/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 6 febbraio 2009

Se a Parma ci fosse il mare... -4-

QUEL PONTE GARIBALDI...
Quarta cartolina della serie inventata dal cartolaio Pietro Bocchialini negli anni '30
Ma se davvero a Parma ci fosse il mare, come a Venezia, come si chiamerebbe il ponte davanti all'imbocco di via Mazzini? Ma "Ponte Garibaldi", diamine, oppure "Ponte Garibaldino". Guardate che traffico: grande movimento attorno al pontile d'imbarco, proprio come alla "Stazione San Marco" della città lagunare. Eppoi vaporetti in arrivo e tante gondole in attesa davanti alla chiesa di San Pietro. Una Parma lenta, sonnacchiosa, che culla i suoi sogni sull'acqua del suo Canäl Grand...

1 commento:

e.piovani ha detto...

questa è la mia preferita della serie. Forse anche perchè le proporzioni sono abbastanza differenti da quelle reali. La chiesa di San Pietro, sembra molto più grande e maestosa di quanto non sia nella realtà...
A proposito della chiesa di San Pietro, ritornando ai giorni attuali, direi che avrebbero potuto impegnarsi un po' di più con la nuova illuminazione, visto anche il bel risultato del palazzo del Governatore.... Sempre meglio pero' della nuova piattissima illuminazione di piazza duomo.... Per fare una bella illuminazione notturna, non bisogna semplicemente aggiungere dei gran fari, come se si trattasse di un salumificio di Langhirano....
Guardando la cartolina, comunque il rimpianto più grande va a via Mazzini. Com'era bella e caratteristica, e quanto risalto in piu' dava alla stessa piazza Garibaldi!!!
Ora, il centro storico è come spezzato in due da questo gigantesco (ed inutile) rettilineo, con palazzi bruttissimi e mal tenuti... E così abbiamo perso, la continuità storica che esisteva da barriera santa croce a barriera repubblica. Se poi consideriamo che per costruire questa via, sono stati abbattuti, borghi affascinanti quali Borgo Polidoro, chiese e palazzi antichi, il rimpianto per quello che abbiamo colpevolmente abbattuto aumenta ulteriormente.
Inizialmente agli angoli dei palazzi dei primi palazzi di via mazzini che si affacciano su piazza garibaldi, erano previste due sculture, che successivamente non sono state realizzate. Peccato, perchè almeno avrebbero coperto un po' la visuale della bruttissima via mazzini....