O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


lunedì 18 maggio 2009

Collecchio: riaperta piazza della Repubblica

DOPO LA "RIVOLUZIONE"
TUTTI SOTTO LA DOCCIA
Collecchio in festa, sabato scorso, per l'inaugurazione della piazza rinnovata - Discorsi ufficiali, soddisfazione generale, bambini a giocare con gli zampilli che escono dal pavimento  - Dimenticate le polemiche di novembre per il problema dei parcheggi
E alla fine pace fu. Con una pioggia beneaugurante sulla popolazione, in particolare sui bambini festanti. Certo, era una giornata di sole, sabato pomeriggio, ma l'acqua zampillava felice dal pavimento della piazza. Soluzione originale e divertente pensata dall'architetto Manfrini. Una fontana che non sembra una fontana ma che, come tutte le fontane, zampilla. E che zampilli. Collecchio che fa festa fino a notte per la sua Piazza della Repubblica rimessa a nuovo. Collecchio che vuole dimenticare (e ha dimenticato) le polemiche di novembre scorso, quando un gruppo di cittadini si ribellò per la situazione parcheggi. Raccolta di firme, prese di posizione del sindaco Giuseppe Romanini e dell'assessore Costantino Merosini, contro risposte del comitato di cittadini, intervento perfino del nostro Bastistén Picén, con intervista a Merosini, la Gazzetta di Parma che pubblica cronache da Collecchio un giorno sì e un giorno no. Ma dopo tante "dichiarazioni di guerra!" è scoppiata la pace. Dimenticate le diatribe, i mugugni, le rampogne. Tutti felici davanti alla bella piazza rinnovata. E i bambini a giocare sotto gli zampilli. E gli adulti già pronti a pensare: "Ma adesso che viene l'afa la nuova piazza viene bene... Basta passare di lì. Una doccia quando si è oppressi dalla calura non è una cattiva idea".
(Nelle foto /by Enrico Ghirarduzzi ©/, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) La nuova Piazza della Repubblica con gli zampilli; 2) Il discorso ufficiale del sindaco Giuseppe Romanini; 3) Mauro Conti, presidente del Parco regionale Fluviale del Taro; 4) I bambini giocano tra gli zampilli)

Nessun commento: