O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


mercoledì 18 febbraio 2009

Stefano Secco al posto di Roberto Aronica

CAMBIA IL TENORE NELLA "LUCIA"
Sostituzione in extremis per la "Lucia di Lammermoor", la seconda opera della stagione lirica del Teatro Regio





Roberto Aronica
ha dato forfeit. Il tenore romano che avrebbe dovuto affiancare Desirée Rancatore nel capolavoro donizettiano, dopo l'improvvisa crisi di panico che l'ha colpito durante la prova generale di lunedì scorso, non sarà in scena domani sera sul palcoscenio del Teatro Regio. A sostituirlo nella parte di Sir Edgardo di Ravenswood è stato chiamato Stefano Secco, nome già noto al pubblico parmigiano perché è già stato recente protagonista al Regio della Bohème, assieme a Svetla Vassileva, durante il Festival Verdiano. Aronica, come ho già scritto ieri, sta attraversando un periodo molto delicato da quando gli è stato ucciso il fratello. Tragedia familiare che gli causa, all'improvviso, crisi di panico. Ed è proprio quello che gli è accaduto lunedì, quando ha lasciato il palcoscenico in lacrime. "È più forte di me", mi aveva detto Aronica ieri al telefono con voce incrinata dalla commozione al solo pensiero del fratello. "Quel dramma familiare è dentro di me, mi causa ogni tanto crisi del genere. Ma il pubblico di Parma è stato meraviglioso. Lo scriva, lo scriva. Ringrazio tutti quelli che erano al Regio, ringrazio tutta Parma". Data la delicata situazione e per dare la possibilità ad Aronica di superare questo suo momento difficile, il Teatro Regio ha provveduto, molto velocemente, ad operare la sostituzione. Ed ha puntato su Stefano Secco, che non soltanto è conosciuto ed apprezzato dal pubblico di Parma, ma che recentemente ha avuto successo proprio nella "Lucia di Lammermoor" al Teatro Comunale di Firenze.
Il comunicato ufficiale del Teatro Regio:
A causa del perdurare del malessere che lo aveva colpito proprio alla vigilia della prova generale, cui aveva voluto prendere parte e che si era conclusa con l’applauso commosso, quasi un lungo abbraccio degli oltre mille appassionati di ogni età che gremivano il Teatro Regio, Roberto Aronica non potrà interpretare il ruolo di Edgardo nelle prime recite di Lucia di Lammermoor in cartellone. Il Teatro Regio di Parma ringrazia Stefano Secco - recente apprezzato protagonista sul palcoscenico del Regio di Parma ne La Bohème - che ha accettato di partecipare alla produzione con brevissimo avviso. Stefano Secco ha ottenuto un personale successo interpretando poche settimane fa proprio il ruolo di Edgardo nell’applaudito allestimento di Lucia di Lammermoor del Maggio Musicale Fiorentino, diretto da Stefano Ranzani che ritrova anche qui a Parma.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Stefano Secco; 2) Roberto Aronica)
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Nella Lucia di Lammermoor (Tombe degli avi miei)
Nell'Elisir d'amore (Una furtiva lacrima)
Nella Traviata (Dei miei bollenti spiriti)
Nella Bohème (Che gelida manina)
Nel Rigoletto (Questa o quella)

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