O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


venerdì 29 maggio 2009

Quelli che... l'educazione ambientale

QUANDO LA SCUOLA
VA IN PIAZZA
L'istituto comprensivo "Luigi Pigorini" di Fontanellato e Fontevivo ha portato in piazza, davanti alla Rocca di Fontanellato, i lavori dei suoi ragazzi, ispirati quest'anno al tema della gestione dei rifiuti - Grande successo dell'iniziativa













La questione ambientale. Be', non è mica un problemino da ridere. Quale sarà il futuro di Parma e provincia per quanto riguarda l'ambiente? Sono sensibilizzate al problema le nuove generazioni? Stando a quello che si è visto nei giorni scorsi nella piazza della Rocca di Fontanellato si direbbe proprio di sì. I bambini e i ragazzi dell'istituto comprensivo "Luigi Pigorini" di Fontanellato e Fontevivo hanno infatti esposto in pubblico i lavori del loro progetto "Homo consumabilis". Un successone. Un progetto bellissimo, che ha partecipato al bando di concorso "Scuola dieci e lode" promosso da Legambiente Emilia Romagna e dal Centro Italiano di Ricerca ed Educazione Ambientale (Cirea) dell'Università di Parma. Per un pelo non è entrato nello sparuto gruppo dei progetti che hanno ottenuto un finanziamento per essere realizzati. Ma è talmente bello, talmente completo "Homo consumabilis" che è diventato l'orgoglio dell'istituto Pigorini e di tutti i 200 ragazzi che gli hanno dato vita. E ovviamente di tutti i docenti che li hanno guidati in questo "percorso virtuoso". Così la scuola, una volta tanto, è "uscita dalla scuola" ed è andata in piazza per far vedere a tutti, genitori, passanti, curiosi, quanto sono bravi e intelligenti e virtuosi e... ambientalisti questi bambini e questi ragazzi. Gli uomini e le donne di domani. I parmigiani e le parmigiane (in senso "arioso") di domani. Per saperne qualcosa di più ci siamo rivolti alla coordinatrice di "Homo Consumabilis", la maestra Paola Cabrini.
Com'è nato questo progetto?
Ogni anno affrontiamo un tema. E questa volta, appunto, abbiamo scelto quello della gestione dei rifiuti.
Chi vi ha partecipato?
Tutti gli alunni e gli allievi dell'istituto comprensivo, quindi dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria. In tutto duecento ragazzi.



Che cosa hanno fatto, in pratica, i bambini e i ragazzi, naturalmente coordinati da tutti i loro insegnanti?
Hanno affrontato le varie facce del problema, studiando le varie soluzioni per un ambiente migliore. C'è chi si è occupato dell'energia prodotta dal biogas, chi del termovalorizzatore, chi dell'energia solare. Ogni gruppo ha anche messo in pratica la teoria. Per esempio i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria hanno realizzato un generatore di biogas. E l'hanno anche mostrato in pubblico, facendo vedere a tutti, con orgoglio, quando si accendeva la fiammella...












Qual è l'obiettivo primario di un'iniziativa come questa?
Favorire e far crescere la cultura ambientale tra i ragazzi, partendo proprio dai più piccoli. I ragazzi hanno capito l'importanza e si sono sentiti molto coinvolti. Molto fieri. E si sono già visti i primi risultati.
Quali?
Bambini che a casa, adesso, "dettano legge" per quanto riguarda la gestione di rifiuti. Controllano, danno consigli ai genitori. Spiegano quello che si deve fare e quello che non si deve fare.
Quindi, con queste premesse,  Parma e tutta la sua provincia potranno contare su una generazione più "consapevole" per quanto riguarda l'ambiente.
È la nostra speranza. Ma se il buongiorno si vede dal mattino...
Achille Mezzadri
(Nelle foto /by Enrico Ghirarduzzi ©/ dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) Due ragazze del "Pigorini" accanto al cartello di "Homo Consumabilis", 2) Un gruppetto di partecipanti al progetto, assieme a una delle insegnanti, la professoressa Laura Gruzzi; 3) Tre soluzioni per un futuro ambientale migliore; 4) Altre due giovanissime partecipanti al progetto; 5) La gestione dei rifiuti; 6) Il gazebo con alcuni degli insegnanti del "Pigorini"; 7) Due ragazzi con il progetto dell'Ecogas; 8) Un'altra iniziativa del "Pigorini": "Ortoincondotta")

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