O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


giovedì 30 aprile 2009

Stasera due importanti concerti, alla stessa ora

STECCATA E SAN VITALE: CHE MUSICA
Ore 21, alla Steccata: concerto per soprano, arpa e violino, con Tania Bussi, Carla They e Beatrice Marozza - Ore 21, a San Vitale, il "Requiem" di Fauré, con la Corale Verdi 
Grande musica. Peccato per la concomitanza. Basilica Magistrale della Steccata versus chiesa di San Vitale. Può sembrare un incontro di boxe, invece qui si tratta di note. E che note. In due monumenti della religiosità a me molto cari. Alla Steccata ci sono i resti dei duchi di Parma e alla Steccata è nato in parte anche il mio primo libro, tanti anni fa, sul cardinal Carlo Francesco Caselli, grazie alla collaborazione dell'indimenticato monsignor Arnaldo Marocchi. E San Vitale è stata la "mia" chiesa, la chiesa di "don" Orsi, per me sempre "don" anche dopo la promozione a monsignore. Steccata contro San Vitale. Ma il verdetto lo si sa già. Vinceranno tutte e due. Perché la musica, la grande musica, mette tutti d'accordo. Unico rammarico: la concomitanza, che non consentirà ai parmigiani di seguire entrambi i concerti.
Il primo, come Pramzanblog ha già annunciato, si intitola "Salve Regina" perché è organizzato dall'ordine Costantiniano di San Giorgio per l'inaugurazione del mese Mariano. Concerto per soprano, arpa e violino, sicuramente di pregio, con tre artiste di valore, Tania Bussi, Carla They e Beatrice Marozza. Musiche sacre straordinarie: l'Ave Maria di Caccini, Domine Deus di Vivaldi, Laudate Dominum di Mozart, Ode per il giorno di Santa Cecilia di Händel, Prière di Guidi, Anima Christi di Frisina, Salve Regina di Puccini, Ave Maria di Saint-Säns, per concludere con la commovente Vergine degli angeli dalla Forza del destino di Giuseppe Verdi
Mentre in Steccata (ingresso libero) si svolgerà questo interessantissimo, e atteso, concerto, a San Vitale andrà in scena, si fa per dire, il Requiem in Re minore op. 48 di Gabriel Fauré, organizzato dalla Corale Verdi (presidente Andrea Rinaldi) in collaborazione con il Movimento Italiano per la gentilezza (presidente Giorgio Aiassa). A scopo benefico: ingresso libero, con offerte a favore delle popolazioni terremotate d'Abruzzo, tramite la Caritas Diocesana. L’esecuzione del Requiem di Fauré, opera dai colori così drammaticamente  tenui, è affidata al soprano Azusa Kinashi e al baritono Yun Eun Hyok accompagnati all’organo dal maestro Sara Dieci e dalla Corale Verdi diretta dal maestro Fabrizio Cassi. Sarà anche l’occasione per ricordare i soci e i collaboratori della Corale scomparsi, con un ricordo particolarmente affettuoso a Luca Ambanelli, presidente del sodalizio per oltre dodici anni. Presenterà la serata Paolo Zoppi.
(Nelle foto, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE -: 1) Basilica magistrale della Steccata; 2) Chiesa di San Vitale; 3) Il soprano Tania Bussi e l'arpista Carla They; 4) La violinista Beatrice Marozza; 5) La Corale Verdi / by Eugenio Fornaciari © / 6) La clavicembalista Sara Dieci)

Nessun commento: