O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


mercoledì 1 aprile 2009

Alla vigilia dell'opera di Puccini

"TOSCA" CONTEST
Alla vigilia dell'attesissima "Tosca" al Regio,con Álvarez e la Carosi,  facciamo un gioco per melomani: una gara tra i più grandi interpreti delle arie più celebri dell'opera di Puccini, sulla base dei brani che si trovano su Youtube - Scegliete l'interpretazione che vi piace di più e segnalatela, se volete, nei commenti.
Recondita armonia (Cavaradossi - Primo atto)
Marcelo Álvarez
Vissi d'arte (Floria Tosca - Secondo atto)
E lucevan le stelle (Cavaradossi - Terzo atto)
(Nella foto: il primo manifesto di Tosca)
(Si ringrazia il lettore Marullo che ha proposto questo servizio)

1 commento:

Marullo ha detto...

La risposta parmigiana è una sola, direi:
Corelli & Kabaivanska...

Raina che manca all' appello: http://www.youtube.com/watch?v=zGI_swtZkys

Il punto è questo:
ci sentiamo ripetere ormai da anni, noialtri pubblico qualunque, che i confronti fra i cantanti di oggi e di ieri non è giusto farli; che le edizioni di riferimento vanno chiuse nel cassetto dei ricordi, quasi a dire che oggigiorno non si può pretendere più di tanto.

Grazie mille,
è sempre stata la mia risposta; fossi anch'io un loggionista che negli ultimi sessant' anni ha potuto ascoltare ogni bendidio, sarei - forse - parimenti incline a vivermele con filosofia, queste mie ultime stagioni al Regio.

Ma di anni ne compio trentuno in ottobre:
ho pertanto un estremo bisogno, estremo, di sapere CHI SIAMO STATI, come teatro Regio, per poter soppesare quel che m'è dato di ascoltare oggi.

Estremo bisogno che va esteso anche al resto del nostro, folto, pubblico più giovane... ovviamente.

Il presente è importante, Signori.
Siamo cresciuti vedendovi rincasare tante, troppe volte dal Regio coi lucciconi agli occhi. Lo spirito leggero, il sorriso più bonario.

Noialtri, quest' emozioni possiamo provarle ascoltando le registrazioni soltanto, ormai: vorremmo anche viverle, se non è chiedere troppo...

e non sforzarci, di viverle, per mero desiderio di emulazione. Accontentarci, progredendo così al ribasso nel nostro vissuto di ascolto critico (questo è meglio, quest'è peggio).

PERTANTO quand' ivi leggo,
della Prima di Lucia di Lammermoor:

"sottolineo la bravura degli interpreti che han saputo tenere la concentrazione nonostante qualche dissenso, secondo me fuori luogo, che veniva dal loggione. Credo però si trattasse di poche persone, e per di più molto giovani. Vorrei sapere con quale preparazione, con qualche esperienza, potevano permettersi di stroncare l'operato dei cantanti. Secondo me, lo dico qui, dal palcoscenico, lo spettacolo mi è sembrato più che dignitoso. Con quello che c'è in giro in altri teatri... che vadano, vadano in qualche teatro a sentire come va, certi contestatori di stasera"

O anche solo:

"No comment". Ho cercato di farmi dire di più: "Mi dica, la prego, almeno due parole". "Gliele ho già dette", ha confermato: "No comment".

Mazzata finale
(zoccolo duro del loggione):

"Con quei fischi, quei buh rivolti alla Rancatore, ammazzano la Lirica"

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/video/5113/Lucia_di_Lammermoor%3A_la_Rancatore_e_i_fischi.html

...
beh, io mi sento solo.

Spaesato.

Privato dei modelli cui ispirarmi:
i miei ricordi siete voi! MI OCCORRE, la vostra esperienza. E anche il vostro sostegno.

Eppure, tacete; la mia esperienza siete voi, sì... ma mugugnate ai microfoni, per lo più. Sfumate il dissenso, trattenete la critica.
Sorridete alla videocamera...

Abbandonato, quindi.

Competenza non ne ho, non contiamoci balle... ma le orecchie sì, perdio! Ecco allora che, mi rifugio nel passato:

Il dolce suono
http://www.youtube.com/watch?v=EX-RFLjw3lQ

Ardon gli incensi
http://www.youtube.com/watch?v=Jo12cSnn7WA

Spargi di amaro pianto
http://www.youtube.com/watch?v=RvosRsCSzhY

I confronti fra i cantanti di oggi e di ieri non è giusto farli?! I cantanti già adesso, alzano con sufficienza gli occhi al loggione:

19.02.2009
http://www.youtube.com/watch?v=fgf2GGQOxYg

...
già se lo aspettano, il nostro plauso a buon mercato; e nel giro di vent'anni, forse meno, avremo un pubblico che, maturato scordandosi CHI SIAMO STATI, avrà imboccato la docile via del non disturbo in sala. Del "è stato un po' meno bello", de "il Regio è sempre il Regio".

Lo è?
Lo sarà?

Dipende: loggione comodo è loggione afono, prego il Sovrintendente Meli di non far montare delle soffici amache, in loggione,
nel futuro più prossimo.

:-)

E buona Tosca a tutti