, il soprano Azusa Kinashi, il baritono Yun Eun Hyok e il maestro Sara Dieci all'organo











Un intenso e partecipato Requiem ha commosso il pubblico che ieri sera, nonostante le molteplici proposte musicali che la città offriva, era presente sia per ascoltare una composizione dalla grande forza interiore, sia per manifestare la propria solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate d’Abruzzo. La serata era organizzata dalla Corale Verdi e dal Movimento Italiano per la gentilezza, che nelle persone dei loro rispettivi presidenti Andrea Rinaldi e Giorgio Aiassa hanno porto il loro saluto. Il soprano Azusa Kinashi, il baritono Yun Eun Hyok accompagnati all’organo da Sara Dieci e magistralmente sostenuti dalla Corale Verdi al completo diretti come sempre con grande precisione dal maestro Fabrizio Cassi hanno interpretato ottimamente una composizione che come ebbe a dire il suo autore “è stata scritta senza motivo, per il puro piacere di farla” trasmettendo quindi tutte quelle interiorità che Fauré ha voluto inserire in quest’opera, dal pianissimo del Kyrie al soave e dolcissimo In Paradisum attraverso un più concitato Sanctus. Alla fine numerosi e convinti applausi per tutti. Ha presentato la serata Paolo Zoppi che dopo aver sottolineato l’intento benefico dell’evento, ha facilitato l’ascolto di una composizione così poco eseguita. (p.z.)

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