O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 26 maggio 2009

Il concerto al Paganini: un trionfo

TUTTO VERDI PER NUCCI
Serata di grande musica verdiana con il baritono bolognese, in un Auditorium tutto esaurito - Pubblico in piedi per il gran finale con "Va pensiero" - L'incasso devoluto al Conservatorio dell'Aquila - La perfetta organizzazione del Coro Tebaldi e di Parma Lirica












Grande successo ieri sera all’Auditorium Paganini per il Concerto in favore del Conservatorio "Alfredo Casella" dell’Aquila, promosso e organizzato in modo perfetto dal Coro Renata Tebaldi e da Parma Lirica, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Parma. Un generoso Leo Nucci, sempre in prima fila per eventi umanitari, non si è limitato a fare da chioccia ai suoi giovani partner ma,  nonostante i numerosissimi impegni (il giorno precedente era impegnato in Rigoletto, oggi riparte per Zurigo) si è espresso in numerose arie e duetti che hanno suscitato l’entusiasmo del pubblico (Auditorium tutto esaurito). La serata è iniziata con l’esecuzione di O signore dal tetto natio e con l’Inno di vittoria dal Macbeth da parte del Coro Renata Tebaldi, di cui Nucci è presidente onorario, per proseguire con Ernani (Evviva beviam), con aria e cabaletta del tenore Antonio Corianò, affrontate con vigore e sicurezza. Dopo è stata la volta dell’ospite d’onore, Leo Nucci con Dio di Giuda e O prodi miei dal Nabucco. E giù applausi! Ancora Corianò con Ah si ben mio e Di quella pira. Onore al merito: sentiremo parlare di questo giovane tenore pugliese. Il soprano Maria Giovanna Pattera, solista del Coro Tebaldi, ha interpretato con il coro e Corianò la scena della torre  con il Miserere dal Trovatore. Il grande duetto della “barella” della Forza del destino con Nucci e Corianò ha poi chiuso la prima parte. Dopo la consegna dei meritatissimi attestati di riconoscimento, la grande aria della vestizione con La vergine degli angeli, con la Pattera e il giovane basso parmigiano Massimiliano Catellani che ha duettato poi con Nucci  l’aria di Sparafucile. Apoteosi per il Cortigiani vil razza dannata e per Libiam nei lieti calici e l’intensa scena finale del secondo atto della Traviata.  Passerella anche per le Voci bianche dell’Ars canto che hanno fatto da contrappunto al Panis Angelicus interpretato da Nucci. Pubblico in piedi e per il gran finale con il Va pensiero del Coro Tebaldi. Alla fine applausi per tutti e ressa davanti ai camerini degli artisti che si sono concessi con grande disponibilità al pubblico. Al pianoforte ha accompagnato con precisione e puntualità Serena Fava, sotto la direzione del maestro Sebastiano Rolli, vero ideatore della serata, in virtù dei suoi trascorsi al Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Ha presentato la serata con piglio fresco e spontaneo, Manuela Boselli, di Tv Parma. (paolo zoppi)
GALLERIA FOTOGRAFICA IN FONDO ALLA HOME PAGE
(Nelle foto /by Massimiliano Ortalli ©/, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) Leo Nucci canta; 2) Applausi per Nucci, Corianò, Pattera e il Coro; 3) Auditorium Paganini tutto esaurito; 4) Nucci, Serena Fava al pianoforte, il Coro Tebaldi e Ars Canto diretti da Sebatiano Rolli; 5) Il Coro Tebadi; 6) Leo Nucci duetta con il tenoe Antonio Corianò, 7) Giovanna maria pattera; 8) Da sinistra: la conduttrice della serata, Manuela Boselli, il prsidente del Coro Tebaldi, Roberta Pinetti e il presidente di Parma Lirica, Paolo Ampollini)

Nessun commento: