O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 9 marzo 2009

Le interviste di Pramzanblog: Tamara Baroni -2-

UFFA! PERCHÉ VENGO
RICORDATA SEMPRE COME
LA "RAGAZZA DI BUBI"?

Dopo l'arresto per droga di Rocco Bormioli tutta la stampa italiana ha ricordato la clamorosa storia di suo padre Pierluigi, detto Bubi, con l'allora "bella di Parma" - "Il mio passato mi insegue", dice lei dal Brasile "eppure di cose importanti ne ho fatte nella mia vita" - "Ho scritto la mia autografia, ma finora nessun editore ha avuto il coraggio di pubblicarla"
Il clamoroso arresto, per affari di droga, dell'ex industriale del vetro Rocco Bormioli ha inevitabilmente riaperto una finestra sugli anni Sessanta e Settanta, quando il padre di Rocco, Pierluigi Bormoli, detto Bubi, ebbe una lovestory da prima pagina con Tamara Baroni. Era inevitabile che quella liaison d'amour di tanti anni fa sarebbe tornata fuori. E infatti non c'è stato un giornale che, parlando dell'arresto di Rocco, non abbia fatto riferimento ai quei lontani giorni, quando sulle mura della Bormioli appariva una scritta barbina e piena di ironia: "Bubi, non tamareggiare".
E anch'io, dal mio piccolo ma veritiero osservatorio di Pramzanblog, grazie a programmi come ShinyStat e ViviStats, ho potuto accertare che moltissimi visitatori, tra le centinaia e centinaia che hanno affollato il blog in questi giorni, hanno cliccato su Google la richiesta "Tamara Baroni", oppure "Tamara + Bubi", oppure "Che fine ha fatto Tamara Baroni", oppure ancora "Baroni Bormioli". Insomma, Tamara, senza volerlo, e assolutamente lontana anni luce da questa nuovo scandalo che ha gettato un po' di fango su Parma, è tornata alla ribalta.
Lei, come sanno bene i lettori di Pramzanblog, vive da molti anni in Brasile, a Natal, uno degli ultimi paradisi, ha un marito, Gianni Garbellini, tre figli bellissimi e adorabili, Ciro, Sara e Marco, una vita serena. Ha 62 anni che non dimostra, si occupa con il marito di immobili, ha ancora tanta voglia di fare e di dire. Per questo, nei giorni del nuovo "scandalo Bormioli", e a quasi sette mesi dalla prima intervista, credo che sia il momento di una nuova intervista. Eccola.




Tamara, che cosa provi in questi giorni ad essere riaccostata di nuovo, seppure indebitamente, al nome "Bormioli"? Rabbia, fastidio, insofferenza, menefreghismo?

Un po' di fastidio per il provincialismo italiano e un po' di menefreghismo: é un'assurdità ricordare solo un episodio di una vita così piena di mille cose!
Possibile che tu sia rimasta per sempre la "Ragazza di Bubi"? Eppure, dopo quegli anni ruggenti, di cose, e belle, e importanti, nei hai fatte. Hai interpretato Tennessee Williams e Jean-Paul Sartre, hai lavorato con Domenico Modugno, Arnaldo Ninchi, Ric & Gian, hai scritto un libro di poesie... Ricorda per Pramzanblog quell'"altra Tamara".












Ho scritto anche poesie in portoghese, qui in Brasile, Constelação mulher. Giá in Italia ho fatto parte del gruppo di Intrapresa e scritto su Alfabeta e portato le mie poesie in teatro con
Corrado Costa, Arrigo Lora Totino, Michelangelo Coviello, Antonio Porta. Ho cantato in tutta Italia con Iller Pattacini e la sua orchestra. Eccetera, eccetera.
Il tuo trasferimento in Brasile, tanti anni fa, assieme a tuo marito, nascondeva anche il desiderio di tagliare i ponti con il passato?
Con un certo tipo di provincialismo, sí.
Tu sei stata attrice, cantante, poetessa, giornalista: perché secondo te vieni ancora ricordata come "la bella di Parma"?
Sono io che dovrei chiederlo a chi continua a chiamarmi cosí!








Tu hai scritto una bellissima autobiografia, nella quali racconti tutta la sua vita. Dove fai nomi e cognomi, dove ricordi le notti pazze della dolce vita, dove racconti la tua storia d'amore e di tradimenti con Bubi Bormioli, il padre di Rocco, arrestato dei giorni scorsi: eppure non c'è un editore che abbia avuto il coraggio o la voglia, finora, di pubblicartela. Eppure l'interesse attorno a te c'è, eccome. Allora come mai, secondo te?

