O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


martedì 3 febbraio 2009

Una polemica dopo il concerto al Palaraschi

TIBALDI E COMUNE: STRINGETEVI LA MANO (FATELO PER GIMMI)
Dal signor Egidio Tibaldi, organizzatore e regista del concerto "Tributo a Gimmi e Billo" del 30 gennaio, ricevo e pubblico integralmente:
"A seguito dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul quotidiano La Repubblica, che ha suscitato indignazione in particolare nell’Assessore alla Cultura del Comune di Parma, il quale si è sentito offeso per alcune mie dichiarazioni (forse anche perché l’Assessore non era stato convocato alla precedente Conferenza Stampa, e di questo ce ne scusiamo ma è stata un’involontaria mancanza organizzativa) ritenute lesive nei confronti del Comune di Parma, mi corre l’obbligo di chiarire alcuni passaggi che, sono stati fraintesi o, comunque, sono stati giudicati – a mio parere- in modo un poco affrettato e caricati di troppo significato.
Infatti non era mia intenzione offendere nessuno, mi dispiace se ho toccato la suscettibilità di qualcuno, ma la mia intenzione era solo quella di dichiarare un verità che molti cittadini mi hanno sottolineato quasi colpevolizzandomi: al Palasport di Parma –in occasione dell’appuntamento Gimmy e Billo- non si è presentato nemmeno un Amministratore, o un Consigliere in rappresentanza del Comune di Parma.
Come è anche giusto riconosce all’Assessore alla Cultura e all’Assessore allo Sport (che per altro era all’estero) un’ampia collaborazione in favore della manifestazione è anche doveroso confermare l’assenza di un rappresentante istituzionale del Comune di Parma, nonostante i miei reiterati inviti presso le rispettive Segreterie degli Assessori affinché una eventuale impossibilità a presenziare di uno di Loro e del Sindaco potesse essere surrogata da un altro collega in Loro sostituzione: probabilmente è mancato il coordinamento fra di Loro per poter garantire la presenza di almeno uno. Ma non è colpa nostra, noi c’eravamo.
Desideravamo che la nostra città fosse degnamente rappresentata da un Amministratore Pubblico per onorare la motivazione della serata in favore del Reparto Oncoematologico dell’Ospedale di Parma, la presenza degli artisti –venuti anche da lontano- e la presenza di ben 1264 cittadini che hanno sfidato la nebbia pur di essere presenti all’evento.
Tutto qui, senza alcuna vena polemica ma con la consapevole libertà di dichiarare il vero: non c’era nessuno di Loro!
Ritengo quindi una reazione spropositata, che potrebbe rischiare di diventare strumentale per chi volesse infiltrarsi in questa “querelle”, reazione che non ha fatto altro che alimentare una inutile e sterile polemica, non certo da parte mia.
Non ho difficoltà ad affermare che ho appoggiato questa amministrazione ma ciò non toglie che io debba stare in silenzio, ci mancherebbe!!!: ciò che più importa è che abbiamo raggiunto lo scopo insieme al Comune di Parma.
Forse se ci fosse più comunicazione e dialettica molte di queste situazioni si potrebbero evitare: stringiamoci la mano e buon lavoro.
Egidio Tibaldi"

Come si vede, lo sfogo fatto dal signor Tibaldi a Pramzanblog dopo il concerto e ripreso da Repubblica, ha sollevato qualche polemica. Noi siamo qui, se possibile, per chiuderla. Tibaldi e Comune: stringetevi la mano. Fatelo per Gimmi (e Billo). E bvèmma insèmma un bicér 'd Lambrùsc.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Egidio Tibaldi; 2) Gimmi Ferrari, in uno splendido ritratto di Edoardo Fornaciari ©)

1 commento:

Maganuco ha detto...

Fatevolo???