O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 19 maggio 2009

Editorialino: lettera aperta a Ranieri

CARO RANIERI, NON MI DISPIACE
Egregio Signor Claudio Ranieri, ex allenatore del Parma,
ho saputo, abbiamo saputo tutti, del suo brusco esonero ricevuto dalla Juventus. Dispiace sempre quando una persona viene trattata in malo modo. Questione di stile. E la Juve una volta l'aveva. Ma qui le dico, a nome credo di molti parmigiani, che non il modo, ma l'esonero in sé mi dispiace meno. Lei, egregio signor Claudio Ranieri, è stato allenatore del Parma, due anni fa. L'ha salvato portandolo a un onorevole dodicesimo posto dopo la gestione poco fortunata del parmigiano Stefano Pioli. E in quel momento tutti i tifosi crociati erano convinti, o speravano, che lei avrebbe sposato il progetto, l'orgoglio, la passione del giovane presidente Tommaso Ghirardi, aiutandolo con la sua professionalità e la sua esperienza a ricostruire un solido futuro in A, con soddisfazioni, assalto ai vertici, ritorno in Europa. Invece lei, che è stato "pescato" dal Parma dal suo esilio all'estero (Valencia, Atletico, Chelsea, Valencia) e che al Parma e a Parma qualcosa doveva pure, ha preferito seguire le sirene di un grande storico club, la Juventus. Ogni scelta è libera, ovviamente, gentile signor Claudio Ranieri, ex allenatore del Parma. E lei aveva tutti i diritti di andare a Torino a sognare in grande. Però una domanda gliela faccio: perché non ha pensato che si potesse sognare in grande anche in questa piccola città, che pure in serie A aveva già lasciato il segno? Non le piaceva Ghirardi? Non le piaceva l'ambiente? Non le piaceva la città? Non le piacevano i parmigiani? Noi siamo brava gente, sa. E non vendicativa. Ma mi consenta di tirar fuori due paroline da erudito: nemesi storica. La stessa domenica che ha segnato il ritorno del Parma in A con Francesco Guidolin, ha contemporaneamente segnato il suo brusco allontamento dalla Juventus. In fondo, anche per i tifosi fedeli come me, esiste un dio della giustizia sportiva.
Pramzan45
(Nelle foto, dall'alto: 1) Ranieri allenatore del parma; 2) Ranieri allenatore della Juventus)

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