Pure questo sarebbe da chiedere agli editori vari... Forse perché parlo di me e delle mie vicende con ironia e senza voglia di scandalizzare nessuno.
Rinneghi il tuo passato o ne sei fiera?
Non rinnego assolutamente nulla. Di alcune cose sono fiera, di altre non me ne frega niente... Sono cambiata quando ho voluto cambiare e ora mi piaccio piú di tanti anni fa. Sono piú forte, piú positiva, piú coraggiosa.
Quanto è cambiata la Tamara Baroni "brasiliana" da quella che viveva in Italia e faceva continuamente parlare di sé?
Si è accesa in me una fiamma spirituale che prima non c'era... ma questo lo devo molto alla mia famiglia e a Dio. Poi sí, sono piú menefreghista per ció che si dice su di me.
Come vivi adesso? Oltre ad occuparti di immobili con tuo marito, come trascorri le tue giornate?
Mi occupo di giardinaggio, casa, cavalli, ginnastica, fede, amicizie. Per prima cosa la mia famiglia.
I figli che hai avuto da Gianni Garbellini sono grandi, ma sei ancora una "mamma chioccia". Come mai?
Non sono una mamma chioccia. Sono una madre orgogliosa dei figli che ho e di cui
ringrazio Dio ogni istante.
I tuoi figli conoscono certo le tue storie di gioventù. Ne avrete parlato: che cosa dicono?
Anche per loro è incredibile quel tipo di curiositá morbosa sul mio passato. Ne ridono.
Tu dal primo marito, Giuseppe Bertelli, hai avuto una figlia, Viviana, che vive a Parma con il marito e che ti ha reso nonna due volte. Che rapporto avete attualmente?
Mi ha resa nonna tre volte! È una donna di piú di 40 anni che ha fatto e fa le sue scelte, ovviamente indipendentemente da me.



Quando l'hai vista l'ultima volta? È vero che avresti una gran voglia di rivederla?

Ci siamo viste un due anni fa, piú o meno. Ci sentiamo al telefono abbastanza spesso. Spero che venga a trovarmi con la sua famiglia appena possibile.
Parma, la tua città, ti ha più dato o ti ha più tolto?
Sono andata via cosí presto da Parma che è difficile fare una valutazione. Posso però dire che, nonostante mi sia sposata con Gianni in chiesa qui a Natal, sono venuta a Parma a sposarmi civilmente: giudica tu!!










Quale è stato il momento più duro della tua vita? Forse l'arresto e i 47 giorni di carcere per un'accusa assolutamente infondata nel fin troppo famoso "giallo di Parma"?

Il momento piú difficile lo racconto nella mia biografia!
E quale è stato il momento più bello?
Idem.
Hai avuto tre mariti, quattro figli, tanti amori, una grande popolarità: a 62 anni qual è il bilancio della tua vita?
La vita é una cosa bellissima, difficile in certi momenti, ma sempre bellissima. Se non ci credessi cosí tanto non avrei avuto tutti questi figli!

Achille Mezzadri
(Nelle foto, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) Tamara Baroni fotografata la sera del 9 marzo a Natal; 2) Un recente primo piano; 3) Un'altra immagine recente; 4) I tre figli avuti dal marito Gianni Garbellini: da sinistra Marco, Sara e Ciro; 5) Tamara, marito, figli e fidanzate, con Sara nel giorno della laurea; 6) Tamara a 18 anni; 7) Il giorno dell'elezione a Miss Eleganza; 8) Mamma giovanissima con Viviana; 9) Bubi Bormioli ai tempi della sua lovestory con Tamara; 10) La Baroni ai tempi in cui era "la ragazza di Parma" /by Renzo Allegri ©/; 11) Con la figlia Sara; 12) Con il marito Gianni Garbellini)

1 commenti:

url ha detto...

devo a Tamara L'inizio della mia carriera discrittore: è passato molto tempo, ma la mia gratitudine resta. so chi potrebbe pubblicare la sua autobiografia, però prima è doveroso leggerla in conformità alla normativa italiana. troppi nomi di persone ancora viventi o parenti delle stesse potrebbero indire cause penali.Mino Rossi Brescia - cell. oo39 303395635882; a mail:minorossi@alice.it