/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 13 febbraio 2009

Se a Parma ci fosse il mare... -9-

AL REGIO IN GONDOLA
La nona cartolina della serie inventata dal cartolaio Pietro Bocchialini negli anni '30

Nella fervida immaginazione del cartolaio Pietro Bocchialini, nonno dell'amico Alexander Shundi Bocchialini, il celebre pittore parmigiano che vive negli Stati Uniti, tra il Connecticut e lo Stato di New York e che mi ha inviato le cartoline di questa splendida serie creata negli anni Trenta, il Teatro Regio si trasformò d'incanto nel Teatro La Fenice. Circondato dai canali, come il celebre teatro veneziano. Ora anch'io, guardando questa cartolina, provo a usare la parte più fervida della mia immaginazione e in quelle gondole che scivolano leggere sull'acqua intorno al nostro teatro "vedo" alcuni dei personaggi che ruotano attorno al Teatro Regio: vedo il sovrintendente Mauro Meli e il direttore del Coro Martino Faggiani, e Tiziano Marcheselli che deve tornare alla "Gazzetta", in gondola, per scrivere "Lassù in loggione". E due coristi, Andrea Rinaldi (presidente della Corale Verdi) e Walter Darecchio, e il basso Michele Pertusi... Come sarebbe il Regio se a Parma... ci fosse il mare... Un'isola musicale, un tripudio di note bagnate dalla parmigianità. La poesia di andare all'opera cullati dall'acqua del Grand Canäl... Be', grazie Bocchialini: è bello fantasticare.

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