/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 3 febbraio 2009

Se a Parma ci fosse il mare... -1-

GARIBALDI TRA LE GONDOLE
Cominciamo a pubblicare una serie di cartoline degli anni Trenta che sono diventate famose. Furono un'intuizione di Pietro Bocchialini, cartolaio in via Cavour, dopo un viaggio con la moglie a Venezia
Ci voleva un amico parmigiano che vive negli Stati Uniti, Alex Bocchialini Shundi, per rispolverare antiche cartoline che hanno fatto epoca, e la gioia dei collezionisti. Una splendida serie dove Parma è immaginata nelle vesti di Venezia, con gondole e vaporetti che attraversano i canali della città. "L'idea fu di mio nonno Pietro", mi scrive dagli Stati Uniti Alex Bocchialini Shundi "dopo un viaggio in laguna con la moglie, Carolina Rossi e i suoi figli: mia madre Teresa, mia zia Elsa, mi zio Tino e mia zia Antonia. Uscendo dal Teatro La Fenice, mi raccontò mia madre, disse una frase tipo: "Pénsa cmé a sarìss bél se fóra dal Régio a'gh' fuss l'àcua cmé chì...". Così quando tornò a Parma cominciò a scegliere da centinaia di foto che usava come cartoline, per trovare scene adatte per un'ambientazione... veneziana. Purtoppo non so chi abbia contattato per la realizzazione grafica delle cartoline. Forse mio cugino Lello Bocchialini, figlio di mio zio Tino, te lo potrá dire". Quindi ho telefonato a Lello Bocchialini. "Purtroppo non lo so neanch'io", dice. "So per certo però che queste cartoline non furono realizzate a Parma, ma fuori. Ebbero subito un successo straordinario. E mio nonno ne era fiero. Sono state pubblicate più volte, ma dà sempre una certa emozione rivederle. Le pubblichi anche lei. Ci fa piacere".
Comincio la pubblicazione della serie con questo Garibaldi che troneggia sulla sia piazza "lagunare", pronto a salpare, accanto ad alcune gondole parcheggiate e mentre un vaporetto arriva da via Farini...

2 commenti:

e.piovani ha detto...

si le conosco, sono proprio belle cartoline, di quelle che ti rimpiangere di non avere veramente i canali veneziani anche nella nostra città. Sabato sono stato a Piacenza ad un convegno di collezionisti, e ho scartabellato le cartoline di tutti i banchi... Pur non essendo un collezionista, sto cercando "disperatamente" delle cartoline o delle foto antiche della parte centrale di via d'Azeglio. Anzi lancio l'appello anche qui per chiunque ne avesse qualcuna, anche solo "in visione".
Mentre appunto passavo una ad una tutte le cartoline, me ne è capitata in mano proprio una della serie "se a Parma ci fosse il mare" che ovviamente attira subito lo sguardo.
C'è da dire che in passato molti angoli di Parma potevano sembrare "veneziani". E' sufficiente osservare certi cori intagliati nelle nostre chiese, che mostrano una Parma piena di canali e ponticelli, o anche le vecchie raffigurazioni di Borgo del Naviglio. Ne esistono diverse raffigurazioni in vari dipinti. In realtà il canale scorre ancora sotto i nostri piedi, solo che è nascosto. Mi hanno pero' detto che fino a non tantissimo tempo fa se ne poteva sentire il rumore, ma non so se sia vero. Sarebbe bello potere riportarlo alla luce, magari anche solo un piccolo tratto....

Roberto Roganti ha detto...

Salve, io non sono di Parma ma mia madre sì... beh, io sono modenese e anche a Modena nello stesso periodo sono sbucate fuori queste cartoline ... ci sono anche per Bologna. Fu un'idea geniale, credo che il disegnatore sia stato un certo Gino Giusti, da verificare però. Ad ogni modo sembra che ogni decennio ne sbuchino fuori in ogni città una serie, a partire da queste per arrivare a quelle colorate "a mano" e con tirature fino a metà degli anni sessanta.